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Selfpublishing: come usare il tuo target di riferimento

Pratici suggerimenti per trovare e conquistare i tuoi lettoriLa scorsa settimana ti sono stati elencati una serie di consigli utili su come identificare la nicchia giusta di lettori. Ti ho suggerito di trovare degli elementi comuni tra la tua storia e alcuni tra i libri di genere fra i più popolari; di osservare il profilo tipo degli appassionati di questi generi; estrarre alcuni dati demografici (età, sesso, impiego) e riportare il tutto su un diagramma per restringere il più possibile la cerchia dei lettori. Spero che ti siano stati d’aiuto, ma adesso che hai identificato il tuo target, devi fare ancora un passo avanti per cercare di mettere a frutto la tua ricerca.

Comincia lavorando sulle connessioni che hai trovato.
Non è un via libera a copiare per filo e per segno gli autori che ti piacciono, si dovrebbe sempre imprimere uno stile personale a ciò che si crea per emergere in originalità. Però potresti emulare alcune scelte di scrittori affermati, o meglio, studiare le loro tecniche di marketing o l’estetica delle copertine dei libri che più ti ispirano, per tentare di attirare l’attenzione della stessa cerchia di fan. Ad esempio, se scrivi storie fantasy alla Eragon, potresti prendere nota di dove si possono trovare i seguaci di Christopher Paolini o gli appassionati di storie di draghi, per proporre loro il tuo libro.

Quindi, cerca di essere lì dove il tuo pubblico si incontra.
Scopri dove questi utenti si incontrano per discutere della loro passione (social media, forum, blog di settore, ecc.). Poi orientati verso quelli seguiti dagli utenti compatibili con la tua opera. Ovvio che se scrivi fantasy epico, pubblicare guest post su duecento siti popolari tra i lettori di erotica non sarà efficace, a meno che gli elfi del tuo romanzo non si diano piuttosto da fare lì nel castello 😉

Concentrati sugli acquirenti.
I lettori sono una gran cosa; più lettori significa più passaparola e chiunque condivida il tuo lavoro è di grande aiuto, ma non tutte le vie di promozione sono uguali e, a dispetto delle eccezioni, cioè delle star del Web, che hanno modo di costruire nel tempo una base di lettori appassionati, la stragrande maggioranza degli scrittori sono troppo concentrati a scrivere i loro libri, per sviluppare un dialogo con il pubblico. In questo caso, una una strategia di promozione nel lungo periodo non sarebbe efficace, meglio rivolgersi direttamente a coloro che già si conoscono come potenzialmente interessati all’acquisto, facendo riferimento a quanto detto ai punti 1 e 2.

Perfeziona il tuo brand in base al target di riferimento.
Quando fai delle scelte riguardo al tuo marchio, ossia riguardo a quegli elementi di stile che ti distingueranno come autore – un disegno di copertina, uno pseudonimo, un logo – fallo sempre pensando alle preferenze di quello che sarà il tuo pubblico.
Se ti proponi con una storia di suspense romantica, ad un target di consumatrici di libri rosa, un disegno di copertina raffigurante un abbraccio, tra gli altri elementi, potrebbe risultare molto attraente. Se, invece, stai scrivendo un thriller che contiene una storia d’amore tra tante scene di azione, il pubblico di destinazione può comprendere anche gli uomini orientati più verso il genere alla Tom Clancy e ai loro occhi un elemento pesantemente romantico nel tuo marchio potrebbe penalizzarti.

Allora, hai trovato il tuo target di riferimento?

Liberamente tradotto da “5 Tips on how to identify your target audience” di Colby Marshall

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