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Come funziona l’impaginazione della tesi di laurea: regole da rispettare

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come impaginare una tesi di laurea

La corretta impaginazione della tesi di laurea comporta parecchio stress. Rispettare i margini, l’ampiezza dell’interlinea e scegliere il font adeguato valorizza l’intero lavoro di redazione del testo. Molti studenti chiedono consiglio ad altri colleghi per presentare un contenuto che sia all’altezza dei sacrifici affrontati, ma non sempre si rivela la decisione più azzeccata.

Ogni Ateneo e, soprattutto ogni Facoltà, segue delle regole di impaginazione ben precise, per cui non entrare subito nel panico, ma chiedi informazioni utili in segreteria oppure avvia una ricerca dettagliata su internet. Entra nel sito dell’Università e prendi visione dei modelli di tesi precedenti. Potrai farti un’idea e rendere il tuo lavoro molto più semplice.

Quando l’Istituto non fornisce delle indicazioni ben precise su come muoversi, puoi seguire dei modelli con norme redazionali, grammaticali e tipografiche standard. Di seguito, ti spiegheremo come funziona l’impaginazione di una tesi di laurea e quali regole devi assolutamente rispettare per presentare un testo impeccabile.

Come impaginare correttamente una tesi di laurea

Incubo di molti studenti, l’impaginazione della tesi di laurea può celare non pochi ostacoli e difficoltà. Come già accennato, per non commettere errori grossolani, accertati che l’Università non richieda uno stile ben preciso. Informati con qualche collega, in segreteria, con il rettore oppure controlla direttamente sul sito della tua facoltà. Attieniti scrupolosamente ai dati reperiti e non butterai nel cestino i tuoi tanti sacrifici e il lungo lavoro svolto.

Qualora non dovessero essere presenti delle linee guida, dovrai invece seguire le regole d’impaginazione standard. Ma andiamo per ordine.

1. Font

La tesi di laurea è un documento ufficiale, motivo per cui non puoi dare libero sfogo alla tua creatività e utilizzare caratteri stravaganti. Sulla base di ciò, dimentica l’uso di font come Comic Sans o Courier New, ma opta per motivi più leggibili quali Arial, Verdana, Calibri, Times New Roman e Palatino, perfetti anche per testi di una lunghezza importante.

Mantieni una certa sobrietà anche quando usi grassetti e corsivi. Il sottolineato è bandito!

La dimensione del corpo del testo (i paragrafi, per intenderci) non deve andare oltre i 12 punti, mentre per i titoli e i sottotitoli conviene non superare rispettivamente i 16 punti e i 14 punti. Per le note a piè di pagina, invece, meglio optare per 10 punti.

2. Interlinea

Per quanto concerne, invece, l’interlinea (ovvero lo spazio tra una riga e quella successiva) meglio giocare d’anticipo e scegliere un valore pari a 1,5 cm. Ciò permetterà una lettura più fluente e rapida ai membri della commissione (e non solo). C’è anche chi preferisce i 2 cm, ma sconsigliamo vivamente di spingerti oltre in quanto il testo risulterebbe troppo dispersivo, esteticamente poco gradevole alla vista e, purtroppo, anche noioso.

L’interlinea, quindi, ha il solo scopo di dare “aria” al testo e renderlo più leggibile. Per modificare lo spazio in maniera professionale, basta accedere alla voce Formato di Word e scegliere Rientri e spaziature.

3. Giustificare il contenuto

Per far notare alla commissione il lavoro certosino svolto, sarebbe opportuno giustificare il testo, le note e la bibliografia, ad esclusione dei titoli. Questa semplice operazione ti consente di allineare il contenuto della tesi in maniera ordinata, regalando un aspetto gradevole.

Procedi utilizzando l’apposita funzione Giustifica che trovi sulla barra degli strumenti di Word, alla voce allineamento. Per dare un tocco di classe in più al documento, ti consigliamo di aggiungere il rientro del primo rigo (va bene 1,5) da impostare ogni volta a conclusione di un periodo, quando si va a capo.

4. Margini

I margini della tesi svolgono una doppia funzione: migliorano l’estetica della pagina ma aiutano anche a definire il numero di caratteri da scrivere (250.000, spazi esclusi, per la tesi di laurea magistrale e 60.000, spazi esclusi, per la triennale). Se la tua Università non ha specificato i valori da utilizzare, quelli standard in genere sono:

  • margine superiore: 2,5 cm
  • margine inferiore: 2,5 cm
  • margine destro: 2,5 massimo 3 cm
  • margine sinistro: 2,5 massimo 3 cm

La corretta formattazione dei margini non può essere rimandata a dopo la stesura, in quanto la nuova impostazione del testo andrebbe a modificare del tutto la tesi, soprattutto in presenza di immagini o di tabelle. Per procedere ti basterà fare click su File e poi su Imposta pagina.

Consigli per una buona impaginazione della tesi di laurea

Il valore di una tesi di laurea non dipende solo dal contenuto (di certo interessante, frutto di approfondite ricerche, di un intenso lavoro e di notti insonni) ma anche dal primo impatto visivo.

Per rendere l’idea, chiudi gli occhi e immagina di essere un membro della commissione. Conosci l’argomento e sei in procinto di ascoltare la discussione dello studente di fronte a te. Apri la sua tesi e vedi un lavoro molto ben svolto, completo di immagini, tabelle, curato nei minimi dettagli, dal carattere professionale. La prima impressione? Rimani di certo colpito dall’impegno del ragazzo.

E ora, visualizza la situazione opposta: un testo interessante ma con un’impaginazione che lascia l’amaro in bocca, senza interlinea e peraltro con un font eccessivamente fantasioso per l’occasione. In questo caso, avrai molto da pensare soprattutto quando dovrai valutare il punteggio da destinare alla tesi, non trovi?

Resa l’idea, capirai che curare la formattazione di un documento ufficiale è molto importante, motivo per cui eccoti qualche altro consiglio:

  • Prima della stampa, ricorda di rileggere più volte e con molta attenzione il testo, in modo da evitare errori ortografici che potrebbero pesare sul tuo giudizio finale. Utilizza gli strumenti a tua disposizione, come il correttore automatico di Word o di qualsiasi altro programma. In più, potresti farti aiutare da un parente, un amico e dal rettore stesso, chiedendo una lettura veloce;
  • Cura la formattazione del frontespizio, ovvero la pagina iniziale che sintetizza il testo e controlla, anche in questo caso, che non vi siano errori grammaticali e refusi;
  • Modera l’uso degli avverbi e delle forme passive. Scrivi in modo semplice, lineare, senza sembrare troppo pedante. Non esagerare con le parentesi e non andare a capo spesso. Durante la formattazione, è ammesso l’uso del grassetto, ma non del sottolineato. Il corsivo, invece, va usato con moderazione e solo nei casi in cui vuoi dare enfasi a parole o espressioni specifiche. In alternativa, è perfetto se ricorri all’uso di termini appartenenti a lingue straniere;
  • Se hai qualche dubbio sulle virgolette, sappi che quelle inglesi (“esempio”) a differenza di quelle italiane, si utilizzano qualora debba riportare delle intercitazioni, nei dialoghi interni oppure per enfatizzare una parola;
  • Se utilizzi delle immagini a corredo del testo, ricorda di accompagnarle con una didascalia atta a identificare il contenuto dell’immagine e la paternità.

E ora passiamo alla stampa della tesi. Puoi decidere di affidarti al tipografo di fiducia, per realizzare una stampa ottimale. Qualora volessi in un secondo momento trasformare la tua tesi in un libro, puoi affidarti a Youcanprint.

Youcanprint è la prima piattaforma italiana di self-publishing che può trasformare la tua tesi di laurea in un’opera consultabile non solo a livello locale ma anche nazionale. Affidando il tuo PDF al nostro staff, potrai decidere di utilizzare una copertina in pieno stile accademico, optare per un formato adeguato alle tue esigenze e scegliere diversi modelli di impaginazione.

Quando il risultato sarà di tuo gradimento, invialo per la pubblicazione. Riceverai a casa una copia e, come se non bastasse, la tesi otterrà un codice ISBN che ne attesta l’avvenuta registrazione al catalogo delle opere pubblicate in Italia. Ciò significa che, la tua fatica verrà premiata con guadagni extra oltre che rivelarsi un prezioso supporto per centinaia di migliaia di ragazzi.

Per qualsiasi dubbio, prenota una consulenza gratuita con un nostro operatore: sarà lieto di fornirti tutte le indicazioni per una corretta impaginazione e per trasformare la tua tesi di laurea in un’opera apprezzata e consultabile da giovani che potranno trarre ispirazione dal tuo lavoro. Ora hai tutti gli strumenti necessari per fare bene e avere successo.

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