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Youcanprint - Selfpublishing Blog / Posts tagged "pubblicazione cartaceo"

10 metodi per promuovere il tuo libro

Qui abbiamo realizzato un elenco di dieci metodi che ogni scrittore può provare e che non richiedono un investimento economico proibitivo, ma soltanto voglia di lavorare, fantasia, organizzazione e fiducia nelle proprie forze.

Promozione editoriale sul tuo sito o blog

Come scrittore del XXI secolo oggi devi avere una presenza online ufficiale, e per ufficiale intendo un tuo sito personale, o anche un blog, non certo una pagina su Facebook. Anche quella ti sarà utile, ma non potrà mai essere considerata come il tuo canale ufficiale di comunicazione, perché Facebook è di fatto un’azienda e non è casa tua.

La prima promozione editoriale deve quindi partire da una piattaforma online di cui sei padrone assoluto, quindi un sito con un tuo dominio, in cui presentarti ai lettori e parlare con loro. Nel tuo sito potrai pubblicizzare il tuo libro in 3 modi:

  1. Pagina delle pubblicazioni: proprio come fanno gli scrittori famosi. Dedica una pagina alle opere che hai pubblicato. Questa pagina è molto importante perché
  2. Segnalazione con un post: hai scritto un romanzo? L’hai pubblicato in self-publishing? Scrivi un articolo approfondito su quest’opera, dov’è disponibile, a quale prezzo, in quali formati. E non dimenticare di pubblicarne un’anteprima.
  3. Immagine in evidenza: un piccolo box nella barra laterale del sito in cui inserisci la copertina del libro e magari un titolo, “Il mio ultimo romanzo”. Naviga nei siti degli scrittori famosi e troverai senz’altro ispirazione.

Scrittori: dote innata o talento da coltivare?

Ciò che scriviamo è preceduto da ciò che pensiamo.

Le narrazioni di eventi reali (ricordo di qualcosa di realmente accaduto) e immaginari (basti pensare ai giochi dei bambini e agli innumerevoli personaggi che possono creare a far agire) prendono forma nella mente e incontrano una elaborazione nell’atto dello scrivere.
Scrittori quindi lo siamo tutti e lo diventiamo nel momento in cui, apprese le nozioni tecniche, componiamo la prima frase di senso compiuto.
Il rapporto con lo scrivere però è condizionabile.

Ci sono persone così «castigate» nella loro capacità di raccontare da severi giudizi scolastici, da aver perso il piacere di farlo e altri che, ignorandoli, hanno creato volumi di racconti. Comunicare e condividere idee, pensieri, storie è un modo per esprimere quello che sentiamo.

Affinare le tecniche per farlo è questione di motivazione, passione, costanza. Chi scrive inizialmente lo fa per se stesso.

Elia Esposito, il booktrailer di “Bassa Frequenza” premiato al Trailers FilmFest

L’autore Elia Esposito è stato premiato al Trailers FilmFest per il booktrailer della sua opera “Bassa Frequenza”, pubblicata nel 2015 in cartaceo ed ebook con Youcanprint. Il Trailers FilmFest è l’unico festival in Europa che premia il trailer cinematografico e letterario (solo negli Stati Uniti ne esiste uno analogo, il Golden Trailer Awards). Il festival, nato nel 2003, è ideato e curato dall’Associazione Culturale Seven, si svolge a Catania alla fine di settembre, ed ha cadenza annuale. Si tiene all’ex Monastero dei Benedettini di Catania e al cinema Metropolitan.

IL CONCORSO:

Per le tre sezioni del concorso “Italia”, “Europa” e “World”, il comitato di selezione del festival valuta i trenta migliori trailer per originalità, ritmo e appeal, tra i film usciti in Italia dal 1º settembre al 15 agosto di ogni anno. Una giuria di cinque qualificati esperti, scelti fra produttori, sceneggiatori, registi, attori e critici cinematografici, sceglie il Miglior Trailer Italiano, il Miglior Trailer Europeo e il Miglior Trailer World. Accanto ai premi della giuria, viene assegnato un riconoscimento dal pubblico che, durante il festival e sul sito ufficiale, può votare il Miglior Trailer della stagione. I migliori trailer della stagione vengono premiati durante la serata finale del festival con l’Elefantino, simbolo della città di Catania.

Cuor di Corteccia di Lara Zavatteri, in memoria di Mauro

Quando ero bambina avevo un amico di nome Mauro. Abitava nella casa vicino alla mia, a separarci c’era solo un prato d’erba e un muretto con una stradina che portava vicino alle mie altalene, dove io e Mauro giocavamo.

I nostri giochi preferiti, però, erano all’aria aperta, in mezzo alla natura del nostro paese (Mezzana, val di Sole, Trentino) in particolare accanto ad un ippocastano che, d’estate, ci proteggeva dalla calura con le sue fronde e d’autunno ci permetteva di raccogliere le sue castagne. Le castagne dell’ippocastano non si possono mangiare, lì nei loro gusci verdi sono solo belle, ma a noi piacevano proprio per quella loro lucentezza.

Pubblicare un libro cartaceo: convincere all’acquisto

vendere-libro-su-social-networkFacciamo un piccolo gioco di ruolo, ti va? Mettiamo che tu vada nella tua libreria locale preferita: mentre cerchi tra i tuoi autori preferiti ti capita tra le mani un libro nuovo, di un autore sconosciuto. La copertina è accattivante, il titolo intrigante e la quarta di copertina promette bene. Costa esattamente come l’ultimo libro di quell’autore americano che ti piace tanto.

Quale compri?

Mettiamo pure che il tuo libraio ti dica che quella sera ci sarà un evento di questo nuovo autore e tu decidi di andarci perchè il titolo ti interessa. L’autore è simpatico e riesce ad intrigarti ancora di più. Avresti voglia di leggere il suo libro ma costa (facciamo un esempio) ben 15€. Lo compreresti o andresti a cercarlo su Amazon sperando di trovarlo a 0,99€?

Questo è proprio l’ultimo problema da risolvere per te come scrittore: come convincere i lettori a comprare proprio il tuo libro in formato cartaceo?

Pubblicare un libro cartaceo: una serie di fortunati eventi

cinque consigli per creare post interessanti sui social networkQual è la cosa più importante per avere successo con il proprio libro? Si possono dare risposte diverse ma l’unica vera è: vendere copie.

Per un libro cartaceo, essere presente nelle vetrine delle librerie è sicuramente il primo passo, contattare le entità del proprio territorio e iniziare a far conoscere il proprio nome è il secondo ma il terzo passo, forse quello più importante, è vendere direttamente il proprio libro.

E il modo migliore per vendere il proprio libro è non vendere il proprio libro.

No, non sono impazzita. Facciamo un esempio: mettiamo che ci incontriamo per caso in un bar e io ti dica “Sai, ho scritto un libro, perché non lo compri?” tu cosa risponderesti? Con tutta probabilità: “perché dovrei?”

Questo è esattamente il punto. Non devi vendere il tuo libro, devi dare ai tuoi futuri lettori un motivo per comprarlo.

Pubblicare un libro cartaceo: la promozione nel mondo reale

librerieCapire le dinamiche del web marketing librario è fondamentale al giorno d’oggi: nello scorso articolo ho voluto darti alcuni consigli su come sfruttare strumenti digitali per lanciare il tuo libro cartaceo in modo che avesse già un certo traino fra il pubblico.

Tuttavia è importante che non dimentichi mai che un libro cartaceo è prima di tutto un prodotto fisico, che in quanto tale vive nel mondo reale.

Questo significa che anche la promozione e la vendita del tuo libro cartaceo deve vivere prima di tutto nel mondo reale e di contatti con persone reali.

Pubblicare un libro cartaceo: come lanciarlo in grande stile

promuovi il tuo libroSe hai letto il post precedente ora dovresti avere tra le mani il tuo libro cartaceo: un prodotto di qualità, con un buon rapporto qualità-prezzo. Non solo, se hai prestato davvero attenzione dovresti avere a disposizione una buona distribuzione del tuo libro sul territorio nazionale.

Quindi sei a posto, giusto? Sbagliato!

La fase difficile della tua strada di autore esordiente comincia proprio ora e si chiama promozione.

Pubblicare un libro cartaceo: come farlo nel modo migliore

writerQuando si tratta di self-publishing il pensiero corre automaticamente agli ebook, tuttavia il libro cartaceo costituisce ancora una parte fondamentale del panorama editoriale italiano. Moltissimi italiani ancora non posseggono un eReader o comunque preferiscono leggere in formato cartaceo: per questo anche per un self-publisher è importante pubblicare in formato cartaceo.

Bisogna però fare molta attenzione quando si decide di pubblicare il proprio libro in cartaceo.

Al contrario dell’ebook, i lettori hanno degli standard di qualità piuttosto alti riguardo al prodotto, standard che derivano direttamente dall’abitudine ad avere tra le mani libri realizzati da grandi case editrici.

“Youcanprint: gentilezza, competenza e cortesia”. La storia di Emanuela Guttoriello

emanuela-guttorielloIl mondo del self-publishing inizialmente mi ha trovato scettica. Vedevo vari siti e sentivo diverse persone che usavano già da tempo il meccanismo dell’autoproduzione letteraria, ma restavo ancorata all’editoria tradizionale.

Dopo aver vissuto diverse esperienze editoriali, ho provato un sito per l’autopubblicazione, ma era oggettivamente troppo esoso… finché un amico scrittore non mi ha consigliato Youcanprint.

Consiglieresti Youcanprint e il suo Blog ad amici o colleghi?

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