Leggeresti mai di un uomo che diventa scarafaggio?

Nelle tue mani hai un potere enorme!

Pensaci bene, potresti per esempio scrivere di un uomo che una mattina si sveglia trasformato in uno schifoso scarafaggio.

Potresti ancora, per esempio, accanirti concentrando tutta la narrazione nelle quattro mura di casa e della sua stanza, e ancora, potresti portare la sua famiglia ad odiarlo così com’è diventato e perché no, anche indurlo ad uno stato di depressione tale da fargli rifiutare il cibo fino a farlo giungere alla morte.

La Metamorfosi di Franz Kafka.

Lo conosci, è ovvio.

Racconto tradotto in centinaia di lingue in tutto il mondo, generazioni di lettori l’hanno amato o odiato.

Quello che vorrei tu cogliessi, in questo momento, di questo monumentale esempio di Scrittura è solo una cosa:

Franz Kafka è riuscito sospendere l’incredulità del lettore perché ha reso la sua storia autentica e il suo racconto persuasivo.

Per questo dico che nelle tue mani di scrittore c’è un potere enorme!

Ma ad una condizione: che ciò che scrivi sia persuasivo.

Cosa c’è di più impossibile che svegliarsi tramutato in Scarafaggio?

Eppure.

Eppure ho letto più volte “La Metamorfosi” di Kafka ma non ricordo una sola volta d’aver dubitato del fatto che sì, Gregor Samsa, fosse davvero diventato uno scarafaggio.

Ora non voglio parlare dei temi in esso presenti e mi limito ad elencarli, in un romanzo o racconto che si rispetti dei temi ad importanza universali ci devono essere, io ho trovato questi e li trovo ancora molto attuali:

  • Alienazione e spersonalizzazione dell’individuo cui è imposto un ruolo non suo;
  • Il rapporto problematico padre-figlio;
  • Il senso di angoscia;
  • Lo spiazzamento;
  • La continua ricerca dell’allegoria e della metafora usate in tutta la loro enigmaticità e ambivalenza;
  • Il rifiuto della mostruosità fisica;
  • L’egoismo e l’ingratitudine come moventi fondamentali del comportamento umano: così, quando Gregor lavora e sostiene la famiglia viene trattato con rispetto, ma quando diventa un peso, questa stessa famiglia non tarda a disprezzarlo e ad accogliere la sua morte con sollievo.

Al di là dei messaggi che un romanzo porta con sé, il lettore deve assolutamente credere che quello che scriviamo sia autentico, solo così possiamo concretamente sperare di suscitare delle emozioni, vere.

Ma attenzione, autenticità e realtà sono due cose diverse.

Nelle pagine di un romanzo, l’autenticità non ha nulla a che fare con la cosiddetta realtà o attualità.

Ambientare una storia nell’epoca moderna non è garanzia di autenticità. Un Romanzo è autentico e quindi persuade quanto più ci appare indipendente dalla realtà reale, quanto più contiene in sé tutto ciò che gli occorre per esistere…

Dobbiamo far vivere al lettore una menzogna come se fosse la più reale delle realtà, vedi La Metamorfosi di Kafka appunto.

Che potere persuasivo immenso ha questo romanzo?

Che potere persuasivo ha il tuo romanzo?

Come si genera persuasione in un romanzo?

Da cosa dipende l’autenticità? Dal dettaglio significativo, dalla credibilità comportamentale dei personaggi, da un susseguirsi logico e convincente degli eventi, dalla posizione dell’incidente scatenante

Aristotele diceva: una cosa impossibile ma convincente è preferibile ad una possibile che non convince.

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