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Youcanprint - Selfpublishing Blog / Posts tagged "scrivere romanzo"

Come scrivere un libro con frasi più efficaci ed incisive: 8 segreti

Hai deciso di scrivere un libro? 
Ci sono degli accorgimenti per scrivere frasi più efficaci ed incisive e che generalmente passano inosservati al lettore, ma che fanno la differenza, ecco quali sono:
 
  1. Parole brevi
  2. Parole più “consistenti”
  3. Parole familiari
  4. Verbi attivi
  5. Verbi forti
  6. Sostantivi specifici
  7. Forme attive (il più delle volte)
  8. Le parole forti alla fine della frase

Usa Parole Brevi

Alessandro Tortorici e la sua esperienza con Page, il nuovo editor di Youcanprint

Ciao a tutti, mi chiamo Alessandro Tortorici e sono qui per scrivere della mia esperienza sulla creazione del mio primo libro con YouCanPrint Page.
Da un po’ di tempo ho provato editor online ed offline per creare prima di tutto il mio eBook ma con scarsi risultati. Erano spesso macchinosi, anche solo per creare l’indice, e il risultato finale non mi soddisfaceva.
Bisogna tenere conto che non sono esperto di impaginazione e quindi, in questo campo come normale utente, mi serviva qualcosa di semplice. In fondo la tecnologia dovrebbe facilitare le cose e non complicarle.

Scrittori: dote innata o talento da coltivare?

Ciò che scriviamo è preceduto da ciò che pensiamo.

Le narrazioni di eventi reali (ricordo di qualcosa di realmente accaduto) e immaginari (basti pensare ai giochi dei bambini e agli innumerevoli personaggi che possono creare a far agire) prendono forma nella mente e incontrano una elaborazione nell’atto dello scrivere.
Scrittori quindi lo siamo tutti e lo diventiamo nel momento in cui, apprese le nozioni tecniche, componiamo la prima frase di senso compiuto.
Il rapporto con lo scrivere però è condizionabile.

Ci sono persone così «castigate» nella loro capacità di raccontare da severi giudizi scolastici, da aver perso il piacere di farlo e altri che, ignorandoli, hanno creato volumi di racconti. Comunicare e condividere idee, pensieri, storie è un modo per esprimere quello che sentiamo.

Affinare le tecniche per farlo è questione di motivazione, passione, costanza. Chi scrive inizialmente lo fa per se stesso.

La tabella di marcia da seguire se vuoi pubblicare il tuo libro entro fine anno

diventare-scrittoreSecondo alcune statistiche il 41% di tutti i libri stampati e digitali sono acquistati durante il periodo dal 15 novembre al 15 gennaio, perciò, anche se è appena finita l’estate e non hai ancora fatto in tempo a togliere il costume, è bene che tu ti metta a lavoro sul tuo libro adesso, se speri di poter cavalcare l’onda delle vendite natalizie.

Durante i prossimi due mesi dovresti assicurarti di eseguire nel modo corretto e portare a termine tutte le azioni necessarie per pubblicare il tuo libro, il che richiede una certa pianificazione per non arrivare alla data di scadenza con un libro non all’altezza degli standard.

Quindi iniziamo stilando un calendario editoriale con le tappe più importanti di quello che sarà il tuo viaggio editoriale

Dialoghi: consigli utili per la scrittura

In questo articolo, come si può desumere dal titolo, introdurremo alcuni elementi inerenti i dialoghi, la loro struttura, alcune caratteristiche precise e vari consigli che possono tornare utili in più di un’occasione.

Iniziamo con le cose più semplici e a detta di molti banali che però necessitano d’essere trattati: capita infatti di trovare spesso scrittori alle prime armi o aspiranti tali che, non avendo esperienza in merito, tendono a commettere errori perfettamente evitabili. Parliamo dunque della punteggiatura inerente i dialoghi.

Vi sono vari modi per esprimere il parlato in un testo; il più convenzionale e accettato a livello editoriale (e quindi utile anche a chi vuole autoprodursi, così da poter uniformare esteticamente il proprio testo agli standard di qualunque altro libro in commercio) riguarda l’uso dei caporali, cioè questi simboli « ». 

Show, don’t tell: una buona regola per chi scrive

Quando si vuole scrivere un testo che abbia una qualche valenza letteraria, ci sono delle regole di cui spesso l’autore non può fare a meno, una di queste è la cosiddetta formula “Show, don’t tell!”, per i poco pratici della lingua d’Albione la traduzione è presto fatta “Mostra, non raccontare!”. Questa formula deve essere tenuta in massima considerazioni dagli autori o aspiranti tali, perché anch’essa contribuisce alla demarcazione tra buona e cattiva narrativa.

Probabile che non tutti capiscano cosa voglia dire questa formula, perché effettivamente potrebbe suonar strano l’invito a non raccontare fatto a uno scrittore. Non è così. Il seguire questa regola porta a prediligere nella scrittura azioni e dialoghi a discapito delle spiegazioni e dei commenti dell’autore.