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Youcanprint - Selfpublishing Blog / Posts tagged "social network"

Email Marketing. Come costruire una rete di contatti per la promozione del tuo libro

Le email sono il modo più pratico e diretto per raggiungere virtualmente qualcuno. E il marketing via email può rivelarsi un ottimo strumento per la promozione di nuove iniziative editoriali. Quali regole deve seguire uno scrittore per pianificare una campagna via email informativa e non solo promozionale? In questo ebook, ideato dal team della piattaforma di self-publishing Youcanprint, troverai pratici suggerimenti su come creare e scrivere una newsletter, su come ottimizzare una campagna di email marketing e su come far crescere una mailing list.

Twitter per scrittori. Come utilizzare il social network per la promozione del tuo libro

Il self-publishing non è più una moda o un fenomeno di nicchia, rappresenta al contrario il mercato editoriale del futuro, il banco di prova su cui si giocheranno i destini e i ruoli di tutti gli attori dell’editoria tradizionale: editori, autori, lettori. Il manuale “Twitter per scrittori” è dedicato ai self-publisher che hanno deciso di intraprendere la difficile ma entusiasmante strada dell’auto-pubblicazione.

Facebook per scrittori. Come utilizzare il social network per la promozione del tuo libro

Il self-publishing non è più una moda o un fenomeno di nicchia, rappresenta al contrario il mercato editoriale del futuro, il banco di prova su cui si giocheranno i destini e i ruoli di tutti gli attori dell’editoria tradizionale: editori, autori, lettori. Il manuale “Facebook per scrittori” è dedicato ai self-publisher che hanno deciso di intraprendere la difficile ma entusiasmante strada dell’auto-pubblicazione.

Audible Clips: anche gli audiolibri sbarcano sui social network

Audible, la piattaforma di Amazon per la distribuzione di audiolibri, ha di recente lanciato una nuova funzionalità che permette agli utenti della app di condividere sui social network citazioni e frammenti dei loro libri preferiti.

E’ un fatto che gli amanti della lettura, amino altrettanto diffondere in Rete i passaggi più significativi dei romanzi che stanno leggendo, quelli che più hanno apprezzato – è un modo per dire al mondo chi sei e cosa ti rappresenta – non soltanto riportando il testo scritto nella barra degli status sui loro profili social, ma anche creando gif, meme e quote art.

Ecco, Audible Clip, prova a fondere questi due mondi, quello della multimedialità e della parola scritta; ponendosi un po’ come la controparte, per gli audiolibri, di applicazioni come Vine e Snapchat.

Pubblicare un libro cartaceo: come lanciarlo in grande stile

promuovi il tuo libroSe hai letto il post precedente ora dovresti avere tra le mani il tuo libro cartaceo: un prodotto di qualità, con un buon rapporto qualità-prezzo. Non solo, se hai prestato davvero attenzione dovresti avere a disposizione una buona distribuzione del tuo libro sul territorio nazionale.

Quindi sei a posto, giusto? Sbagliato!

La fase difficile della tua strada di autore esordiente comincia proprio ora e si chiama promozione.

I social network fanno vendere più libri? Ecco come scoprirlo

vendere-libro-su-social-networkNel post precedente ti ho spiegato come trovare i tuoi lettori su Twitter o, meglio, come connetterti ai tuoi potenziali lettori tramite Twitter. Ma come fare a scoprire se la strategia di comunicazione che stai impiegando sui social media è davvero utile al tuo successo di scrittore?

Twitter, ad esempio, non mette a disposizione degli utenti delle statistiche sulle proprie attività, come ti accennavo appunto la scorsa volta, bisogna affidarsi ad applicazioni come Mention o Hootsuite, per tenere traccia del numero di Retweet o di citazioni ottenute. Al contrario, Facebook consente di analizzare nel dettaglio l’attività promozionale tramite grafici e statistiche precise, ma di difficile interpretazione. In pratica, nessuno di questi strumenti ti indica se esiste una relazione diretta fra la tua attività di social media marketing e le effettive vendite del tuo libro.

I 5 tipi di post che coinvolgono di più i tuoi fan

Che tu preferisca Facebook, Twitter, Google+ oppure altri social network per autorpomuoverti, ha poco peso riguardo quello che sto per dirti. Sì, perché oggi parliamo di coinvolgimento (o “engagement” come preferiscono chiamarlo gli addetti ai lavori).

Ma cos’è?

Per coinvolgimento si intende la propensione dei tuoi fan a interagire con ciò che pubblichi (tarmite i commenti, le condivisioni, i “mi piace” e così via).

Come sempre, mettiti nei panni di chi ti segue (che poi sono anche i tuoi panni, dato che qualcuno seguirai anche tu, o no?) e chiediti: quale potrebbe essere quella pubblicazione che mi farebbe interagire senza pensarci un attimo?

Le varie risposte che ti verranno in mente saranno le soluzioni al tuo problema, che poi è quello di chiunque lavori con i social network: rendere partecipe chi ci segue.

La maggior parte delle persone, sappilo, passa, legge, magari sorride o si stupisce, ma se ne va senza nemmeno salutarti. È così. Complice la fretta, o il sovraccarico di informazioni, fatto sta che la maggior parte delle persone si comporterà così. Quindi, non restarci male.

L’ufficio stampa: ruolo, strumenti e riflessioni [2]

Social Network selfpublishingLa comunicazione oggi assume forti connotazioni sociali e culturali. La sua pervasività incide profondamente nella nostra vita trasformandola a tal punto che non possiamo più pensare a noi stessi, e alle fondamentali domande sulla nostra esistenza, senza fare riferimento ai parametri o ai mezzi o alle tecniche della comunicazione. Agire oggi significa una sola cosa: comunicare!

E comunicare vuol dire nella nostra più immediata contemporaneità interagire connettendo diverse tipologie di grammatiche e sintassi. Siamo in una congiuntura dove i mezzi e i sistemi di comunicazione di massa richiedono un salto di paradigma più alto rispetto anche ai concetti stessi di condivisione e interattività. Abbandonato il secolo della tecnica e da poco intrapreso quello della “turbo-tecnologia” stiamo assistendo anche ad una riconfigurazione sia degli stessi concetti di privacy che di eticità dell’informazione dal momento che da subito le criticità di un sistema dell’infonews globale e onnipresente si sono manifestate attraverso lo sgretolamento delle regole e dei principi stessi nell’ambito comunicativo.