Come scegliere la giusta categoria per il tuo libro

Pubblicare il libro in una categoria specifica (ed eventuali sotto-categorie affini), è fondamentale per dare al tuo libro la corretta visibilità di cui ha bisogno.

Non ho usato a caso il termine corretta visibilità ed ora ti spiego il perché.

La storia, la storia, la storia

Prima di qualunque cosa viene sempre la storia che vuoi raccontare. È quella che interesserà al lettore, che lo terrà incollato alle pagine del tuo libro.

Un libro è fatto di parole, sicuramente, ma soprattutto di personaggi. Esseri umani (o animali, o robot, o alieni) ognuno con delle proprie caratteristiche, umori, personalità.

Ancora.

Un libro è una proiezione del suo autore. Puoi mantenerti il più lontano possibile dalla storia che racconti, compiere scelte narrative che non facciano trasparire il tuo pensiero o il tuo giudizio su ciò che accade nella storia. Puoi essere un narratore onnisciente, nascosto, interno, esterno o una qualunque delle (a mio parere) inutili definizioni che gli si possono dare. Qualcosa di te ci sarà sempre. La tua stessa storia sarà narrata diversamente da un’altra persona.

Cosa c’entra con la categoria?

Tutto. Puoi scrivere un romanzo rosa con uno stile decadente, puoi scrivere un thriller con toni comici, scrivere con un ritmo narrativo incalzante o più lento. Il tuo libro avrà un’identità ben precisa che tu lo voglia o meno. Questa identità può essere definita in una categoria (o sotto-categoria).

Come scegliere la categoria corretta

Sei un grande fan di Dan Brown, magari hai letto uno dei libri inchiesta di Nuzzi e hai scritto un thriller ambientato nelle segrete stanze dello IOR. La sinossi è accattivante, la copertina è suggestiva, devi solo scegliere la categoria. Bene Amazon ha quella giusta per te:

Ok è un poco estremo. Può andare bene anche questa:

Ora prova ad immaginare cosa succederebbe se tu pubblicassi il tuo libro semplicemente nella categoria generica Gialli e Thriller. Se non ci riesci te lo faccio vedere subito:

Nel primo caso il tuo libro sarebbe in competizione con 2 soli libri, nel secondo caso con circa 2000 altri titoli, nel terzo con oltre 40000. Amazon ti fa vedere solo le prime 75 pagine, che consistono nei primi 1200 titoli.

Ammesso che un lettore le sfogli tutte e 75 alla ricerca del suo prossimo libro, è sempre più facile capitare tra i primi 1200 su 2000 rispetto che tra i primi 1200 su 40000.

Inutile dire che un lettore interessato in thriller finanziari avrebbe soltanto tre scelte, di cui due in inglese. Praticamente hai vinto tutto!

Nella maggior parte dei casi è abbastanza semplice individuare la nicchia di lettori a cui ci si rivolge. Quando non lo è bisogna comunque compiere un certo sforzo per pubblicare il proprio libro in una categoria che abbia la minor competizione possibile. È chiaro che la categoria deve essere comunque attinente. Pubblicare un thriller a tema religioso ed inserirlo nella categoria dei thriller medici sarebbe solo controproducente.

Quali sono i principali generi di un libro?

Negli ultimi anni si sta utilizzando come riferimento la classificazione BISAC (Book Industry Standards and Communications) che ha queste macro categorie.

Ogni categoria e sotto-categoria ha un codice bisac internazionale ben preciso. I romanzi andranno tutti sotto FICTION. L’esempio di prima, il libro thriller ambientato nelle segrete stanze dello IOR, avrebbe come categoria

FIC042060 FICTION / Christian / Suspense

La lista completa delle migliaia delle categorie si trova qui.

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