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Youcanprint - Selfpublishing Blog / Posts tagged "scrivere libro"

Alessandro Tortorici e la sua esperienza con Page, il nuovo editor di Youcanprint

Ciao a tutti, mi chiamo Alessandro Tortorici e sono qui per scrivere della mia esperienza sulla creazione del mio primo libro con YouCanPrint Page.
Da un po’ di tempo ho provato editor online ed offline per creare prima di tutto il mio eBook ma con scarsi risultati. Erano spesso macchinosi, anche solo per creare l’indice, e il risultato finale non mi soddisfaceva.
Bisogna tenere conto che non sono esperto di impaginazione e quindi, in questo campo come normale utente, mi serviva qualcosa di semplice. In fondo la tecnologia dovrebbe facilitare le cose e non complicarle.

Arriva il tasto MODIFICA: richiedi le correzioni in maniera semplice!

Siamo orgogliosi di annunciare il rilascio di una nuova e utilissima funzionalità nella nostra piattaforma: il tasto MODIFICA. Grazie a questa funzionalità potrai richiedere in maniera facile e semplice le modifiche alle tue opere attualmente in commercio. Entriamo nel dettaglio per scoprire dove trovare questa funzionalità e come utilizzarla.

Il tasto MODIFICA è situato nel profilo autore, nella pagina Le mie pubblicazioni. In corrispondenza del libro del quale intendi richiedere le modifiche troverai il tasto MODIFICA come mostrato nelle foto di esempio:

prima

Cliccando sul tasto MODIFICA ti apparirà la pagina seguente:

Pubblicare libri: 7 strategie per essere più produttivi

diventare-scrittoreSiamo d’accordo, scrivere non è faticoso come lavorare in miniera, ma il più delle volte si rivela un lavoro lungo e complesso. Tanto è vero che le statistiche rivelano che solo poco più della metà di tutti colo che si cimentano nell’impresa di scrivere un libro riesce poi davvero a completarlo.

Però, non scoraggiarti, perché a quanto pare esistono delle strategie che possono aiutarti a sviluppare meglio le tue capacità produttive. A metterle a punto è stato Ryan Holiday, autore del bestseller “The Obstacle Is The Way”, libro che rivelerebbe appunto come trasformare le difficoltà in vantaggi.
Holiday, tra le altre cose è anche un editor e giornalista per testate prestigiose come Forbes, Fast Company e Cnn. In più le sue tecniche di scrittura gli hanno consentito di pubblicare ben tre libri in tre anni. Ti ha convinto?

Ecco allora le sue 7 strategie per essere più produttivi.

Selfpublishing: come scrivere la prima bozza del tuo romanzo in meno di una settimana

scrivere-libro-metodo-fiocco-di-neveRandy Ingermanson è l’ideatore del metodo del fiocco di neve, una tecnica che ti consente di scrivere un romanzo partendo da un’unica frase e sviluppando via via tutti i successivi contenuti.

Prima di diventare uno scrittore affermato Ingermanson è stato un programmatore di software e ha trasferito queste sue competenze anche all’ambito della narrativa, rimanendo convinto che la creatività se incanalata in uno schema ben congegnato renda molto di più dell’improvvisazione.

Vediamo allora come si progetta un romanzo seguendo il metodo del fiocco di neve.

1) Prenditi un’ora per sintetizzare in una sola frase tutto il tuo romanzo. Questo è il gancio che ti servirà a reclutare i futuri lettori. Cerca di renderlo migliore possibile: prova in meno di 15 parole (breve è meglio) a delineare il quadro generale e allo stesso tempo specifico della storia, ossia, spiega quale personaggio ha più da perdere in questa storia e cosa lui o lei vuole vincere.

Come il Print on Demand può aiutarti nella promozione del tuo libro

promuoereAvrai visto o sentito parlare della puntata di Masterpiece (il talet show per scrittori) durante la quale il giudice Andrea De Carlo non solo rifiuta il romanzo di una concorrente, ma glielo lancia proprio dietro. L’esordiente in questione infatti si era permessa di presentare un libro già rilegato. Una presunzione imperdonabile per uno scrittore navigato come De Carlo, suppongo. Eppure esistono scrittori per cui autopubblicare ha significato dare una svolta alla propria carriera. Lo racconta Scott McCormick ricordando gli esordi della sua serie Mr Pants:

“Essendo un libro illustrato, abbiamo deciso che il modo migliore per ottenere l’interesse del settore era di stampare un paio di copie. Mostrare a qualcuno un libro finito, pronto per la distribuzione, da poter sfogliare, è un modo molto più viscerale di sperimentare ciò che il prodotto finale potrebbe essere.
La prima volta che ho visto il valore dei libri stampati è stato quando ho partecipato alla SCBWI Conference. Ho portato alcune copie del libro con me e ho iniziato a mostrarlo ad altri autori e illustratori. Gli occhi di tutti si illuminarono”.

Al termine di quella conferenza McCormick tornò a casa con un contratto editoriale in tasca.

Forse non tutti i libri sono destinati a seguire lo stesso percorso, forse starai pensando che qui in Italia non ci sono agenti ed editori come quelli che si aggirano per le fiere di Los Angeles, ma io ti dico che esistono delle eccezioni e dei percorsi alternativi che puoi trovare ed è proprio a questo che ti serve pubblicare il tuo libro.

Tutto quello che serve (davvero) per costruire la tua presenza online

reputazioneQuando i lettori si appassionano ad un romanzo o ad una serie di libri finiscono per credere di conoscerne quasi personalmente l’autore, di connettersi in qualche modo con lui attraverso le sue storie. Una connessione che sembra diventare ancora più solida se lo scrittore in questione ha una forte presenza online. Ma con chi vogliono davvero entrare in contatto i lettori, te lo sei mai chiesto? Con la “persona reale” o con lo “scrittore”?

Costruire la propria personalità online, tramite siti web e social network, non significa che devi pubblicare la prima cosa che ti passa per la testa, tipo cosa hai mangiato a colazione, oppure sfogarti su quanto sia stata travagliata la tua infanzia, insomma fare scrittura di terapia. Se vuoi che la gente ti segua devi connetterti ai loro di interessi.

Qualsiasi cosa tu scriva, che sia un post, un tweet o la sinossi del tuo libro, ricordati che non si tratta di scrivere di te stesso ma di ciò che hai da offrire ai lettori. Fai un passo indietro e cerca di guardarti attraverso la lente dei bisogni e dei problemi del tuo pubblico ideale. Cos’hai per loro? E cosa ti rende qualificato a soddisfarli?

Il self-publishing e le previsioni per il 2014: scrivere contenuti di qualità e saper raggiungere i lettori

editoria-e-selfpublishing-2014Cominciamo subito con le cattive notizie. Stando alle previsioni nel 2014 potremmo assistere ad un arresto della crescita del mercato dell’ebook e di conseguenza allo scatenarsi di una concorrenza inferocita tra gli autori. Secondo quanto scrive Mark Cocker, infatti, per il prossimo anno si prevede un forte calo dei prezzi sui libri digitali e molti scrittori, per cercare di mantenere ancora un certo controllo sulle percentuali dei diritti d’autore, potrebbero cominciare ad emigrare verso il self-publishing o perlomeno iniziare a valutare concrete alternative alla case editrici.

Bisognerà prepararsi a dodici mesi di lotta per la visibilità. Ma tranquillo, secondo Cocker è tutta questione di scrittura: “In un mondo in cui i lettori sono messi di fronte ad una illimitata quantità di contenuti a basso costo, gli scrittori che otterranno più successo saranno quelli che più riusciranno a soddisfare il proprio pubblico dal punto di vista emozionale.

“Non importa se si sta pubblicando un libro di cucina, un romanzo rosa o un trattato politico. Il tuo lavoro come autore è di scrivere comunque un libro favoloso. Ciò comporta grande professionalità, significa evitare tutti gli errori che impediscono i lettori di scoprire, desiderare e godersi il tuo libro”.

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