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Youcanprint - Selfpublishing Blog / Posts tagged "scrivere un libro"
Quel rischio che dà senso al tuo personaggio

Quel rischio che dà senso al tuo personaggio

Segue da questo contenuto: “Il divario da cui nasce la Storia”

La differenza che esiste fra la previsione e il risultato; fra il mondo così come lo percepisce il personaggio prima di agire e la verità che scopre nel corso dell’azione, crea una sorta di divario, ed in questo divario un personaggio volitivo e capace avverte o comprende di non poter ottenere ciò che vuole, agendo al minimo e con parsimonia.

Come scrivere un libro con frasi più efficaci ed incisive: 8 segreti

Hai deciso di scrivere un libro? 
Ci sono degli accorgimenti per scrivere frasi più efficaci ed incisive e che generalmente passano inosservati al lettore, ma che fanno la differenza, ecco quali sono:
 
  1. Parole brevi
  2. Parole più “consistenti”
  3. Parole familiari
  4. Verbi attivi
  5. Verbi forti
  6. Sostantivi specifici
  7. Forme attive (il più delle volte)
  8. Le parole forti alla fine della frase

Usa Parole Brevi

Alessandro Tortorici e la sua esperienza con Page, il nuovo editor di Youcanprint

Ciao a tutti, mi chiamo Alessandro Tortorici e sono qui per scrivere della mia esperienza sulla creazione del mio primo libro con YouCanPrint Page.
Da un po’ di tempo ho provato editor online ed offline per creare prima di tutto il mio eBook ma con scarsi risultati. Erano spesso macchinosi, anche solo per creare l’indice, e il risultato finale non mi soddisfaceva.
Bisogna tenere conto che non sono esperto di impaginazione e quindi, in questo campo come normale utente, mi serviva qualcosa di semplice. In fondo la tecnologia dovrebbe facilitare le cose e non complicarle.

7 cose da sapere prima scrivere

businessplanbookHai avuto l’idea per un romanzo e non vedi l’ora di iniziare e vedere il tuo libro pubblicato in self-publishing. Accendi il computer, apri il tuo editor di testo preferito e cominci a scrivere: una scena che conosciamo tutti, anche solo per averla vista in qualche vecchio film, in cui lo scrittore sedeva alla sua scrivania e batteva le dita sui tasti della macchina da scrivere.

Ma è davvero così che si può scrivere un romanzo? Secondo me no, a me piace scrivere una storia in modo differente. A me piace avere prima delle certezze o, almeno, sapere se c’è una buona probabilità che la mia storia funzioni e piaccia.

#1 – Fattibilità del romanzo

  1. Sei in grado di scriverlo? Questo è il primo dei due punti da considerare. Come autore, hai sufficiente preparazione ed esperienza per scrivere il romanzo che hai in mente? A me, per esempio, piace molto leggere libri per ragazzi e vorrei anche scrivere qualche romanzo per un pubblico così giovane, ma non ho ancora la giusta preparazione. Scrivere per i più piccoli non è così facile come scrivere per gli adulti.
  2. Esiste qualcosa del genere? La tua idea è originale o il mercato editoriale è saturo di quel tema? Il rischio è non trovare lettori, specialmente se pubblichi in self-publishing come autore non ancora conosciuto. Perché dovrebbero leggere te, quando ci sono autori già collaudati su quel tipo di storia?

Come trovare il giusto equilibrio tra la scrittura e la promozione di un libro

equilibroUn altro anno sta quasi per concludersi. Hai preparato il tuo piano d’azione per il 2014?

Te lo chiedo perché voglio tornare sull’argomento della progettazione di un Business Plan per scrittori, per approfondirne un aspetto soltanto accennato nel post precedente: la corretta gestione del tempo.

Quanto tempo un self-publisher dovrebbe dedicare alla scrittura e quanto alla promozione del proprio libro?

Sei anche tu uno di quelli che pensa: i veri scrittori scrivono e basta; non tweettano, non bloggano, non pinnano?
Eppure, come fanno notare gli esperti, siamo ormai trascinati dagli ingranaggi della grande ruota dei media sociali, dove chiunque può trovare un pubblico di nicchia, pubblicare i propri contenuti e ragionevolmente pretendere di essere uno scrittore.

Self-publishing: la regola dello “show don’t tell”

Ormai è chiaro, lo ripeto all’infinito: prima di passare alla fase “pubblicazione” e alla successiva fase di autopromozione, ciò che va fatto è dar vita a un prodotto editoriale degno di questo nome.

Per farlo, bisogna lavorare molto per trovare il proprio stile di scrittura, per correggere eventuali errori che ci portiamo dietro da anni e, non solo nel caso di romanzi e racconti, per affinare le proprie tecniche di narrazione.

Come ho spiegato nel post dedicato allo storytelling, infatti, saper raccontare una storia è fondamentale, qualsiasi cosa si intenda scrivere. Questo perché siamo terribilmente affascinati dal mondo del “se fosse”, dall’universo della narrazione.

Quindi, perché non utilizzare questa tecnica anche per insegnare ciò che si conosce o far passare le nozioni tecniche che hai appena inserito nel tuo ultimo manuale?

Ma raccontare storie non è così semplice come potrebbe sembrare.