Scrivere

Crisi e climax cosa sono e come usarli traendo spunto da un grande scrittore

5 minuti di lettura
  • Home
  • /
  • Scrivere
  • /
  • Crisi e climax cosa sono e come usarli traendo spunto da un grande scrittore
crisi e climax nel romanzo

Spesso rimandiamo il più possibile di fare qualcosa e poi, quando finalmente prendiamo una decisione ed entriamo in azione, ci sorprendiamo della relativa facilità, e ci chiediamo perché temevamo così tanto.

Gran parte delle azioni umane rientrano nelle nostre possibilità, ma le decisioni richiedono tanta forza di volontà.

Cosa genera l’atto di decidere?

Cosa ci porta a dire “ok lo faccio”!

In genere l’essere umano è di per sé tendenzialmente pigro e conservatore, ora non voglio addentrarmi nei meandri delle motivazioni psico-socio-culturali che portano a questo, prendiamolo come dato di fatto, quindi cosa porta l’uomo a decidere per un cambiamento o ad intraprendere delle azioni nuove?

Nella maggior parte dei casi una crisi.

Crisi lavorativa, sentimentale ecc…qualcosa che minaccia di alterare il nostro status quo. E come reazione ad evitare che questa forza antagonista ci cambi la quotidianità, facciamo delle scelte, prendiamo delle decisioni.

Spesso istintive. A volte ragionate, ma al 100% specchio della nostra personalità.

Come nella nostra vita, anche nei nostri romanzi accade questo.

Il nostro protagonista non fa altro che reagire continuamente a forze antagoniste che tendono a schiacciarlo, modificarlo, annientarlo.

Ma se stai scrivendo un libro, la crisi nel romanzo, più che nella vita, è la scelta obbligatoria della storia, ci deve essere e non puoi prescinderne.

Facci caso, pensa all’ultimo libro che hai letto.

Pensa all’incidente scatenante, ne abbiamo parlato qui.

A partire da esso, il pubblico di lettori prevede con sempre crescente chiarezza la scena in cui il protagonista si troverà faccia a faccia con le forze antagoniste.

Ti è mai capitato?

Cosa porta il protagonista a questo faccia a faccia?

La crisi, che deve essere un vero dilemma, deve essere la scelta fra beni inconciliabili, fra il minore dei due mali, o un insieme delle due cose che pone il protagonista sotto il massimo della pressione.

Esempio!

Qui di seguito riporto l’esempio tratto dall’ultimo libro di Michael Connelly: Doppia Verità.

Il detective Bosch (protagonista) si trova a tu per tu con i suoi nemici, quelli che lui crede essere gli assassini del duplice omicidio in una farmacia di San Fernando, California, al quale Bosch sta indagando.

La scena è questa.

Ecco il detective Bosch di fronte alle sue forze antagoniste, faccia a faccia, chiamato a prendere una decisione rapida!

Hai letto come reagisce?

La scelta che il protagonista compie in questo momento ci fornisce la visione più penetrante della sua personalità più profonda: la massima espressione della sua umanità.

Ma perché Connelly decide di mettere la crisi proprio ora e proprio in questo punto?

Non esiste una regola aurea, ma in generale dobbiamo sapere che la collocazione della crisi è determinata dalla lunghezza dell’azione.

Di solito crisi e climax si verificano nella stessa scena di svolta, come questa appena mostrata da esempio (non inserisco la pagina successiva per non spoilerare), ma ovviamente la colluttazione fra l’uomo e il detective Bosch continua e culmina in un climax che deve evidentemente essere a favore di una dei due.

Ora supponendo che ad averla vinta sia stato Bosch, ritorniamo alla nostra domanda: perché Michael Connelly ha messo il climax qui? E non in un altro punto della storia?

Rispondere non è facile anche perché non esiste una risposta univoca o una regola unica, quello che possiamo dire con maggiore certezza, invece, è che per arrivare a questo importante climax ci abbiamo impiegato 248 pagine e che in generale quindi è bene collocare crisi e climax principali non troppo vicini all’incidente scatenante, per evitare problemi relativi alla varietà di sviluppo e di ripetitività della storia.

Ora potrei mettere a supporto di quanto scritto un’altro passo del libro di Connelly, ma facendolo (parlando di climax crisi e punti di svolta) rischierei di rovinare la sorpresa a chi ha intenzione di leggere questo avvincente romanzo.

Per questo motivo prendo una scena tratta dalle prime battute, ma allo stesso modo molto efficace ed esplicativa.

Siamo a pagina 25, il romanzo è appena iniziato, il detective Bosch riceve dei colleghi in visita e gli portano brutte notizie: sembra che una delle sue passate indagini (20 anni prima) abbia avuto delle falle e portato un uomo innocente alla pena di morte.

Una notizia devastante.

Come se questa non bastasse, mentre Bosch cerca di riflettere su come reagire, arriva un’altra notizia.

Vediamola direttamente dalla pagina del romanzo.

crisi e climax nel romanzo

Come abbiamo potuto leggere Bosch è chiamato a compiere una scelta, restare e discutere sul primo evento o andare con Lourdes e affrontare questo nuovo caso di duplice omicidio?

Decide di andare. (climax risolutivo della scena).

La scelta che il protagonista compie anche in questo momento ci fornisce la visione più penetrante della sua personalità più profonda: la massima espressione della sua umanità.

Nulla avviene per caso.

Approfondimento.

Su come Connelly apre il suo nuovo romanzo Doppia Verità, potremmo restare a discutere ancora a lungo; quello che vorrei saltasse all’occhio è che già nelle prime 14 pagine avviene questo:

Incidente scatenante principale.

Presentazione delle forze antagoniste.

Crisi.

Climax.

Connelly è davvero un grande scrittore.

Abbiamo usato Doppia Verità anche in questo articolo, dove abbiamo analizzato la tecnica della semina e della raccolta. Connelly la usa molto efficacemente, se sei alla prese con la scrittura di un romanzo, o hai in progetto di farlo ti consiglio di leggerlo.

https://blogs.youcanprint.it/tecnica-della-semina-e-della-raccolta-nella-storia

Bene, grazie per aver letto tutto il contenuto.

Fammi sapere cosa ne pensi!

Scrivimi su [email protected] oppure lascia un commento!

Se vuoi acquistare il libro puoi cliccare qui: Doppia Verità – Michael Connelly, è un link affiliato.

Fonti: Aristotele (la Poetica) J.H.Lawson – R.McKee

Correlati

Ti potrebbe interessare anche:

congiungitvo come si usa

Il se vuole sempre il congiuntivo? Teoria, esempi, trucchi per ricordare

Il se vuole sempre il congiuntivo Bella domanda, anche perché già quando si parla di congiuntivo le cose si fanno difficili Tuttavia chi scrive, che sia un...

Come si scrive una tesi di laurea

I 6 consigli di Umberto Eco per scrivere una tesi di laurea

Il saggio di Umberto Eco "Come si fa una tesi di laurea" (Bompiani, 1977) parte dai fondamentali, spiegando che cos'è una tesi di laurea Ma, se sei qui,...

incipit perfetto

8 consigli per scrivere un incipit perfetto per il tuo libro

L'incipit di un romanzo è davvero una delle cose più difficili da scrivere In quest'epoca di gratificazione istantanea, brevi momenti di attenzione e...

quanti generi letterari ci sono?

Generi letterari: definizione ed elenco

Quante volte sentiamo parlare di "genere letterario" Forse è un concetto poco conosciuto da chi non ama scrivere o leggere, ma che rappresenta un argomento...

dare il titolo giusto

Come trovare il titolo giusto per il tuo libro: la guida pratica

Hai finito di scrivere il tuo libro finalmente Dopo mesi e mesi di fatica è arrivato anche il momento di scegliere il titolo giusto e questo è un compito che...

font migliore per un libro

Qual è il font migliore per il tuo romanzo?

Scegliere il font migliore per scrivere un romanzo non è così semplice Nel self publishing, la libertà di non avere un editore alle spalle consente agli autori...

come scrivere un libro per bambini

Come scrivere un libro per bambini e farlo conoscere

Scrivere un libro per bambini spesso viene considerato un compito meno impegnativo che scrivere un libro destinato ai grandi, ma le cose non stanno...

come scrivere un libro guida completa

Come scrivere un libro dall’idea alla struttura: la guida completa

Introduzione e consigli utili Intreccio, trama, fabula, personaggi, dialoghi, incipit, finale, sono solo alcuni degli elementi che compongono la scrittura di...

Prefazione del libro come si scrive

Cos’è e come si scrive la prefazione di un libro?

La prefazione di un libro rimane sempre un elemento misterioso: è necessaria È utile Ma soprattutto cos'è e come si scrive la prefazione di un...

5 step per scrivere un libro

Come scrivere un libro, i 5 step fondamentali

Hai deciso di scrivere un libro o lo stai già facendo Ecco 5 step, fra cui la Piramide di Freytag, che ti aiuteranno a farlo senza perdere altro tempo 1...

esercizi di scrittura

7 esercizi di Scrittura Creativa da mettere subito in pratica

L’importanza della scrittura creativa Quante volte ti è capitato di andare in libreria e comprare un libro solo perché ti hanno colpito le prime tre o...

genere letterario giallo

Genere letterario Giallo: genesi, sviluppo e caratteristiche

Come è nato il genere giallo Il genere giallo è riconducibile con ogni probabilità a quello poliziesco; ad ogni modo, recentemente, sono nati filoni...

genere letterario horror

Genere letterario Horror: storia, struttura, temi di un genere amatissimo

Come è nato il genere horror Il genere letterario horror non ha un'origine temporale ben specifica in quanto diversi temi horror sono stati scritti fin...

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.