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Youcanprint - Selfpublishing Blog / Posts tagged "youcanprint opinioni" (Page 4)

“Mi sono rivolto a Youcanprint per avere più visibilità”. La storia di Pino Campo

pino-campoHo tenuto il mio più grande sogno, quello di scrivere, chiuso in un cassetto per trent’anni. È durata tutto questo tempo la mia assenza davanti a un foglio bianco, pensando e fantasticando su ciò che mi sarebbe piaciuto scrivere. Questo lungo intervallo è stata la mia prigione, il mio ergastolo lontano dalla scrittura, che ha permesso di elaborare la storia che avrei voluto scrivere, forgiando in me la convinzione che avrei potuto liberare in essa tutto quello che mi tenevo dentro e la mia personale visione della vita.

Il mio nome è Pino Campo, autore del romanzo storico dal titolo Il tribuno pretoriano, pubblicato con Youcanprint. Mi presento a voi, consapevole che la mia esperienza non sia completa. Mi aspetto molte soddisfazioni grazie al selfpublishing e numerose recensioni, anche e soprattutto critiche, per questa mia opera da parte dei lettori.

Elisabetta Rigotti: “Youcanprint soddisfa con poca spesa la creatività degli autori”

Elisabetta-RigottiRicercatrice, attrice, scrittrice e autrice drammaturgica, Elisabetta Rigotti ha trovato in Youcanprint validi collaboratori specializzati nella stampa, impaginazione e successiva pubblicazione di opere letterarie.

Con Youcanprint ha pubblicato tre libri, due romanzi storici medioevali nei quali ha svelato l’enigma dello sterminio della nobile famiglia Bavarese dei Reifenberg ad opera della Santa Inquisizione e una raccolta dei mestieri del passato dal Medioevo fino al periodo Absburgico.

Ora i suoi libri sono venduti sia nel web che nelle varie librerie. Youcanprint riesce a realizzare un sogno e con poca spesa soddisfa la creatività di ogni Autore.

Ilaria Bertolini: “Su Youcanprint per essere controcorrente”

ilaria-bertoliniSalve a tutti! Mi chiamo Ilaria Bertolini, sono psicologa psicoterapeuta ed esercito a Mantova.

Ho scelto il self-publishing per andare controcorrente, per essere libera di non rimanere dentro alle “gabbie” concettuali della psicopatologia. Ho scelto il self-publishing per essere contro quel sistema tradizionale della psicologia che costruisce categorie con cui definire i comportamenti buoni, i comportamenti cattivi e (soprattutto) le emozioni che ognuno vive. Il mio intento è di offrire una visione nuova, non vincolante, che affranchi le emozioni, appunto, che non le giudichi, per dare opportunità non sperate.

“Mi piace scrivere, da sempre”. Romolo Chiancone e la sua esperienza con Youcanprint

romolo-chianconeSe questa mia presentazione fosse un filmato anziché un foglio scritto (anche se virtuale), la sua colonna sonora sarebbe certamente I’m confessin’ that i love you, un fantastico standard del 1930, eseguito da tutti, ma proprio tutti i grandi del jazz.

Perché?

Perché più che una presentazione, questa mia vuole essere una sorta di confessione per quei tre o quattro curiosi che vorranno soffermarsi su questa pagine… I’m confessin’ that i love writing.

Perché mi piace scrivere! Da sempre.

Alessandra Rossetti: “Youcanprint è professionalità e organizzazione”

alessandra-rossettiMi chiamo Alessandra, ho ventuno anni e scrivo fin da quando ero bambina, per passione.

Da piccola, i miei scritti erano per lo più fiabe e brevi racconti da destinare ai miei coetanei e agli altri bambini con cui giocavo. Queste storie sono cresciute con me, diventando col tempo sempre più complesse e da ciò a poco a poco hanno cominciato a prendere forma i miei romanzi.

Dopo averne pubblicati tre con una piccola-media casa editrice di Roma, ho deciso di affidare la pubblicazione del mio quarto romanzo (“L’Anello del Pescatore”) a Youcanprint, perché l’editrice che avevo scelto chiede, da un anno a questa parte, un contributo obbligatorio agli autori. Inoltre, non dichiara apertamente che si tratta di un contributo per la pubblicazione, ma lo maschera sotto forma di un editing professionale delle bozze.

Gianmario Merizzi e le sue “Storie del Turuqad” pubblicate con Youcanprint

gianmario-merizziNon v’è dubbio che per aspirare a diventare uno scrittore prima di tutto serva leggere, leggere e amare farlo. E fin qui avevo le carte in regola. Al contrario non avevo mai dato prova di saper scrivere estesamente. E questo sembrava un motivo ragionevole per metter subito da parte quell’idea. Ma poteva anche essere il motivo (forse meno ragionevole ma più audace) per provarci e vedere cosa potevo combinare.

In ogni caso, non si trattava solo di mettersi a scrivere, rileggersi con un po’ di benevolenza e concludere «comunque, fai schifo!», oppure «ma sì, potresti anche passare per uno scrittore… forse un po’ involuto, ma pur sempre leggibile». A quel punto c’era in ballo ben altro. Quel “punto” erano 50 anni suonati alla campana della vita, quando improvvisamente senti il bisogno di chiudere i cerchi, di portare a termine cose lasciate da tempo per aria, di dar loro una fisionomia che sia riconoscibile anche agli altri e che magari li invogli a prestar loro un po’ di attenzione. Insomma, ti viene voglia di credere che il tuo passaggio su questa terra, in questo tempo, tra queste persone, possa lasciare qualche traccia. Ma non fatemi cadere nel retorico, ci siamo intesi, no?

Pietro Silvestri è fiducioso: “La mia favola entrerà nel cuore dei lettori grazie a Youcanprint”

pietro-silvestriCiao! Grazie per essere qui con me. Sono Pietro Silvestri, l’autore del libro “La formica sulle ali della farfalla” (cartaceoebook), pubblicato con Youcanprint alla fine del 2014. Una favola che mi auguro possa essere di stimolo per piccini e grandi, finanche ai nonni, perché in essa traspaiono i valori nobili della vita: il coraggio, l’altruismo e la saggezza.

Nella mia vita ho sempre privilegiato i rapporti umani e dato la massima importanza all’infanzia, il momento in cui si è più vicini a Dio per purezza e semplicità d’animo, forse è per questoche oggi ritengo di aver costruito un buon racconto,una storia che spero tocchi il cuore dei lettori.

“Ecco come sono approdata a Youcanprint”: la storia di Clara Bartoletti

clara-bartolettiCiao, mi chiamo Clara Bartoletti e scrivo da quando ho imparato a capire quando fosse emozionante usare la penna per descrivere quello che pensavo.

Le mie prime vittime sono stati i compagni di scuola. Li descrivevo nei miei racconti avventurosi e già allora riuscivo a tirar fuori le loro caratteristiche psicologiche: rivedendosi come in uno specchio si ammutolivano di stupore. Questa è stata un’arma a doppio taglio perché se una parte si accresceva la mia popolarità quest’ultima era vista in modo non particolarmente benevolo. Come fossi una sorta di ficcanaso. Devo ringraziarli però di essere stati genuini: in questo modo ho potuto affinare la mia birbantesca predilezione nello scavo psicologico che mi ha permesso di inventarmi di conseguenza storie molto variegate.

“Scrivere, suonare e sognare a occhi aperti”: l’avventura di Claudia Piano nel selfpublishing

claudia-pianoBuongiorno a tutti, sono Claudia Piano.

Mi hanno detto che la mia età posso anche evitare di dirla… E questa non è una bella cosa… 🙁 In realtà sono molto soddisfatta di quello che sono riuscita a combinare fino ad oggi nella vita. Sono mamma di due fantastici ragazzini e insegno musica ai bambini delle scuole primarie. Da sempre adoro scrivere, suonare e… sognare ad occhi aperti. Ho cominciato quando andavo ancora a scuola, ma poi, il lavoro, il matrimonio e i figli hanno preso possesso della mia vita…

Cristina Rovelli: l’amore per la natura che si trasforma in amore per la scrittura

cristina-rovelliCristina Rovelli, nota guardiacaccia della provincia di Lecco, milanese di origini ma valsassinese di adozione, negli anni ’90 divenne il simbolo della lotta in difesa dell’ambiente e degli animali selvatici, interessando non solo la stampa locale, ma anche quella nazionale ed estera, nonché diverse emittenti televisive, dalla RAI alla NHK, seguitissima emittente giapponese. Sono ben note le sue vicissitudini giudiziarie, essendo finita nel mirino di chi non ha mai gradito i suoi interventi contro il bracconaggio e contro il fiorente mercato nero che si sviluppa ai danni degli animali. Più volte balzata agli onori della cronaca italiana e estera per la singolarità del suo lavoro ma soprattutto per il modo in cui lo svolge, è ben nota infatti, per le sue battaglie in difesa degli animali e dell’ambiente selvatico.