Scrivere

Scrivere un libro: perché partire dalla fine

4 minuti di lettura
Scrivere un libro partire dalla fine

Partire dalla fine è questo il segreto.

Individuata la tua premessa drammaturgica, e come si fa l’abbiamo detto qui, devi procedere subito con un’altro fondamentale step: immaginati la fine dell’arco di trasformazione del tuo personaggio, cosa diventa?

Uno spietato killer?

Un padre amorevole?

L’uomo più potente del mondo?

Uno straccione?

Muore?

Diventa immortale?

Un filantropo?

Un malvagio?

ecc…

ecc….

L’arco di trasformazione del tuo personaggio sarà letteralmente la colonna portante che sosterrà la struttura della tua storia.

Parti dalla fine, quindi.

Poniamo per un attimo che tu abbia deciso chi (o cosa) diventerà il tuo personaggio.

Bene.

Ora girati e guarda indietro (o in basso se immagini una scalata) e cerca di individuare il punto di partenza, da dove parte il tuo personaggio? Chi è all’inizio della storia?

Il motivo per cui è bene cominciare dalla fine è che ogni storia rappresenta un “percorso di apprendimento” per il nostro protagonista (che non prevede per forza uno spostamento fisico): come in ogni percorso che si rispetti bisogna conoscere dove si è diretti prima di iniziare, per non rischiare di girare in tondo senza una meta.

Partendo dalla fine (dalla rivelazione del personaggio), saprai dall’inizio dove ogni singola azione intrapresa condurrà il protagonista, evitando così elementi superflui.

Obiezioni possibili: questa tecnica potrebbe risultare costrittiva o che porti a scrivere in modo schematico, in realtà al contrario questa garantisce la massima libertà perché avrai sempre un’ancora di salvezza a disposizione.

Ovunque ti troverai lungo il percorso creativo, avrai sempre ben chiara la tua destinazione e potrai quindi prendere tutti i rischi che vorrai, provando magari linee narrative che all’apparenza potranno sembrarti secondarie ma che in realtà ti condurranno a destinazione sfruttando meglio la tua creatività.

Una volta chiarito questo, una volta che hai deciso la “rivelazione” del tuo personaggio allora il suo obiettivo, (il need) ti sarà rivelato automaticamente, e ne potrà essere naturale conseguenza.

Infatti se la rivelazione è ciò che il protagonista deve apprendere su di sé, il need è ciò che l’eroe ancora non sa ma che deve imparare se vuole raggiungere il suo obiettivo/desiderio.

Vediamo un esempio sicuramente noto ai più: il Padrino.

Premessa drammaturgica: cosa accadrebbe se il figlio minore di una famiglia mafiosa si vendicasse di coloro che hanno sparato al padre?

Debolezze iniziali: è un tipo indifferente, timoroso, non integrato nella sua famiglia mafiosa

Azione principale: si vendica

Cambiamento: diventa un capofamiglia tirannico e autoritario.

Ecco che fissando il finale come principio e caposaldo: “diventa un capofamiglia tirannico e autoritario” subito tutto l’arco di trasformazione diventa più chiaro.

Vediamo ancora un altro esempio anche questo molto noto e più recente: Breaking bad.

Premessa drammaturgica: che cosa accadrebbe se Mr. Chips diventasse Scarface?

La prima volta che Vince Gilligan, scrittore e produttore esecutivo, spiegò di cosa parlava Breaking Bad, la serie televisiva che voleva realizzare, la descrisse così: “è la storia di un uomo che si trasforma da mr. Chips in Scarface”. Gilligan fece riferimento a due film che presentano le storie di due uomini diametralmente opposti: Charles Chipping (Addio, mr. Chips!) è un vecchio e timido professore universitario che nella tranquillità della sua residenza inglese, davanti a un caminetto, ripercorre con nostalgia i momenti più importanti della sua vita, arrivando a concludere, prima di spirare, di essere stato felice nonostante tutto. Antonio Montana (Scarface) è invece un detenuto cubano arrivato in America perché cacciato dal suo paese di origine. Negli Stati Uniti entra subito a far parte di un giro criminale, di cui riesce a diventare il capo in breve tempo grazie alla sua crudeltà e spregiudicatezza. Alla fine, in una celeberrima scena, ormai braccato dai suoi nemici, imbraccia un fucile mitragliatore e combatte fino alla morte.**

Azione principale: vuole ad ogni costo pagarsi da se le cure mediche e lasciare un’eredità alla famiglia

Cambiamento: Walter White (Protagonista) il mite prof. di Chimica crea un impero della droga e diventa un criminale a sangue freddo.

Walter White – Breaking bad

Lui sostiene di essersi semplicemente “svegliato”, ma noi sappiamo che è stata una magistrale trasformazione del personaggio.

*Fonti: R.McKee pg 141 sui Dialoghi; John Truby pg.56 Anatomia di una storia.

**Analisi tratta da labottegadihamlin.it https://www.labottegadihamlin.it/2014/01/08/da-mr-chips-a-scarface-breaking-bad

Cosa ne pensi del contenuto?

Lasciami un commento o scrivi a: donato@youcanprint.it

Correlati

Ti potrebbe interessare anche:

Umberto Eco Tesi di Laurea

I 6 consigli di Umberto Eco per scrivere una tesi di laurea

Il saggio di Umberto Eco "Come si fa una tesi di laurea" (Bompiani, 1977) parte dai fondamentali, spiegando che cos'è una tesi di laurea Ma, se sei qui,...

congiungitvo

Il se vuole sempre il congiuntivo? Teoria, esempi, trucchi per ricordare

Il se vuole sempre il congiuntivo Bella domanda, anche perché già quando si parla di congiuntivo le cose si fanno difficili Tuttavia chi scrive, che sia un...

come diventare un grande scrittore

I bravi scrittori hanno idee. I grandi un sistema

I "grandi" scrittori prima di diventarlo sono stati "bravi" I grandi scrittori sono troppo idolatrati Gli Stephen Kings, i Tolkien o le Rowiling del mondo...

incipit

8 consigli per scrivere un incipit perfetto per il tuo libro

L'incipit di un romanzo è davvero una delle cose più difficili da scrivere In quest'epoca di gratificazione istantanea, brevi momenti di attenzione e...

Generi letterari: definizione ed elenco

Quante volte sentiamo parlare di "genere letterario" Forse è un concetto poco conosciuto da chi non ama scrivere o leggere, ma che rappresenta un argomento...

font migliore per un libro

Qual è il font migliore per il tuo romanzo?

Scegliere il font migliore per scrivere un romanzo non è così semplice Nel self publishing, la libertà di non avere un editore alle spalle consente agli autori...

Come trovare il titolo giusto per il tuo libro: la guida pratica

Hai finito di scrivere il tuo libro finalmente Dopo mesi e mesi di fatica è arrivato anche il momento di scegliere il titolo giusto e questo è un compito che...

Cos'è e come si scrive la prefazione di un libro

Cos’è e come si scrive la prefazione di un libro?

La prefazione di un libro rimane sempre un elemento misterioso: è necessaria È utile Ma soprattutto cos'è e come si scrive la prefazione di un libro È...

scrittura creativa esercizi

7 esercizi di Scrittura Creativa da mettere subito in pratica

L’importanza della scrittura creativa Quante volte ti è capitato di andare in libreria e comprare un libro solo perché ti hanno colpito le prime tre o...

genere letterario horror

Genere letterario Horror. Storia, struttura, temi di un genere amatissimo

Come è nato il genere horror Il genere letterario horror non ha un'origine temporale ben specifica in quanto diversi temi horror sono stati scritti fin...

come scrivere un libro

Come scrivere un libro, i 12 consigli di Jerry B. Jenkins

Jerry B Jenkins è uno scrittore e biografo statunitense, autore di oltre 190 libri, 21 dei quali hanno raggiunto la lista dei bestseller del New York Times In...

genere letterario avventura caratteristiche

Genere letterario Avventura: caratteristiche, temi e curiosità

La letteratura, per definizione, è quel grande contenitore che rappresenta l'insieme delle varie opere che sono state scritte nell'ambito di una Nazione o di una...

iniziare a scrivere una storia

Quando inizia un romanzo? Quasi mai dalla prima riga.

Se ti chiedessi quando inizia un romanzo Immagino tu abbia alzato gli occhi al cielo e detto: "dall'inizio, ovviamente!" Ok, ti perdono La maggior...

12 Commenti

Rispondi a Anonimo Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *