Promuovere

Self-publishing: 6 regole per autopromuoversi con Twitter

5 minuti di lettura 2 Commenti
  • Home
  • /
  • Promuovere
  • /
  • Self-publishing: 6 regole per autopromuoversi con Twitter
6 regole per autopromuoversi con Twitter

Twitter, per come la vedo io, è il più professionale tra tutti i social network generalisti attualmente attivi. Anch’esso, ultimamente si è aperto alla pubblicità e ai post a pagamento, ma, a differenza di Facebook, garantisce una comunicazione più diretta e incisiva.

Anche l’obbligo di dire tutto in appena 280 caratteri la dice lunga sul suo approccio: niente di superfluo, poche nozioni, ma chiare e precise.

Perché, allora, non sfruttare questo splendido social per far parlare di sé e dei propri libri? Vediamo insieme 6 regole base che potrebbero tornarci utili in tal senso.

1.      Inserisci tutti i tuoi contatti e brandizza

Come in ogni profilo social, anche su Twitter devi curare per bene la parte relativa alla tua biografia e all’immagine. Ok, con Twitter non si possono scrivere poemi come in Facebook o Google+, ma proprio per questo devi fare più attenzione.

Devi riuscire a inserire, in 160 caratteri, o meno, le parole chiave che meglio identificano chi sei e ciò che fai. Sarebbe interessante riuscire a inserire anche un bel link al tuo sito personale, se ne hai uno (e, come sempre, ti consiglio vivamente di averne uno).

Ma non solo.

Devi anche brandizzare per bene il tuo profilo. Cosa vuol dire? Vuol dire inserire una foto che ti rappresenti come miniatura, quella in alto per capirci, e ti consiglio, come sempre, di “metterci la faccia”.

Poi, realizza un’immagine di sfondo che sia d’impatto e ben costruita. E utilizza i colori del tuo brand in tutta la pagina. Insomma: fatti riconoscere.

Ecco, a tal proposito, un piccolo promemoria su come lavorare le immagini, se decidi di fare tutto da te:

  • Dimensione totali dell’immagine nella nuova intestazione: 1024 x 512 px
  • Il tuo avatar deve distare dal bordo superiore dello sfondo di: 48 px
  • Il tuo avatar deve distare da ognuno dei due bordi laterali dello sfondo di: 528 px
  • Le dimensioni del tuo avatar (immagine piccola in alto): 400 x 400 px
  • Altezza della barra orizzontale dove andrà il tuo nickname: 43 px
  • Altezza della barra orizzontale dove andrà nickname, url del sito e biografia: 230 px
  • Distanza tra le due barre: 25 px
  • Distanza dalla seconda barra orizzontale al bordo inferiore dello sfondo: 64 px
  • Per la cover conviene usare la misura 1500 x 500 pixel.

2.      Retweet e follow solo se ne vale la pena

Non sentirti in obbligo verso chi decide di seguirti. Non ricambiare il “follow” se ciò che l’altro tratta non ti interessa. Questo, oltre a intasarti la timeline, scredita la tua immagine agli occhi di qualcuno.

Non dare l’impressione di essere una persona che segue tanto per seguire e che retweetta per amicarsi le persone più influenti. Fallo solo se trovi la cosa interessante. Così come per le amicizie di Facebook e Google+, anche i “following” di twitter dicono chi sei.

Occhio.

3.      Cosa scrivere? Largo alla fantasia

Non pensare subito che 280 caratteri (o anche meno, se ne vuoi permettere il retweet senza problemi) sia un limite. Tutt’altro.

Guarda cosa s’è inventato Andrea Maggiolo con l’iniziativa “Vite in 140 caratteri” sull’account @micronarrativa, o cosa hanno fatto TejuCole e MayorEmanuel. I 280 caratteri di Twitter sono, in realtà, un incentivo a fare di meglio, a creare nuove forme narrative e un nuovo modo di raccontare la vita.

E ricorda che Twitter, a differenza di ciò che pensa qualcuno, non è una grande chat, ma un social network che va scorso all’indietro. Bisogna capire che si tratta di un insieme di questioni poste da alcune persone, alle quali altre persone rispondono.

Un social orizzontale, dunque, non verticale, nel quale bisogna andare indietro per capire di cosa si parla. Un social dal profilo associativo, fatto di richiami, analogie, partecipazioni. Non è narrativo nel senso stretto del termine, con un percorso lineare che va verso il futuro.

Quindi, se vuoi utilizzarlo per narrare, inventa qualche bella sperimentazione.

4.      Be social

Come in tutti i social network, devi essere social per avere successo su Twitter. Forse, sembra superfluo dirlo, ma molti credono che basti pubblicare qualcosa per essere seguiti. Magari affollando il proprio profilo con decine e decine di tweet al giorno.

No, occorre interagire, invece.

Interagire tramite retweet, follow, messaggi privati e tutti gli strumenti che il social network dai 140 caratteri ci mette a disposizione.

5.      Come usare @ e #

Si tratta di caratteri speciali che Twitter ci mette a disposizione per raggiungere determinati scopi. L’at (@), ultimamente utilizzata anche da Facebook, inserita prima di un nickname, ci permette di menzionare un profilo Twitter all’interno di un nostro tweet, inviandogli una notifica in tal senso.

L’hashtag (#), invece, inserito prima di una parola o un gruppo di parole senza spazi tra loro, ci permette di renderle immediatamente individuabili sul social network.

L’hashtag ci permette di:

  • Consentire ad altri utenti di collegare i loro tweet al nostro argomento specifico utilizzando lo stesso hashtag.
  • Creare un elenco di tweet concettualmente legati.
  • Promuovere eventi, rendendoli facilmente identificabili, creando delle discussioni attorno ad essi.

Ovviamente, uno degli aspetti più intriganti degli hashtag è che permettono di creare il cosiddetto “buzz”, permettono di generare passaparola virale attorno all’argomento identificato (come il nome del tuo ultimo romanzo, un argomento che in esso è trattato e così via). Ma ricorda: devono sempre essere pertinenti, corti e ben promossi da te.

6.      Come accorciare le URL

Molte volte, un po’ per entrare nel limite dei famosi 140 caratteri, un po’ per comodità, ci torna utile dover accorciare gli indirizzi delle url che inseriamo nei nostri tweet.

Come fare? Ci sono diversi tool in giro che lo fanno, io ti consiglio, su tutti, bitly.

Alla prossima e…occhio alla penna ;)!

Roberto Tartaglia

Giornalista e scrittore indipendente. Fondatore di www.viverediscrittura.it, il primo sito per imparare a diventare scrittori indipendenti. Il suo sito personale è www.robertotartaglia.com.

Correlati

Ti potrebbe interessare anche:

promuovere un libro

10 metodi per promuovere un libro e vendere di più

Abbiamo realizzato un elenco di dieci metodi per promuovere un libro che ogni scrittore può provare e che non richiedono un investimento economico proibitivo, ma...

scrivere un libro per bambini

Come scrivere un libro per bambini e farlo conoscere

Scrivere un libro per bambini spesso viene considerato un compito meno impegnativo che scrivere un libro destinato ai grandi, ma le cose non stanno così...

copia incolla plagio libri copyright

Come proteggere il copyright di un libro autopubblicato

Ti sarà sicuramente capitato di pensare a come proteggere il tuo libro dal plagio Magari avrai avuto paura che l'editor a cui ti sei rivolto per far correggere...

presentazione di un libro

Come si organizza la presentazione di un libro?

La presentazione in libreria è un passo molto importante da fare per un autore ed organizzarla non è semplice Ora che il coronavirus sembra dare qualche...

come promuovere un libro autopubblicato

Come promuovere un libro: la guida per orientarsi nel grande mondo del book marketing

Se stai leggendo questo articolo, con molta probabilità sei in procinto di impegnarti nella promozione di un libro, oppure sei alla ricerca di informazioni...

Come scrivere la quarta di copertina

Quando si parla di quarta di copertina spesso ci si trova davanti ad alcuni miti da sfatare La quarta di copertina non è importanteLa quarta di copertina...

Come creare la tua pagina autore su Amazon

Amazon Author Central è uno strumento molto utile che Amazon offre gratuitamente e che è, tuttavia, poco utilizzato dagli autori italiani In questa guida ti...

promozione libro offline

10 modi efficaci per Promuovere e Vendere il tuo libro offline e fuori dai Social

Qualche settimana fa ho ricevuto da un nostro autore questo commento ad uno dei miei post: “Chi come me pubblica con “Youcanprint” e non pubblicizza il...

come trovare keywords efficaci per il proprio libro su amazon

Come trovare le parole chiave più efficaci per il proprio libro

Scegliere le parole chiave (keywords) giuste per il proprio libro può fare la differenza per il suo posizionamento ed avere un enorme impatto sulle vendite...

promozione libro su instagram

Come usare Instagram per la promozione del tuo libro

aggiornato al 9/10/2019 con Instagram TV e Stories Sei uno scrittore con un profilo Instagram e vorresti capire meglio come sfruttarlo per promuovere il tuo...

promuovere libri su amazon

Come promuovere i tuoi libri su Amazon e non solo

Come funziona l'algoritmo di Amazon e come usarlo a tuo favore per la promozione dei tuoi libri, come trovare la categoria giusta per collocare i tuoi libri,...

costo promozione editoriale

Quanto costa promuovere un libro?

Hai appena pubblicato il tuo libro e stai iniziando a chiederti: come lo promuovo  Oppure lo hai pubblicato da diverso tempo senza grandi risultati e ti...

promozione libro gratis

9 Metodi per Promuovere il Tuo Libro a Costo Zero

Se appartieni a quella parte di scrittori o scrittrici che pensano che promuovere un libro sia solo una questione di soldi, questo articolo potrebbe farti...

2 Commenti

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.