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Come NON Presentarsi sulle Pagine Facebook Dedicate ai Libri

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5 consigli su come NON presentarsi su una pagina Facebook. Leggili, ti conviene;

Oggi sarò crudele, cattivissima, spietata.

Eh già. Perché sono abbastanza stufa di vedere quegli orribili post che lasci sulla bacheca della mia pagina Facebook, e sono abbastanza stufa anche di doverti dire che, accidenti! sei uno scrittore, vuoi promuovere il tuo libro? Impara un minimo di basi, cerca su Google uno di quei post che ti elenca i 5 modi di scrivere su Facebook, e insomma: fai qualcosa!

Dal canto mio, posso dirti cosa NON fare quando decidi di presentarti sulla fan page di un blog letterario:

1- lasciare questo: http://www.google.it/webhp?rlz=1C1ASUT_itIT446IT446&sourceid=chrome-instant&ix=hea&ie=UTF-8&ion=1#sclient=psy-ab&h (è solo un esempio), e andar via senza scrivere chi sei, cosa hai scritto, di cosa parla il tuo libro e cosa vuoi dalla nostra redazione, NON VA BENE. I tipi di Facebook poi, che non sono proprio degli imbecilli, si sono inventati un sistema semplicissimo per evitare questo orrore. Se scrivi un indirizzo web, ti compare in automatico il titolo della pagina cui rimanda e magia! cancellando l’orrore il link rimarrà intatto;

2- pensa che lo stessa e identica cosa vale per il paragrafo sotto il titolo. Guarda l’immagine in basso:

Esempio di paragrafo su Facebook

Questo post è un nostro errore: se guardi il sommarietto (le 2 righe in grigio sotto il titolo), è brutto, vero? Lo è perché non spiega dove si sta andando a finire, perché è soltanto l’inizio del post cui si riferisce. Ma pensa che i tipi di Facebook si sono inventati un trucchetto che risolve anche questo orrore: se prima di pubblicarlo ci clicchi sopra, puoi scrivere quello che ti pare! E di solito è buona norma scrivere un breve riassunto di quello che si sta per andare a leggere;

3- non scrivere post troppo lunghi, ti prego. Rovinano l’armonia di una bacheca e sono illeggibili. Mettiti nei panni di un lettore e ricorda che prima di tutto devi incuriosirlo, non bastonarlo con inutili paroloni e disgrazie varie. Sii breve, conciso e vai dritto al punto. Lo dicono anche molti di quei tools che ti permettono di creare template e roba varia;

4- non prendere sotto gamba l’idea di scrivere direttamente alla redazione. Tra le info, dovrebbe essere un indirizzo di posta elettronica. Scrivigli dicendogli che ti piacerebbe avere un piccolo spazio sulla loro bacheca. Una redazione ha anche il compito di selezionare e di sapere COME SI FA. Se tu non hai idea di come scrivere un post su Facebook, chiedi aiuto a loro;

5- non piazzare il trailer del tuo libro così, senza una breve introduzione, e magari con la pretesa che chissà in quanti lo andranno a guardare;


In breve:

E’ il tuo compleanno, hai organizzato una festicciola con pochi amici, niente di eccezionale ma è il TUO compleanno e il protagonista sei tu. Tu decidi chi invitare cosa mangiare, che musica mettere, quando metterla e con chi ballare. Arriva un gruppetto di imbucati. Sono rumorosi e maleducati e attirano tutta l’attenzione su di loro, sono i classici guastafeste, quelli che nessuno vorrebbe tra le scatole e che nessuno inviterà mai.

Adesso hai capito?

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2 Comments
  • Daniela Taliana
    Mag 5,2012 at 11:31

    Simpatica, intelligente, esaustiva. Grazie

  • Mar 13,2012 at 08:53

    Grazie. Vorrei pubblicizzare il Premio Nazionale di Narrativa inedita “Valerio Gentile”
    riservato a scrittori under 30.

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