Scrivere

Self-publishing: scrivere in italiano vs. scrivere in inglese

4 minuti di lettura
  • Home
  • /
  • Scrivere
  • /
  • Self-publishing: scrivere in italiano vs. scrivere in inglese
girl with english dictionary

Perché negli States gli scrittori e le scrittrici indipendenti hanno un successo così plateale da fare il giro del mondo? C’è differenza tra scrivere in italiano e scrivere in un’altra lingua?

Direi di sì, specie se la lingua è l’inglese. E questo per due motivi principali:

1. Il bacino di utenza
2. L’uso della tecnologia

Prima di tutto parliamo del bacino di utenza. I lettori in lingua inglese sono molti di più nel mondo rispetto ai lettori in lingua italiana. Basti pensare a tutti i Paesi nei quali l’inglese e i suoi derivati sono la lingua madre:

– Inghilterra
– Scozia
– Irlanda
– EIRE
– Stati Uniti d’America
– Australia
– Nuova Zelanda

A questi, aggiungici i Paesi nei quali l’inglese viene parlato come seconda lingua. È normale che, con così tante persone, sia più facile trovare la propria nicchia di lettori e ampliarla con un buon lavoro di marketing.

L’italiano, invece, viene parlato solo nel nostro Paese e da qualche connazionale residente all’estero. Insomma, è più difficile per noi italiani portare il nostro scritto in giro per il mondo e far riferimento a un enorme bacino di potenziale pubblico.

Allora lo stesso dovrebbe valere anche per il cinese o lo spagnolo che, non si direbbe, ma è la quarta lingua più parlata al mondo, giusto? Eppure di scrittori e scrittrici indipendenti cinesi o spagnoli non se ne sente parlare in giro. Perché?

Con questa domanda arriviamo al secondo nodo cruciale che rende i colleghi di penna anglosassoni più privilegiati rispetto agli altri: l’uso della tecnologia.

Il Web, in Italia, sembra essere ancora percepito come un lusso e non un potente motore per lo sviluppo e il progresso. Stando a dati aggiornati al 2012, la fibra ottica, ad esempio, copre solo il 10% del nostro Paese. Mentre l’Australia sta adottando un piano di ammodernamento delle connessioni a livello nazionale, in Italia solo ora il governo sembra aver capito che occorre muoversi in questa direzione.

Ma non è mai troppo tardi.

Un simile sviluppo tecnologico aumenterà notevolmente sia le potenzialità della Rete come mezzo di marketing, sia il tasso di alfabetizzazione digitale. Pensa che, sempre al 2012, il 41% degli italiani ha dichiarato di non essere mai stato su Internet, mentre nel Regno Unito solo il 10%.

L’utilizzo del Web e degli ebook reader, dunque, è un punto che gioca a favore del successo di un autore/un’autrice che si autopubblica. Ma allora, in Italia non conviene provarci? Certo che sì!

Sopratutto perché, proprio a causa dei nostri deficit tecnologici, la situazione è destinata a migliorare in brevissimo tempo. Si prevedono sviluppi interessanti, infatti, che porteranno gli italiani ad aumentare gli acquisti in Rete e a guardare agli ebook come a un prodotto culturale di qualità.

Nel frattempo, però, dobbiamo lavorare un po’ più sodo dei nostri colleghi anglosassoni. Ricorrendo anche a un espediente molto interessante: quello delle traduzioni.

I servizi di traduzione sono un ottimo strumento per immettere negli stessi canali di vendita che utilizziamo per i nostri libri in lingua italiana, anche le loro copie tradotte. Si tratta di investimenti che, per quanto mi riguarda, vale davvero la pena affrontare.

Ciò che consiglio nelle mie guide è di partire con l’autopubblicazione dei tuoi libri in lingua italiana e, una volta trovato il tuo stile e preso confidenza con il mondo del self publishing e dell’autopromozione, passare al gradino superiore traducendo il tutto.

L’importante è affidarsi a servizi professionali. La traduzione è un lavoro specialistico che ha il difficile scopo di portare ciò che hai scritto in una lingua diversa dalla tua, mantenendone inalterati lo stile narrativo e il significato. Una traduzione approssimativa, speso trovata accattivante per via del prezzo molto basso, è un autogol pericolosissimo. Vorrebbe dire mettere in vendita un prodotto scadente e comunicare all’estero l’immagine di qualcuno che scrive in modo pessimo.

Per concludere, se sei già al punto di pensare a una traduzione, ti consiglio di partire, dunque, dalla lingua inglese e, solo successivamente, pensare allo spagnolo e ad altre lingue.

Alla prossima e…occhio alla penna ;)!

Roberto Tartaglia

Giornalista e scrittore indipendente. Fondatore di www.viverediscrittura.it, il primo sito per imparare a diventare scrittori indipendenti. Il suo sito personale è www.robertotartaglia.com.

I servizi di traduzione di Youcanprint

Con Youcanprint puoi tradurre il tuo libro da e verso oltre 100 lingue. Anche il mondo del self-publishing, con i servizi di traduzione di Youcanprint, si apre ai mercati di tutto il mondo. Clicca qui per scoprire tempi e costi di traduzione e per richiedere un preventivo gratuito.

Correlati

Ti potrebbe interessare anche:

congiungitvo come si usa

Il se vuole sempre il congiuntivo? Teoria, esempi, trucchi per ricordare

Il se vuole sempre il congiuntivo Bella domanda, anche perché già quando si parla di congiuntivo le cose si fanno difficili Tuttavia chi scrive, che sia un...

Come si scrive una tesi di laurea

I 6 consigli di Umberto Eco per scrivere una tesi di laurea

Il saggio di Umberto Eco "Come si fa una tesi di laurea" (Bompiani, 1977) parte dai fondamentali, spiegando che cos'è una tesi di laurea Ma, se sei qui,...

incipit perfetto

8 consigli per scrivere un incipit perfetto per il tuo libro

L'incipit di un romanzo è davvero una delle cose più difficili da scrivere In quest'epoca di gratificazione istantanea, brevi momenti di attenzione e...

quanti generi letterari ci sono?

Generi letterari: definizione ed elenco

Quante volte sentiamo parlare di "genere letterario" Forse è un concetto poco conosciuto da chi non ama scrivere o leggere, ma che rappresenta un argomento...

dare il titolo giusto

Come trovare il titolo giusto per il tuo libro: la guida pratica

Hai finito di scrivere il tuo libro finalmente Dopo mesi e mesi di fatica è arrivato anche il momento di scegliere il titolo giusto e questo è un compito che...

font migliore per un libro

Qual è il font migliore per il tuo romanzo?

Scegliere il font migliore per scrivere un romanzo non è così semplice Nel self publishing, la libertà di non avere un editore alle spalle consente agli autori...

come scrivere un libro per bambini

Come scrivere un libro per bambini e farlo conoscere

Scrivere un libro per bambini spesso viene considerato un compito meno impegnativo che scrivere un libro destinato ai grandi, ma le cose non stanno...

come scrivere un libro guida completa

Come scrivere un libro dall’idea alla struttura: la guida completa

Introduzione e consigli utili Intreccio, trama, fabula, personaggi, dialoghi, incipit, finale, sono solo alcuni degli elementi che compongono la scrittura di...

Prefazione del libro come si scrive

Cos’è e come si scrive la prefazione di un libro?

La prefazione di un libro rimane sempre un elemento misterioso: è necessaria È utile Ma soprattutto cos'è e come si scrive la prefazione di un...

5 step per scrivere un libro

Come scrivere un libro, i 5 step fondamentali

Hai deciso di scrivere un libro o lo stai già facendo Ecco 5 step, fra cui la Piramide di Freytag, che ti aiuteranno a farlo senza perdere altro tempo 1...

esercizi di scrittura

7 esercizi di Scrittura Creativa da mettere subito in pratica

L’importanza della scrittura creativa Quante volte ti è capitato di andare in libreria e comprare un libro solo perché ti hanno colpito le prime tre o...

genere letterario giallo

Genere letterario Giallo: genesi, sviluppo e caratteristiche

Come è nato il genere giallo Il genere giallo è riconducibile con ogni probabilità a quello poliziesco; ad ogni modo, recentemente, sono nati filoni...

genere letterario horror

Genere letterario Horror: storia, struttura, temi di un genere amatissimo

Come è nato il genere horror Il genere letterario horror non ha un'origine temporale ben specifica in quanto diversi temi horror sono stati scritti fin...

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.