Scrivere

I punti di vista del narratore

2 minuti di lettura
punti di vista del narratore

Decidere quale sia o quale possa essere la modalità più efficace e quindi anche la migliore per raccontare una storia, richiede un po’ di riflessione. Non si tratta solo di una decisione tecnica, che una volta presa rende scorrevole la stesura e non crea ripensamenti, ma piuttosto il riconoscimento delle abilità del narratore rispetto alle possibilità che ha a disposizione.

Agli scrittori «in erba» quando mi viene chiesto, propongo di partire da una descrizione in prima persona. Il motivo è che, dovendo far avanzare la trama, avere come unica «incombenza» stare sulla modalità di pensiero del personaggio personale, riduce di molto la necessità di creare e mostrare più punti di pensiero.

È inoltre una modalità che facilita la «proiezione» del lettore accompagnandolo nella vita di un personaggio di fantasia, facendolo ragionare come lui, vedere le cose che vede lui, le emozioni che prova lui. Occorre fare ovviamente molta attenzione a non cadere, strada facendo, nell’errore di esplicitare pensieri di altri.

La descrizione in prima persona impedisce di «mostrare» riflessioni e considerazioni di personaggi che non sia il principale e costringe l’autore a viaggiare nella storia, con una telecamera in mano, mostrando tutto ciò che vede intorno a sé e come gli altri personaggi si relazionano con lui e lui con loro. Scrivere invece in terza persona aumenta la possibilità di mostrare quanto succede «nella mente» di tutti i protagonisti.

Il narratore onnisciente conosce tutto di tutti, snoda la sua creatività vagando tra il passato e il presente di chi si muove nella trama. E’ ovviamente un processo più elaborato.
Esiste anche la possibilità di una descrizione in terza persona con focus centrato solamente su un personaggio.

Questa modalità si pone nel mezzo delle due descritte: il narratore osserva dal di fuori quello che il personaggio prescelto (che diventa automaticamente il principale) fa, sente, prova. Rispetto agli altri può concedersi una descrizione oggettiva, non conoscendo il loro flusso di pensieri, e non dovendo quindi mostrare cosa lo porti a considerare, in un determinato modo, gli eventi che racconta.

Concludo dicendo che, di solito, dopo qualche tentativo ogni autore decide quale punto di vista gli sia più congeniale.

Correlati

Ti potrebbe interessare anche:

congiungitvo

Il se vuole sempre il congiuntivo? Teoria, esempi, trucchi per ricordare

Il se vuole sempre il congiuntivo Bella domanda, anche perché già quando si parla di congiuntivo le cose si fanno difficili Tuttavia chi scrive, che sia un...

Umberto Eco Tesi di Laurea

I 6 consigli di Umberto Eco per scrivere una tesi di laurea

Il saggio di Umberto Eco "Come si fa una tesi di laurea" (Bompiani, 1977) parte dai fondamentali, spiegando che cos'è una tesi di laurea Ma, se sei qui,...

incipit perfetto

8 consigli per scrivere un incipit perfetto per il tuo libro

L'incipit di un romanzo è davvero una delle cose più difficili da scrivere In quest'epoca di gratificazione istantanea, brevi momenti di attenzione e...

Generi letterari: definizione ed elenco

Quante volte sentiamo parlare di "genere letterario" Forse è un concetto poco conosciuto da chi non ama scrivere o leggere, ma che rappresenta un argomento...

Come trovare il titolo giusto per il tuo libro: la guida pratica

Hai finito di scrivere il tuo libro finalmente Dopo mesi e mesi di fatica è arrivato anche il momento di scegliere il titolo giusto e questo è un compito che...

font migliore per un libro

Qual è il font migliore per il tuo romanzo?

Scegliere il font migliore per scrivere un romanzo non è così semplice Nel self publishing, la libertà di non avere un editore alle spalle consente agli autori...

scrivere un libro per bambini

Come scrivere un libro per bambini e farlo conoscere

Scrivere un libro per bambini spesso viene considerato un compito meno impegnativo che scrivere un libro destinato ai grandi, ma le cose non stanno così...

come scrivere un libro guida completa

Come scrivere un libro dall’idea alla struttura: la guida completa

Introduzione e consigli utili Intreccio, trama, fabula, personaggi, dialoghi, incipit, finale, sono solo alcuni degli elementi che compongono la scrittura di...

Cos'è e come si scrive la prefazione di un libro

Cos’è e come si scrive la prefazione di un libro?

La prefazione di un libro rimane sempre un elemento misterioso: è necessaria È utile Ma soprattutto cos'è e come si scrive la prefazione di un libro È...

Come scrivere un libro, i 5 step fondamentali

Hai deciso di scrivere un libro o lo stai già facendo Ecco 5 step, fra cui la Piramide di Freytag, che ti aiuteranno a farlo senza perdere altro tempo...

scrittura creativa esercizi

7 esercizi di Scrittura Creativa da mettere subito in pratica

L’importanza della scrittura creativa Quante volte ti è capitato di andare in libreria e comprare un libro solo perché ti hanno colpito le prime tre o...

genere letterario giallo

Genere letterario Giallo: genesi, sviluppo e caratteristiche

Come è nato il genere giallo Il genere giallo è riconducibile con ogni probabilità a quello poliziesco; ad ogni modo, recentemente, sono nati filoni...

genere letterario horror

Genere letterario Horror. Storia, struttura, temi di un genere amatissimo

Come è nato il genere horror Il genere letterario horror non ha un'origine temporale ben specifica in quanto diversi temi horror sono stati scritti fin...

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.