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Come sviluppare l’idea per una grande storia

Sei a corto di idee?

O la tua lista è così lunga da non sapere da dove iniziare?

In un caso o nell’altro le idee ti circondano e puoi imparare a riconoscerle. Quindi puoi scrivere con sicurezza e amare il processo.

Riconosci l’idea 

La maggior parte delle idee partono con un ricordo: di una persona, di un problema, di una tensione, di una paura, di un conflitto che risuona e cresce nella tua mente. Questo è l’embrione dell’idea che può diventare la tua storia .

Un’idea nuova ha le gambe “giuste” quando rimane con te e cresce. Ti ritrovi a raccontarla al tuo compagno/a o ai figli l’idea o agli amici, se invece svanisce o perde forza con il passare dei giorni lasciala andare, non è quella giusta.

Annota 

Scrivi in abbondanza senza preoccuparti della grammatica, dei cliché, della ridondanza o di qualsiasi altra cosa.

Porta sempre con te un taccuino, elettronico o di carta. Mi piace la carta, ed uso questo: il famoso taccuino Moleskine™ .

Le idee possono arrivare in qualsiasi momento. Suddividile per:

  • Personaggi
  • Trama
  • Colpi di scena
  • Dialoghi
  • Tutto ciò che potrebbe espandere la tua storia

Inventa personaggi di persone che conosci 

La narrazione deve essere credibile, anche se ambientata in una terra lontana nei secoli.

Ecco due modi sicuri per creare personaggi credibili:

  • Basati su persone che conosci
  • Sii rispettoso degli antagonisti

I personaggi vivono dentro di te a causa delle persone che hai incontrato. 

Fai mente locale delle persone interessanti, bizzarre, stimolanti e influenti e mescolale e abbinale. Un personaggio potrebbe essere un amalgama del genere di una persona, l’aspetto di un altro, la personalità di un altro, la voce di un altro …

Non permettere ai tuoi cattivi di essere monodimensionali, malvagi solo perché sono cattivi. Avere credibili personaggi. I migliori cattivi non si vedono come cattivi sono convinti della bontà delle loro azioni (vedi fiction Gomorra, non esistono i buoni eppure ci troviamo a tifare per un camorrista o per l’altro no?) assurdo, ma efficace.

4. Scrivi

L’annotazione e la ricerca devono finire a un certo punto.  

Devi iniziare a mettere le parole sulla pagina.

Chiudi gli occhi e immagina

Immagina un crocevia in mezzo al nulla. Cosa c’è negli angoli? Campi polverosi? La neve? Fango?

Un punto appare all’orizzonte e viene messo a fuoco come un autobus di linea. Da dove viene? Dove sta andando?

Si ferma all’incrocio. C’è qualcuno che sta aspettando lì?

Chi scende? 

Un uomo? Una donna? Un bambino?

Quanto vecchio?

Ansioso? Eccitato? Impaurito? Sollevato?

Da dove vengono? Dove stanno andando?

  • Sono vestiti in modo appropriato?
  • Stanno correndo da qualcuno?
  • Stanno scappando da qualcuno?

Ormai un personaggio per il tuo romanzo dovrebbe cominciare a formarsi nella tua testa. Decidi il peggior problema in cui puoi immergerlo e scopri dove ti porta.

Donato Corvaglia

Ideatore, fondatore e marketing specialist del gruppo Borè srl, il gruppo è proprietario di Youcanprint piattaforma italiana di self-publishing. Scrivo e mi occupo di Book Marketing.

10 Commenti
  • Luciana

    Mi sto cimentando nel scrivere racconti da un paio di anni circa. Mi si è svelato un altro universo. Se lo spunto per un nuovo racconto me lo danno personaggi reali, conosciuti davvero o solo apparsi per un attimo e mai raggiunti, è sorprendente come ne nascono altri del tutto nuovi man mano che la trama procede. Sembrano essere stati sempre lì, ad aspettare solo di essere trovati. E’ vero, si scombinano, riassemblano e scompongono di nuovo. Ora, dicono cose che penso io. Poi, parlano come la signora in coda al supermercato. Hanno gli occhi malinconici di un passante incrociato mentre ero per strada. Coriandoli e bolle di sapone di bambini che giocano diventano l’aggancio per continuare la storia su temi del tutto differenti. Anche i sogni, a volte, portano contributi alla trama mentre si dorme. Tutto può diventare il contrario di tutto. Il buono non è mai completamente buono e il cattivo non è sempre crudele, il vigliacco può fare un gesto coraggioso, il coraggioso agire vigliaccamente e l’amore può anche non vincere sempre, per paura o interesse!

    29 Maggio 2019 at 14:46 Rispondi
    • donato

      Grazie Luciana, che dire…meraviglioso, è esattamente il modo di interpretare l’idea di scrittura che ho io…

      30 Maggio 2019 at 07:18 Rispondi
  • Sonia Perin

    Molto utili i tuoi consigli, mi accorgo che tanti particolari in passato mi sono sfuggiti. Ciao.

    20 Maggio 2019 at 15:02 Rispondi
  • Gennaro K. Violante

    Interessantissimo… Grazie!

    18 Maggio 2019 at 12:26 Rispondi
    • Donato

      Ciao Gennaro, grazie e continua a seguirci!

      20 Maggio 2019 at 11:54 Rispondi
      • Gennaro K. Violante

        Grazie a Voi!

        20 Maggio 2019 at 12:42 Rispondi
    • Donato

      Ciao Gennaro grazie per il tuo commento! Ti prego continua a seguirci ancora!

      20 Maggio 2019 at 12:12 Rispondi
  • luana zaami zaami

    Grazie,la tecnica di ricerca del pers.è così evocativa da stimolarmi.

    17 Maggio 2019 at 12:49 Rispondi
    • Donato

      Ciao Luana, grazie per il tuo commento siamo davvero contenti che ti sia sentita stimolata da esso, il nostro obiettivo primario quello di fornire stimoli e nuove opportunità ai nostri lettori, per questo, continua a seguirci!

      20 Maggio 2019 at 12:18 Rispondi
    • Gennaro K. Violante

      Grato!

      20 Maggio 2019 at 12:44 Rispondi

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