Scrivere

Etica e morale: quali sono le differenze?

7 minuti di lettura 1 Commento
etica e morale

Utilizzate come sinonimi per esprimere sostanzialmente lo stesso concetto, etica e morale presentano delle differenze nell’uso. Per comprendere quella sottile asimmetria tra i termini ho preso spunto dall’Accademia della Crusca, fonte molto attendibile in fatto di grammatica italiana.

A partire dalle origini per poi passare alle caratteristiche principali, vorrei guidarti in questo viaggio per comprendere insieme le eventuali discrepanze e magari trovare qualche interessante spunto di riflessione.

Saper utilizzare le parole, inserendole in modo corretto in un testo che si tratti di un romanzo rosa, un giallo oppure un documento storico, è importante per mostrare agli altri le tue capacità. Fughiamo ogni dubbio e concentriamoci sul significato dell’una e dell’altra parola, in modo da poterle contestualizzare senza cadere in errori grossolani.

Utilizzi di etica e morale nell’italiano contemporaneo

La lingua italiana ha diverse eccezioni e sfumature. Etica e morale non sono da meno. Abbiamo potuto appurare che i due termini vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma mai contrapposti. Tuttavia, esistono alcune differenze anche se non troppo marcate, appena percettibili. In definitiva, etica si usa con riferimento al ramo della filosofia che studia i problemi morali, mentre morale è più frequente riscontrarlo nel settore religioso.

La maggior parte degli studiosi moderni concorda con questa tesi, anche se non mancano quei grammatici che non condividono il pensiero, proponendo i termini come intercambiabili. Nell’uso comune dell’italiano contemporaneo, etica e morale sono state accolte dalla maggioranza.

Differenze principali tra etica e morale

Le differenze sostanziali tra etica e morale possono essere riassunte nei seguenti punti:

  • Etica ha origini greche, mentre il termine morale latine.
  • La moralità è legata ai valori e ai comportamenti all’interno di un determinato contesto o società.
  • L’etica stabilisce il comportamento più o meno corretto di un individuo basato su principi generali e teorici, studiandone le strutture.
  • L’etica è individualista ed è un valore di riflessione. La moralità, invece, si estende al gruppo.
  • La morale è oggetto di studio dell’etica, non si può scegliere, ma deve essere socialmente accettata. Un comportamento scorretto, di solito, viene punito (ad esempio con il carcere).

Origine della parola etica

Tra etica e morale esiste qualche differenza? Anche se per molto tempo i due termini sono stati utilizzati come sinonimi, in realtà, non sono la stessa cosa. Per comprenderne la diversità partiamo dalle origini: etica deriva dal greco èthos che significa dimora, sede, abitazione, soggiorno, ma anche abitudine, consuetudine, costume, uso, istituzione o ancora indole, carattere, inclinazione e stato dell’animo.

Per addentrarci nel nostro quesito è fondamentale soffermarci sul concetto di abitudine, inteso nel senso più ampio come consuetudine e attitudine psicologica, comunitaria oppure personale. Per etica, infatti, si intende quel ramo della filosofia che analizza il comportamento corretto di una persona, il suo modo di pensare e il suo bagaglio di valori. Ma il termine indica anche il percorso di ricerca condotto dall’uomo al fine di gestire nel modo più consono la propria libertà senza distruggere e sminuire quella altrui. In sostanza, l’etica ha come oggetto i valori morali alla base del comportamento di un individuo. Pertanto, riguarda il senso dell’esistere dell’uomo.

Da qualche tempo, però, il termine viene esteso ad altri settori. Non a caso, infatti, avrai sentito di certo parlare di etica dell’ambiente, di etica dei media e della comunicazione, nonché di neuro-etica.

Origine della parola morale

Morale, inteso come aggettivo femminile e non come sostantivo maschile (con significato di stato d’animo), deriva dal latino moralis, una parola ricca di tante sfumature che può essere tradotta sia in senso positivo come modo d’agire, costume, abitudine, usanza, modo di comportarsi che in quello negativo come malcostume o corruzione. In determinati contesti, il termine può essere interpretato come legge, norma, guida, regola.

Quando la morale assume il significato di studio dell’etica, ha perlopiù due connotazioni. Parliamo di morale cristiana o religiosa quando l’efficacia delle regole dipende dal decalogo fornito da Dio (il buon comportamento del cristiano è dato dal rispetto dei dieci comandamenti, regole fornite dal Padre per guidare il suo popolo verso la luce eterna divina). Esiste poi, la morale laica regolata da norme stabilite direttamente dall’uomo.

In Parole d’autore (onomaturgia) di Bruno Migliorini, il termine moralis è stato coniato ricalcando quello greco.

LEGGI ANCHE

Famigliare o familiare: come si scrive?

Stasera o sta sera: come si scrive?

Etica e morale: le definizioni dei maggiori dizionari italiani

Secondo lo Zingarelli, edizione del 2022, i termini etica e morale hanno definizioni pressoché sostituibili l’uno con l’altro ma non interscambiabili. Il primo è strettamente legato al campo filosofico mentre il secondo a concetti metafisici, come lo spirito e la coscienza.

Non a caso ritroviamo la parola morale affianco a senso (il senso morale è la capacità, innata oppure acquisita di saper scegliere tra bene e male), vittoria (anche se sconfitto, un individuo risulta vincitore per questioni di ordine morale), responsabilità, riarmo, autorità, ma anche schiaffo (inteso come profonda delusione o umiliazione cocente) e danno (le sofferenze psichiche patite da un individuo a causa di un illecito commesso da altri).

Lo stesso vocabolario della lingua italiana dispone di una sezione definita Sfumature di significato, in cui vengono approfondite delle questioni come quella che stiamo trattando. In particolare, la riflessione che ne consegue mettendo a confronto i due termini, stabilisce che etica fa riferimento a una dimensione teorica più astratta, mentre morale dà valore a ciò che è giusto e sbagliato. Tuttavia, il concetto di etica si pone il problema non tanto di comprendere se qualcosa è giusto ma cosa è giusto e cosa si può fare per agire correttamente.

La sottile differenza tra i due termini la si può notare anche analizzando quello che definiamo la morale di una favola (espressione utilizzata ancora oggi). A partire da un racconto di fantasia, in genere a lieto fine, l’autore intende invogliare il lettore alla riflessione, fornendo un insegnamento allegorico indirizzato al Bene.

Cosa possiamo dedurre da queste osservazioni? I termini non vengono mai contrapposti, a volte vengono alternati per evitare ridondanze e usati come sinonimi (il Garzoni). In più, etico viene impiegato con frequenza maggiore rispetto a morale perché ha un registro un po’ più colto ed elevato, lo si preferisce a morale quando si parla di norme e di doveri di comportamento di una professione con significato di deontologia. Una frase che esprime il concetto in pienezza potrebbe essere: “L’etica professionale impone al capitano di abbandonare per ultimo la nave in caso di naufragio”.

Giusto per comprendere queste sottili differenze, facciamo qualche esempio: dire la verità è morale; aiutare una signora anziana visibilmente in difficoltà ad attraversare la strada è anche questo morale. La riflessione di un individuo su ciò che è giusto o sbagliato, invece, appartiene all’etica.

Conclusioni

Etica e morale vengono spesso utilizzati come sinonimi: l’una sostituisce l’altra per evitare di ripetere la stessa parola, ma è davvero corretto? Per buona parte degli studiosi sì, ma per i restanti grammatici esistono delle differenze, seppur sottili, che le differenziano.

Comprendere le più piccole asimmetrie è fondamentale per poter scrivere e poter avere successo in questo settore. A meno che tu non voglia affidarti alla professionalità e alla competenza di un correttore di bozze, devi avere padronanza della grammatica e conoscere il corretto significato delle parole, come nel caso di etica e di morale.

In ogni caso, se i dubbi dovessero persistere o per essere certo di pubblicare un libro di qualità, ti invito a consultare il sito di Youcanprint.it e i servizi che siamo in grado di offrirti, tra cui il correttore di bozze. I nostri esperti forniranno una consulenza professionale e umana per supportarti in tutto l’iter di auto pubblicazione.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra etica e morale?

La principale differenza tra etica e morale risiede nelle loro origini e nei loro usi: etica deriva dal greco èthos e si riferisce alla filosofia che studia i comportamenti umani, mentre morale deriva dal latino moralis e riguarda i valori e le norme di comportamento di una società.

Quale termine è più adatto per descrivere i valori di una professione?

Il termine etica è generalmente preferito per descrivere i valori e i doveri di una professione, come in “etica professionale”.

La morale è sempre legata alla religione?

Non necessariamente. Esiste sia una morale religiosa, basata su principi divini, sia una morale laica, regolata da norme stabilite dall’uomo.

Come si usano i termini etica e morale in contesti diversi?

Etica si usa principalmente in contesti filosofici e teorici, mentre morale si trova più frequentemente in contesti pratici e religiosi.

Inserisci nome ed email prima di procedere
Acconsento al trattamento dati personali
Dichiaro di voler ricevere news, risorse e offerte da parte di Youcanprint
Seleziona le caselle se intendi procedere
Iniziare a scrivere un Libro Finire di scrivere un Libro per poi pubblicarlo Scegliere con chi pubblicare il tuo Libro Capire come promuovere il tuo Libro già pubblicato
Scrivere un Libro Pubblicare un Libro Promuovere un Libro
Scrivi Pubblica Vendi

Iscriviti alla Community e ricevi subito la Guida Gratuita del valore di 67€

19.000+ Autori ti stanno aspettando

Correlati

Ti potrebbe interessare anche:

congiungitvo come si usa

Il se vuole sempre il congiuntivo? Teoria, esempi, trucchi per ricordare

Il se vuole sempre il congiuntivo Bella domanda, anche perché già quando si parla di congiuntivo le cose si fanno difficili Tuttavia chi scrive, che sia un...

Come si scrive una tesi di laurea

I 6 consigli di Umberto Eco per scrivere una tesi di laurea

Il saggio di Umberto Eco "Come si fa una tesi di laurea" (Bompiani, 1977) parte dai fondamentali, spiegando che cos'è una tesi di laurea Ma, se sei qui,...

le figure retoriche nella scrittura

Le figure retoriche nella scrittura di un testo: tipologie ed esempi

Che tu sia o meno uno scrittore emergente o professionista, oppure un semplice appassionato di scrittura creativa e desideri cimentarti in questo campo,...

5 step per scrivere un libro

Come scrivere un libro, i 5 step fondamentali

Hai deciso di scrivere un libro o lo stai già facendo Ecco 5 step, che ti aiuteranno a farlo senza perdere altro tempo Decidi cosa vuoi dimostrare con la...

incipit perfetto

Incipit: definizione, a cosa serve, esempi

L'incipit è più di un semplice inizio: è una finestra sul cuore della storia Attraverso esso, si mostrano non solo il personaggio principale, ma anche il tono,...

font migliore per un libro

Qual è il font migliore per il tuo romanzo?

Scegliere il font migliore per scrivere un romanzo non è così semplice Nel self publishing, la libertà di non avere un editore alle spalle consente agli autori...

generi letterari

Generi letterari: definizione ed elenco

Quante volte sentiamo parlare di "genere letterario" Forse è un concetto poco conosciuto da chi non ama scrivere o leggere, ma che rappresenta un argomento...

Come scrivere un libro per bambini e farlo conoscere

Come scrivere un libro per bambini e farlo conoscere

Scrivere un libro per bambini spesso viene considerato un compito meno impegnativo che scrivere un libro destinato ai grandi, ma le cose non stanno così Per...

dare il titolo giusto

Come trovare il titolo giusto per il tuo libro: la guida pratica

Hai finito di scrivere il tuo libro finalmente Dopo mesi e mesi di fatica è arrivato anche il momento di scegliere il titolo giusto e questo è un compito che...

Prefazione del libro come si scrive

Prefazione: definizione, a che serve, esempi

La prefazione di un libro rimane sempre un elemento misterioso: è necessaria È utile Ma soprattutto cos'è e come si scrive la prefazione di un...

genere letterario giallo

Genere letterario Giallo: genesi, sviluppo e caratteristiche

Come è nato il genere giallo Il genere giallo è riconducibile con ogni probabilità a quello poliziesco; ad ogni modo, recentemente, sono nati filoni...

low content book

Low content book: cos’è e come pubblicarne uno

Da qualche tempo negli Stati Uniti stanno ottenendo uno straordinario successo i Low Content Book: si tratta di libri con poco contenuto che rappresentano un...

genere letterario horror

Genere letterario Horror: storia, struttura, temi di un genere amatissimo

Come è nato il genere horror Il genere letterario horror non ha un'origine temporale ben specifica in quanto diversi temi horror sono stati scritti fin...

1 Commento

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.