Il Thriller: guida al genere della suspense tra caratteristiche e tipologie

Nascita del genere letterario thriller

Il termine thriller deriva dall’inglese to thrill, che significa letteralmente rabbrividire. Non ci dobbiamo fare confondere dalla traduzione, che potrebbe ricondurre al genere gotico o all’horror.

Quindi la traduzione più appropriata riporta alle parole ”appassionare” o ”elettrizzare”, il che indica l’interpretazione da dare, ossia rabbrividire corrisponde ad uno stato di eccitazione emotiva connessa al coinvolgimento; ed è qui che la suspense si rivela essere la vera natura del thriller.

Quest’ultima induce lo spettatore a vivere uno stato di tensione generato dall’attesa.

Quello che stiamo trattando è uno dei più recenti, tra i tanti generi letterari. Vista la sua natura evolutiva, è difficile dare una collocazione temporale alla sua nascita, ma generalmente alcuni tendono a vederne gli albori nei primi romanzi di Edgar Allan Poe.

Il thriller è nato sulla scia del genere mystery, ossia della primordiale forma di quel genere conosciuto sotto il nome di giallo; quest’ultimo ha come scopo principale quello di suscitare al lettore una curiosità tale da domandarsi chi possa essere stato il colpevole dei fatti narrati. Tuttavia, sono nati ulteriori ramificazioni che si sono focalizzate su altri aspetti come per esempio l’azione vista come punto principale dell’attenzione, piuttosto che ricercare e trovare la soluzione del mistero. 

Il genere ha subito una grande evoluzione intorno agli anni Cinquanta del Novecento, in particolare Hitchcock basò molti dei suoi film su storie aventi le caratteristiche del thriller.

Successivamente il mutamento ha coinvolto anche il mondo letterario dando origine a capolavori scritti da Dan Brown, Tom Clancy, Ken Follett e via dicendo. Il padre fondatore nel campo del cinema è Alfred Hitchcock, il quale con film come Notorious del 1946 e The Birds del 1963 ha posto i pilastri del genere. In queste produzioni cinematografiche l’aspetto sentimentale è in perfetto equilibrio con la linea d’azione, poiché la risoluzione di una delle due rappresenta la chiave di volta per la soluzione anche dell’altra.

Negli anni Settanta è stato fondamentale perlopiù per dare forma a tematiche di contestazioni sociali. Un esempio è rappresentato dal film basato sulla denuncia contro i complotti della Cia, Three days of the Condor di Sydney Pollack del 1975.

Cosa rende il genere thriller diverso dagli altri

Non di rado il thriller si intreccia con altri generi, in quanto per sua natura è camaleontico, fino a sovrapporsi con essi. Tra quelli più affini, spicca di più il giallo. Non sono completamente uguali poiché sono nati in due momenti diversi e con caratteristiche peculiari. Anche se derivante dal mystery, il thriller si contraddistingue da esso, nonché da altre sue ramificazioni quali il noir ovvero il poliziesco per diverse ragioni.

In primo luogo, rispetto al mystery, la domanda che si pone da lettore non è ”chi è stato” bensì ci si chiederà se il protagonista riuscirà a sopravvivere e quindi il punto focale si sposta sull’azione del personaggio principale per superare gli ostacoli, questi ultimi necessari per creare la suspense che accompagna fino alla fine.

In secondo luogo, con riferimento al noir, l’eroe non vive in un mondo connotato da tratti di tragicità, ma di venature luminose, dal quale non vuole scappare ma ritornarci il prima possibile.

Infine, non può essere assimilato integralmente al poliziesco, perché in quest’ultimo i protagonisti sono preparati ad affrontare eventuali situazioni pericolose o rischiose mentre nel thriller i personaggi si trovano a dover affrontare ipotesi improvvise per le quali non sono affatto allenati ma devono improvvisare e farsi guidare dallo spirito di sopravvivenza. In qualche modo devono superare la propria comfort zone mentale e cominciare a pensare in modo da poter superare il loro avversario per riuscire a sconfiggere il pericolo. Non è da escludere che il protagonista possa essere un soggetto pronto a certi rischi, ma quello che non lascia alcuna ombra di dubbio per classificarlo come thriller è che le situazioni che deve affrontare fuoriescono dalla sua sfera di equilibrio e di prevedibilità.

Nella maggior parte dei casi, devono lottare per salvare la vita a sè stessi o a qualcuno a loro vicino, probabilmente unito da un legame affettivo.

La componente di suspense è elemento sviluppato nelle storie, ognuna differente dall’altra, dando origine ad un lungo elenco di sotto categorie, in grado di ricoprire tutto lo spazio del campo letterario in le sue sfaccettature. 

Tipologie di thriller

Il thriller si può sviluppare nelle ambientazioni più diverse e può affrontare un’ampia scala di tematiche. Quello che varia è l’approccio del personaggio protagonista e la modalità con la quale si giunge all’obiettivo.

I sottogeneri più conosciuti e approfonditi sono:

  • Thriller d’azione: utilizza l’elemento rappresentato dall’azione per scatenare la suspense. Rispetto agli altri, è il filone più neutro. Generalmente vi sono lotte per la sopravvivenza, contro il decorso del tempo oppure inseguimenti di vario tipo. Le ambientazioni immerse nella natura, principalmente mostrata come selvaggia e pericolosa, pongono i soggetti in condizioni di rischio continuo. Ha punti di connessione con i romanzi d’azione, che con il passare del tempo hanno preso il posto, quasi accantonando i romanzi d’avventura. Il libro ”Congo” di Michael Crichton è l’esempio lampante di quanto la linea tra i thriller d’azione ed il romanzo d’avventura sia sottile.
  • Thriller fantascientifico: diverso dagli altri per utilizzare l’espediente fantascientifico per dare vita alle più diverse vicende d’azione. La scienza concreta è arricchita con elementi capaci di alimentare una fervida immaginazione al punto di suscitare storie dal grande impatto emotivo. Michael Crichton si è distinto per le sue opere quali Jurassic Park, Timeline e Mondo perduto.
  • Thriller tecnologico: la vicenda si basa su presupposti scientifici, al punto che non mancano dettagliate spiegazioni degli aspetti delle tecnologie tirate in ballo dagli avvenimenti. Non è necessario che tutta la scienza rappresentata sia reale, possono sussistere anche elementi frutto dell’immaginazione. Le ambientazioni solitamente sono militari oppure centri di ricerca particolarmente avanzati. Tra gli autori, due dei più salienti sono Tom Clancy con La grande fuga dell’Ottobre Rosso che è l’esempio perfetto di come l’azione quasi sembra dipendere dalla tecnologia e Michael Crichton con Andromeda dove si percepisce come inesistente il confine tra realtà e finzione.
  • Thriller psicologico: il vero centro della storia è la psiche dei protagonisti. La suspense è generata dai loro conflitti psicologici e dalle reazioni che hanno nel corso della narrazione. Opera perfetta incardinante i tratti di questo sottogenere è L’isola della paura, di Dennis Lehane del quale è stato girato anche il film di successo Shutter Island. Immancabile nelle citazioni è Psycho di Robert Bloch ed il rispettivo film e La ragazza sul treno di Paula Hawkins che ha riscosso un successo inaspettato in pochissimo tempo.

I personaggi del thriller

Il personaggio principale precipita continuamente in una situazione di persecuzione e progressivo pericolo.

L’antagonista, di solito, vuole inseguirlo per poterlo uccidere e conseguentemente tale incessante rincorsa crea nella vittima, nella quale spesso e volentieri il pubblico si identifica, un senso perenne di terrore misto ad ansia. Questo stato, però, non rende la vittima impotente e paralizzata; semmai è quello che attiva il meccanismo di reazione, dandogli un’indole di vero combattente con la voglia di vincere il nemico.

Il protagonista deve avere due caratteristiche essenziali, ossia deve possedere la credibilità e l’autorità per riportare ordine nel mondo scombussolato dalle azioni dell’antagonista.

Alcune volte è un individuo inviato in missione per svelare segreti ovvero sotterfugi già noti ad altri livello, mentre altre volte è semplicemente colui che prima di altri avverte la minaccia e entra in azione per neutralizzarla e combatterla.

A seconda del sottogenere di thriller può essere un avvocato, una spia, un medico, un ufficiale militare e così via, capace di localizzare il malvagio ed avere un ruolo determinante nell’assicurarlo alla giustizia.

L’antagonista all’inizio della narrazione può sembrare una figura forte e più influente rispetto al protagonista, per poter far percepire al lettore a tutti gli effetti la sensazione di pericolo incombente. Affinché il suo atteggiamento sia percepito come fonte di pericolo, deve avere delle forti motivazioni alla base del suo agire. Non è necessario che ci siano motivazioni plausibili, ciò che è importante è che ci siano.

Struttura e caratteristiche

Spesso sussiste una linea narrativa principale alquanto complessa in grado di lasciare intravedere più di un’anticipazione, che genera aspettative nel lettore. Quest’ultimo è perennemente nella situazione di interrogarsi su che cosa accadrà. L’analisi è concentrata sulle motivazioni che hanno spinto l’aggressore, o meglio l’antagonista, a commettere un certo fatto e sulla rispettiva modalità con la quale è assicurato alla giustizia.
Nel thriller si alternano nella narrazione fasi di ritmo concitato a brevi fasi di calma che, a differenza di quello che normalmente ci si aspetterebbe, creano per il lettore una sensazione che il pericolo imminente è dietro l’angolo.
Le ambientazioni sono perlopiù aree urbane, anche se ogni location si scelga, è adattabile a questo genere. 
Le tematiche analizzate sono variegate pure se l’attenzione tende a ricadere su: traffico di droga, cospirazioni, spionaggio, violenza, abusi tecnologici, medicinali, crimini efferati e via dicendo. 

Perché il thriller è un genere di successo

Tra i generi letterari questo è quello che resta di gran lunga più coinvolgente ed appassionante di tutti gli altri. Chiunque decide di avventurarsi nella lettura di un romanzo thriller non può che restare incollato alla storia fino alla fine con grande interesse.

Oltre ai già citati autori di fama internazionale, in Italia alcuni degli autori più noti sono Camilleri così come Giancarlo De Cataldo, Carrisi e Faletti.

L’evoluzione del thriller è cosa certa, visto lo sviluppo anche oltre i confini del mondo letterario fino ad arrivare ad essere al centro dei film più premiati del cinema. 

Una delle curiosità che lo fanno spiccare rispetto ad altri appartenenti alla letteratura è che i capolavori possono ricercarsi anche nelle pubblicazioni di recente data, non solo nelle opere storiche ovvero nei classici, poiché è frutto dell’incessante e celere evoluzione nonché della sua giovinezza.

Il thriller è nato per suscitare stupore nel pubblico e così come agli albori, continua a farlo tutt’oggi. Quello che è certo è che il meglio deve ancora venire, quindi le belle sorprese frutto dell’immaginazione di scrittori talentuosi, non mancheranno.

I libri thriller più famosi

Di seguito vi sono alcuni dei thriller più famosi che hanno avuto grande successo al livello internazionale, donando notorietà ai loro autori:

  • Andromeda (1969), di Michael Crichton: è un thriller fantascientifico ambientato in Arizona alla fine degli anni Sessanta. Un satellite militare, dopo aver portato a conclusione la sua missione nello spazio, ritorna sulla terra. Immediatamente dopo, a pochi chilometri di distanza, un’epidemia colpisce gli abitanti di una cittadina nel deserto lasciando solo due superstiti, un anziano ed un neonato. Il governo statunitense è costretto perciò ad attivare quello che si chiama ”Project Wildfire”, uno specifico protocollo segreto per trovare una soluzione per l’emergenza. Quattro biofisici sono convocati a contenere la crisi però quello che scopriranno sarà l’opposto di quanto ci si aspetta. La scoperta del ceppo Andromeda potrebbe porre fine all’intera umanità.
  • Congo, Michael Crichton: nella foresta pluviale del Congo, nel mezzo di una guerra tra l’esercito e gli indigeni cannibali dell’interno, una missione scientifica alla ricerca dei diamanti blu scopre l’esistenza di una misteriosa razza di primati che sono l’anello di congiunzione nella catena biologica tra il gorilla e l’uomo.

Michale Crichton, uno dei più grandi scrittori di thriller è conosciuto anche per il romanzo Jurassic Park, successivamente divenuto anche produzione cinematografica. Scrive Andromeda a soli 27 anni, dopo aver visitato gli angoli più remoti del pianeta per trarre ispirazione per le sue trame. Ha scritto generalmente thriller tecnologici creando un mix tra fantascienza e realtà.

  • L’isola della paura di Dennis Lehane: A Shutter Island, un’isola vicino a Boston, è stato costruito un istituto psichiatrico ricavato nei padiglioni di una fortezza abbandonata dall’esercito e destinato ad ospitare pazienti particolarmente gravi e pericolosi. L’U.S. Marshal Teddy Daniels è stato mandato con il nuovo partner, Chuck Aule ad investigare sulla misteriosa scomparsa di una paziente internata per aver ucciso i suoi tre figli. La donna sembra scomparsa misteriosamente dalla sua stanza ed ha lasciato un messaggio enigmatico che contiene un codice da decifrare. Un uragano si abbatte sull’Ashecliffe Hospital isolandolo dal mondo circostante. Sull’isola niente è come sembra e sta al detective scoprire la verità. Lehane dimostra di essere un vero maestro nel creare un clima di tensione costante ed incalzante che lascia il lettore col fiato sospeso fino al bellissimo finale. Lehane insegna scrittura creativa avanzata ad Harvard ed è considerato uno dei nuovi talenti del thriller.
  • The Reckoning di John Grisham: thriller sul crimine più misterioso che Ford County abbia mai conosciuto, quello di Dexter Bell per mano di Pete Banning, il pupillo della cittadina di Clanton, patriarca di una famiglia importante, eroe di guerra e membro fedele della chiesa metodista. Ambientato nel 1946, la dichiarazione sconcertante di Pete ”non ho niente da dire” pone le basi per una narrazione senza eguali. Grisham è uno scrittore di thriller giudiziari, che attingono alla sua esperienza di avvocato e che sono stati oggetto di molte versioni cinematografiche.
  • La ragazza sul treno, di Paula Hawkins: Rachel ha una vita normale, una di quelle che non si vorrebbero spiare. Seduta vicino al finestrino, nell’osservare le case e le strade, può vedere ogni giorno una coppia, un uomo ed una donna, che ogni mattina fanno colazione. Però una mattina Rachel vede su quella stessa veranda qualcosa che non dovrebbe vedere e quel momento segna per lei il momento in cui tutto cambierà. Paula Hawkins è un’autrice inglese con un passato di giornalista che ha scalato le classifiche mondiali in poco tempo con i suoi romanzi.

All’elenco si aggiungono i best seller di Stephen King, Ken Follet, Michael Connelly, John Grisham, Glenn Cooper.

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