Pubblicare un libro con il codice ISBN: ecco tutto ciò che devi sapere

Pubblicare il proprio libro con un codice ISBN non è solo altamente consigliato, ma è obbligatorio per poter vendere l’opera in libreria e sugli store on line. Ma cos’è il codice ISBN? E come è possibile ottenere il codice ISBN in maniera gratuita? Il codice ISBN è importante anche nel self-publishing? Lo scopriremo in questo articolo.

Cos’è il codice ISBN

L’acronimo ISBN sta per International Standard Book Number. Il codice ISBN è un numero che identifica a livello internazionale e in maniera univoca un libro. Si tratta – per essere più chiari – del numero presente nel colophon (link) e sul codice a barre che normalmente si trova stampato sulla quarta di copertina o sull’aletta posteriore di uno qualsiasi dei libri che conserviamo nella nostra libreria.

Il codice ISBN è univoco

Ogni codice ISBN, come abbiamo già detto, è univoco. Questo vuol dire che può essere associato ad uno e ad un solo libro. Un codice ISBN non può essere mai trasferito ad altri libri, nemmeno quando il libro al quale era stato assegnato viene ritirato dal commercio. Inoltre, quando un libro viene pubblicato in una nuova edizione, deve essere dotato di un nuovo codice ISBN.

Lo stesso discorso vale per l’ebook e per l’audiolibro: trattandosi di edizioni su supporti diversi, devono avere codici ISBN diversi e differenti rispetto a quello dell’edizione cartacea.

Diverso, invece, il discorso per le ristampe, che mantengono lo stesso codice ISBN della prima stampa.

Come si compone il codice ISBN?

Il codice ISBN è una sequenza di cifre separate da trattini in cinque gruppi. Ogni gruppo di cifre ha un significato ben preciso e serve a identificare in modo univoco il libro e chi lo ha pubblicato.

Fino alla fine del 2006, il codice ISBN si componeva di 10 cifre. Dal 1° gennaio 2017 è stato modificato per adattarlo alla codifica EAN (lo standard utilizzato per identificare tutti i prodotti destinati al consumo finale) e, quindi, si compone di 13 cifre.

Vediamo nel dettaglio qual è la funzione di ogni gruppo di cifre di cui si compone il codice ISBN.

Il prodotto-libro

Le prime tre cifre, 978, secondo il sistema degli standard GS1 indicano che il prodotto è un libro (mentre, per rimanere nell’ambito dei prodotti editoriali, il codice 977 è associato ai periodici e il codice 979 alla musica a stampa e anche ai titoli autopubblicati, come vedremo più avanti). Queste tre cifre, pertanto, saranno uguali in tutti i codici ISBN.

Il gruppo linguistico

Il gruppo successivo indica il gruppo linguistico di appartenenza dell’editore del libro. Per fare alcuni esempi, 88 indica editori con sede legale in Italia, 84 indica editori con sede in Spagna, 90 nei Paesi Bassi.

Per alcuni Paesi, il codice del gruppo linguistico è composto da tre o più cifre. In questi casi, il gruppo successivo sarà più breve.

L’editore

Il terzo gruppo di cifre (che per gli editori italiani, inizia dalla sesta cifra) identifica l’editore. Ogni editore che fa richiesta di un pacchetto di codici ISBN, dunque, avrà un suo codice identificativo. Questo gruppo può utilizzare da due a sette cifre. Gli editori con una produzione editoriale molto ampia generalmente ne utilizzano poche, in modo che possano averne di più a disposizione per il settore successivo, che è quello che identifica il libro.

Il libro

Il quarto gruppo di cifre identifica il libro. Anzi, identifica una specifica edizione di un libro, diversa dalle eventuali edizioni precedenti sia per il formato, sia per il supporto utilizzato (cartaceo, ebook, audiolibro, Braille, cd, ecc.), sia per il contenuto. Per questo settore, è possibile utilizzare da una a sei cifre (in base a quelle rimanenti dai precedenti gruppi).

Il carattere di controllo

L’ultima cifra è il carattere di controllo e serve per verificare che non ci sia nessun tipo di errore nelle prime 12 cifre.

Il carattere di controllo si ottiene tramite un algoritmo matematico che a prima vista può apparire complicato, ma che in realtà non è altro che una serie di semplici operazioni. Proviamo a spiegarlo qui di seguito.

Prendiamo il codice ISBN 9788827864302, che identifica il libro “Dall’altra parte dell’etichetta” di Elpidio Cecere (link). Togliamo l’ultima cifra, quella di controllo, in modo da poterla calcolare autonomamente: 978882786430.

  1. Moltiplichiamo ogni cifra alternativamente per uno e per tre e sommiamo i risultati delle moltiplicazioni: 9×1 + 7×3 + 8×1 + 8×3 + 8×1 + 2×3 + 7×1 + 8×3 + 6×1 + 4×3 + 3×1 + 0x3 = 128.
  2. Dividiamo il risultato per 10 e prendiamo il resto della divisione: 125/10 = 12 con il resto di 8.
  3. Sottraiamo il resto da 10: 10-8= 2. Questa è la cifra di controllo.

Per verificare la correttezza del codice ISBN, eseguiamo nuovamente il calcolo del punto uno, però con tutte e 13 le cifre. Se il risultato è divisibile per 10, il codice è corretto:

9×1 + 7×3 + 8×1 + 8×3 + 8×1 + 2×3 + 7×1 + 8×3 + 6×1 + 4×3 + 3×1 + 0x3 + 2×1 = 130

130/10 = 13.

L’ISBN è obbligatorio?

Il codice ISBN non è obbligatorio se si intende stampare un libro, ma lo diventa se si desidera che il libro sia pubblicato e distribuito nei circuiti del mercato nazionale e internazionale. Con il codice ISBN, la pubblicazione del libro acquisisce in qualche modo ufficialità.

Come ottenere il codice ISBN?

In Italia, i codici ISBN sono assegnati dall’Agenzia ISBN (link), di proprietà di Ediser, società dell’Associazione italiana editori (Aie).

Ci sono diversi modi per ottenere un codice ISBN da attribuire alla propria opera.

Pubblicazione con un editore tradizionale

Se il libro viene pubblicato con un editore tradizionale, sarà quest’ultimo ad attribuire a ogni edizione del testo un nuovo codice ISBN, prelevandolo dal pacchetto di codici che l’Agenzia ISBN ha assegnato alla sua casa editrice.

Se l’editore è un “vero” editore, l’attribuzione del codice ISBN avverrà in maniera automatica. Ma è sempre bene che l’autore presti la massima attenzione: chi offre la “pubblicazione” di un libro ma omette di attribuire all’opera il codice a 13 cifre, probabilmente non è un vero editore!

Pubblicazione con una piattaforma di self-publishing

Anche le opere (cartacee, ebook e in audiolibro) pubblicate con le piattaforme di self-publishing (link) hanno il loro proprio codice ISBN univoco. Generalmente, le piattaforme attribuiscono il codice gratuitamente, senza che l’autore sostenga alcuna spesa per questo servizio.

Dunque, grazie al codice ISBN, anche le opere autopubblicate sono regolarmente inserite in commercio e sono contrassegnate da un numero identificativo univoco.

Autopubblicazione con codice acquistato autonomamente

L’autore che decide di autopubblicare la sua opera tramite una piattaforma di self-publishing, può fornire un suo codice ISBN personale anziché usufruire di quello messo a disposizione dalla stessa piattaforma.

Per farlo, però, deve acquistare il codice dall’Agenzia ISBN e, quindi, sostenere un costo, indicato nella sezione “Tariffe Authorpublishing (link)”. Attualmente i codici Authorpublishing assegnati dall’Agenzia iniziano con le cifre 979-12.

In conclusione

Concludendo questo articolo, possiamo affermare con certezza che il codice ISBN è necessario per pubblicare un libro e per distribuirlo (o farlo distribuire da un editore o da una piattaforma di autopubblicazione) nel circuito librario on-line (store) e off-line (librerie).

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