10 Consigli per scrivere un buon romanzo

Non c’è mai stato un complotto sul tenere oscure e segrete le verità dell’arte della narrazione. Da ventitré secoli, da quando Aristotele scrisse “La Poetica” i misteri della narrazione sono pubblici come una biblioteca di quartiere.

Robert McKee

Ho un debole per McKee e non ne ho mai fatto segreto.

Ho pensato che sarebbe stato utile avere un elenco di punti da tenere in debita considerazione quando si vuole scrivere un buon libro.

Nota: ho volutamente mischiato le carte e l’elenco non ha un ordine logico o cronologico, perché ogni punto per me è di pari valore.

Se hai intenzione di scrivere un libro allora dai un’occhiata qui.

Attenzione al ritmo

Ogni capitolo deve essere come una piccola storia a sé stante, che cerca di catturare l’attenzione del lettore, quindi ogni capitolo deve contenere un piccolo conflitto (certamente secondario rispetto a quello principale della storia) ma che sia comunque integrato a funzionale all’evolversi della narrazione, deve praticamente essere un gancio efficace per il capitolo successivo: il tuo lettore girerà pagina e continuerà la lettura, garantito.

Crea la suspance

La suspance a prescindere dal tipo di storia che stai scrivendo è uno degli ingredienti principali e la puoi creare solo attraverso questi due specifici sentimenti: la Paura e l’Amore. La paura scaturisce, per esempio, dal male, e bisogna raccontare un male semplice perché non ci incute timore l’ignoto ma bensì quello che già conosciamo e che si trasforma sotto i nostri occhi

Crea personaggi efficaci

Qui vale una regola su tutte: il buono vince sempre ma è il cattivo che fa la storia. Pensaci, quante volte hai visto o letto una storia in cui muore uno dei personaggi buoni? Con Il trono di spade vediamo che George R.R. Martin è un maestro in questo. Il cattivo non (può) morire (subito) perché è lui che innesca il conflitto e che dà slancio al racconto. Qui ti suggerisco la lettura di questa interessante intervista a Jeffry Deaver che parla proprio di come crea i suoi personaggi cattivi. La trovi cliccando qui.

Prima di iniziare scegli la Premessa

Tutto parte da qui: dalla Premessa. Cosa vuoi dimostrare con la tua Storia? Devi avere darti un obiettivo per esempio con la tua storia vuoi dimostrare che non è la vendetta a pagare ma il perdono? Oppure che l’Amore vero vince sempre su tutto? Qualsiasi Premessa sarà sceglierai fallo perché credi ciecamente in essa, solo così ti sarà “facile” dimostrarla con la narrazione.

Abbiamo già parlato approfonditamente di Premessa qui, ti consiglio di dargli uno sguardo.

Leggerezza

Cerca di raccontare anche cose forti, crude o anche pesanti ma non dimenticare mai di farlo con delicatezza e con leggerezza, quasi con ironia. (che mi rendo conto essere molto, molto difficile).

Crea Evasione

Dove per evasione intendo sospensione dell’incredulità del lettore. Scrivi pensando di creare un mondo che non esiste che però sembra esistere e ti fa comprendere il mondo in cui vivi.

Evita la noia

Se scrivi un libro devi convincerti che devi prima di tutto saper comunicare, crea empatia, non arroccarti in costruzioni linguistiche complesse: scrivi semplicemente non perché devi dimostrare qualcosa a qualcuno, la noia non è intellettuale.

Evita l’enfasi e la pomposità

Troppi aggettivi, troppe descrizioni e passaggi sdolcinati: ti può andar bene nelle prime pagine ma poi il lettore scopre il gioco e chiude il libro pensando di aver contratto il diabete. Hai appena perso la fiducia del tuo lettore, credo per sempre.

Sorprendi il tuo lettore

Quanti libri hai letto che ti hanno veramente sorpreso? Io pochi. Non intendo sorpreso nel finale (non intendo il classico finale a sorpresa). Se leggi un thriller lo sai che alla fine l’eroe risolve il mistero, io intendo che devi sorprendere il lettore proprio con la tua scrittura.
Hai mai letto Scritti Corsari di Pasolini o Cecità di Saramago? Questi sono due libri di Autori che certamente sanno come sorprendere il lettore.

Scrivi dall’interno verso l’esterno

Scrivi dando forza alla tua narrazione partendo da elementi potenti quali i desideri dei personaggi, le forze degli antagonisti, le svolte, la spina dorsale della storia.
Oggi e nella maggior parte dei corsi di scrittura creativa si insegna a scrivere non più dall’interno della storia, ma dall’esterno bandando più alla struttura che alla sostanza. Per assicurarti di badare prima alla sostanza che alla forma prima di iniziare a scrivere rispondi a queste domande: chi sono i miei personaggi? Cosa vogliono? Perché lo vogliono? Cosa fanno per ottenerlo ? Cosa glielo impedisce? Quali sono le conseguenze?
Trovare le risposte a queste domande è fondamentali e trasformarle in storia è il tuo compito! Abbiamo anche già parlato di questo argomento qui.

Ecco fatto, spero che quest’elenco di appunti ti sia tornato utile!

Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti e grazie per la tua attenzione!

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