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Self Publishing o casa editrice? Ecco come scegliere

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scegliere tra Self publishing o casa editrice

Hai appena finito di scrivere il tuo primo libro o semplicemente hai tirato fuori dal cassetto quel romanzo che rischiava di rimanere sepolto per sempre sotto tonnellate di chiavi, penne e paure in ordine sparso. Ti senti pronto per il grande salto, le pagine che hai scritto stavolta ti piacciono davvero. Tutto bene quindi… o quasi.

Il problema è che non sai come procedere: meglio self publishing o casa editrice? Scrivere e pubblicare un libro sono due elementi che sembrano avere molto in comune ma in realtà sono diametralmente opposti: uno ha a che fare con il tuo lato artistico e con la vena creativa, l’altro invece appartiene al mondo reale, quello pratico, fatto di decisioni che possono pregiudicare le vendite del tuo libro.

La prima cosa da fare quindi è capire bene quali sono le differenze tra l’editoria tradizionale e l’auto-pubblicazione perché la confusione può farti perdere del tempo prezioso. In questo articolo scopriremo insieme in cosa consistono il self-publishing e l’editoria tradizionale, come funzionano, quali sono i vantaggi ma soprattutto quale potrebbe essere la scelta migliore per un autore alle prime armi e non solo!

Pubblicare con una casa editrice: cosa vuol dire?

Partiamo subito da un domanda concreta che può aiutarci a sgombrare il campo da qualsiasi dubbio: quanto tempo hai a disposizione?

Scegliere la strada della pubblicazione tradizionale infatti comporta tempi di attesa molto lunghi. Le case editrici, da quelle più blasonate fino alle più piccole, ricevono ogni giorno moltissimi manoscritti da visionare.

La tua opera, che ti ricordiamo dovrà essere accompagnata da una sinossi e una breve biografia, non verrà letta prima di quattro o cinque mesi. Se l’editore riterrà il tuo manoscritto perfetto per la pubblicazione, inizierà il fatidico iter sognato da tutti gli scrittori quindi l’editing, la pianificazione dell’intera campagna promozionale, la grafica, la scelta della copertina e così via. Quante tempo ci vuole? All’incirca un anno!

Manca un ulteriore passaggio ovvero quello relativo alla questione contratto. Per un editore scegliere di investire su un “prodotto” non è semplice, soprattutto se stiamo parlando di un esordiente e di un’opera prima! Non deve stupirti il fatto che utilizziamo la parola prodotto: una casa editrice è pur sempre un’azienda e come tale deve scegliere con cura gli elementi sui quali puntare e realizzare dei ricavi.

L’editore quindi, se ritiene meritevole il tuo romanzo, ti propone un contratto pluriennale relativo al diritto d’autore e ai diritti di utilizzazione economica, l’accettazione comporterà che l’editore stesso avrà la completa gestione delle spese e dei guadagni. Il passaggio è ovvio, ti ricordiamo infatti che l’autore, nei canali tradizionali, non deve pagare assolutamente nulla!

Chiariamo ulteriormente questo punto: la stampa del libro, l’editing e tutto quello che riguarda la pubblicazione dell’opera è organizzata e pagata interamente dall’editore e all’autore non verrà mai chiesto niente. Questo è il principale elemento che differenzia le case editrici classiche da quelle a pagamento (E.A.P) dove, in pratica, l’autore paga l’editore per farsi pubblicare il libro.

Dopo la firma del contratto, ha inizio la collaborazione tra scrittore e casa editrice. Tu non dovrai preoccuparti di niente, penserà a tutto l’editore. L’unico neo è che non puoi consultare e verificare in tempo reale le eventuali vendite.

La percentuale di guadagno di un autore è relativamente bassa perché si aggira intorno al 10%. Questo vuol dire che esiste una forte differenza tra il guadagno percepito da chi ha creato l’opera e il ricavo realizzato dall’editore stesso. Questa differenza è giustificata, almeno sulla carta, dal marketing che circonda il lancio del libro che, come abbiamo avuto modo di sottolineare, è totalmente a carico della casa editrice.

Occorre però fare una sottile distinzione: il discorso è perfetto per quanto riguarda le realtà più grandi e professionali, capaci di organizzare vere e proprie campagne di marketing sfruttando tutti i canali a loro disposizione. Non è valido invece per realtà più piccole e meno esperte che spesso danno vita a lanci promozionali discutibili che, in alcuni casi, non ottengono il risultato sperato. Cosa fare in questo caso? La soluzione è quella di affidarsi al self-publishing!

Cosa vuol dire self-publishing?

Il self-publishing non è altro che una forma di editoria molto utilizzata nei paesi anglosassoni ma che recentemente è diventata molto famosa anche in Italia. Ma in cosa consiste esattamente?

Te lo spieghiamo subito in chiave pratica: con il self-publishing sei editore di te stesso. Considerata come l’alternativa più valida e affidabile rispetto ai canali tradizionali, l’auto-pubblicazione ti mette al timone della tua impresa. Sarai proprio tu e nessun altro a occuparti ovviamente della stesura ma soprattutto dell’impaginazione della tua opera, della scelta della cover, del prezzo, dell’attività promozionale, della distribuzione e così via.

Quando parliamo quindi di self-publishing intendiamo la possibilità di pubblicare i propri manoscritti in maniera indipendente e su piattaforme specializzate come Youcanprint che consente agli autori di creare da zero la propria opera e di usufruire di una serie di servizi esclusivi come la consulenza gratuita prima della pubblicazione.

La vendita può avvenire nei canali tradizionali ma anche tramite gli store online presenti sul web che non dovranno far altro che inoltrare l’ordine alla piattaforma che hai scelto che, a sua volta, provvederà alla stampa e alla spedizione del libro al cliente.

Attenzione però: il self publishing mette la libertà dell’autore al primo posto. Questo vuol dire che sei liberissimo di stampare una serie di copie del tuo manoscritto e decidere di distirbuirle per conto tuo tramite i canali che preferisci come, ad esempio, social e blog.

I vantaggi del self-publishing

Non ha importanza se stai scrivendo una raccolta di racconti, un saggio, un romanzo o un manuale su come allevare il bue muschiato dell’Uzbekistan! L’autopubblicazione ti offre in ogni caso una serie di vantaggi molto importanti. Vediamoli nel dettaglio.

1. Royalties più elevate

Noi di Youcanprint lo sappiamo bene, il discorso relativo ai ricavi è l’ultimo parametro preso in considerazione da uno scrittore perché quello che conta è riuscire a instaurare una relazione profonda e duratura con i propri lettori. Però conosciamo bene anche la fatica che si nasconde dietro ogni opera e la fatica, come l’impegno, vanno sempre ripagati! Per questo abbiamo deciso di affrontare in prima battuta il discorso sulle royalties che nell’editoria tradizionale si fermano al 10%, nel self publishing arrivano a cifre di tutto rispetto ovvero fino al 70% di guadagni sul prezzo di copertina.

2. L’autore ha il pieno controllo della sua opera

Il mondo dell’editoria tradizionale comprende numerose figure professionali che sono tenute non solo a esprimere la propria opinione ma anche a intervenire sulla tua opera, sulla copertina del libro e, in alcuni casi, anche sul titolo finale del manoscritto. Nel self publishing invece l’ultima parola (ma anche la prima) è sempre la tua. Puoi affidare l’editing a chi vuoi così come la realizzazione della copertina e puoi scegliere il titolo che preferisci in totale autonomia.

3. Minori tempi di attesa

Dopo mesi di duro lavoro, il tuo desiderio è soltanto uno: vedere al più presto il tuo libro negli scaffali delle librerie o negli store online. Con l’auto-pubblicazione, l’intervallo di tempo tra la consegna del manoscritto e la realizzazione del lavoro è breve, a volte basta una sola settimana.

4. La pubblicazione è sicura

Nessuno potrà rifiutare la tua opera che, con il self publishing, sarà immessa direttamente nel circuito librario.

5.ISBN

Oltre a scegliere il tipo di promozione che preferisci, l’autopubblicazione ti dà automaticamente un ISBN italiano, proprio come farebbe un editore.

6. Una grande opportunità per farsi conoscere

Non si diventa Stephen King da un giorno all’altro: per gli autori esordienti è difficile catturare l’attenzione delle grandi case editrici. Autopubblicare il proprio manoscritto può aiutarti a costruire una fanbase di lettori che, grazie al passaparola, può aiutarti a crescere e a farti notare dai pilastri del settore!

Non dimentichiamo inoltre un altro grande vantaggio offerto proprio da Youcanprint. La nostra piattaforma ti permette di ampliare la visibilità della tua opera con Youcanprint Ads su Amazon, l’esclusivo servizio che realizza gli annunci sponsorizzati per il tuo libro direttamente su Amazon. Questi annunci non faranno altro che intercettare il target di pubblico perfetto per te. In questo modo la promozione e il marketing diventano un gioco da ragazzi. Contattaci se ti interessa questa opportunità!

Gli svantaggi del Self Publishing

Lo svantaggio del self publishing è rappresentato dall’inesperienza dell’autore esordiente che all’inizio magari non è in grado di cavarsela con l’editing, la grafica e così via, per cui può trovarsi costretto a pagare un correttore di bozze o un disegnatore. Il nostro consiglio? Affidati a una piattaforma conosciuta per professionalità e semplicità d’uso. Diffida di chi rende troppo complicati i vari passaggi del self-publishing, non lo sono affatto, purché tu abbia a che fare con i veri professionisti del settore.

Self publishing e casa editrice tradizionale: cosa scelgo?

In questa guida ti abbiamo indicato quale potrebbe essere la soluzione migliore per gli autori emergenti che hanno bisogno di farsi conoscere senza estenuanti attese o dolorosi rifiuti. La scelta finale però spetta soltanto a te. Noi ci limitiamo a darti un semplice consiglio: buttati nella mischia e fai conoscere a tutti il tuo talento.

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