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Qual è il prezzo giusto per il tuo libro ?

La scelta del prezzo di copertina rappresenta una delle decisioni più importanti e al tempo stesso difficili per un autore. Un prezzo puà incidere in maniera significativa sulla vita di un libro. Un prezzo sbagliato può impedirne la commercializzazione o al contrario un prezzo giusto può contribuirne al successo. Difficilmente però un autore che si avvicina al selfpublshing per la prima volta è in grado di decidere con sicurezza qual’è il prezzo più adatto alla sua pubblicazione. Esistono però dei criteri che possiamo prendere in considerazione per compierà la scelta giusta, vediamoli insieme.

1) A chi è rivolto il tuo libro ?
La prima domanda da porsi è chi sarà il lettore ideale del vostro libro. Un lettore accanito o una casalinga o uno studente sicuramente hanno percezioni diverse riguardo al valore di un’opera. E’ importante quindi capire a quale mercato editoriale è rivolta la vostra pubblicazione e decidere di conseguenza.

2) Quanto costa la pubblicazione ?
Se sei editore di te stesso è importante considerare nella scelta del prezzo di un libro, le spese che dovrai affrontare per realizzarlo: il costo di stampa, il costo di promozione, spedizione, eventuale costo di impaginazione, editing etc. Tutte queste variabile devono entrare a far parte del ragionamento che ti condurrà a decidere il prezzo della vostra pubblicazione.

3) Come venderai la tua pubblicazione?
La vendita è una parte fondamentale dell’esperienza di pubblicazione. La scelta del prezzo sarà ovviamente differente se hai pensato di vendere il tuo libro ad amici e conoscenti o se affiderai la vendita ai circuiti librai e agli store online. Gli store online e in particolare le librerie fisiche trattengono a volte fino al 50% del prezzo di copertina di un libro. Comprenderai quindi quanto il modo in cui venderai la tua opera può determinare il prezzo del tuo libro.

4) Quante copie intendi vendere?
Questa domanda può essere provocatoria, ma è bene tenere in conto anche l’aspettativa di vendita che può generare una pubblicazione in un autore. Ci sono autori che pubblicano per il piacere di regalare l’opera ad amici e parenti o autori che vorrebbero vendere migliaia di copie. In entrambi i casi l’aspettativa di vendita potrà dare più o meno importanza al prezzo di copertina.

5) Pubblicherai in cartaceo o in ebook ?
Il mercato editoriale è attraversato dall’inarrestabile ascesa dell’ebook. Capire a quale mercato si intende rivolgersi è fondamentale per scegliere il giusto prezzo di copertina. Ebook e cartaceo hanno regole differenti, e mentre il mercato editoriale tradizionale ha ormai una certa regolarità nei prezzi, l’ebook viva ancora, in particolare in italia, un periodo di incubazione nel quale per esempio un prezzo troppo alto di un ebook può decretarne l’insuccesso.

La scelta del prezzo di copertina è quindi una parte fondamentale della vostra esperienza di pubblicazione. Tenete in considerazione tutte queste variabili e sarete in grado di fare la scelta giusta. In ultima analisi potete sempre rivolgersi ai nostri esperti al servizioclienti@youcanprint.it o usando la chat online in basso a destra per chiedere ed ottenere consigli sulla vostra pubblicazione.

 

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boresrl
5 Commenti
  • Stella

    Magnifico! Ma bisogna sfruttare al meglio questa possibile risorsa, come mezzo di comunicazione, non alternativo al cartaceo, ma come evoluzione della lettura, che ci porta a delle sensazioni più forti da vivere nel contesto sempre della lettura di un racconto, solo più vivo!
    Anche se, bisogna fare un piccolo appunto: la fantasia! Non deve essere sminuita in alcun modo. Allora bisognerebbe aver cura che il racconto non sia strettamente correlato e collegato ad immagini/musiche o altro, quindi garantendo una giusta misura che ne determini un’ armonia d’intento, ossia coinvolgere il lettore in una piacevole lettura, che possa più attrarlo verso l’e-book, in alternativa del cartaceo, che ha indubbiamente maggior fascino!!! Avete in mente ancora il piacere di sfogliare e cercare la storia come dietro ad una porta prima al buio? Il rumore e la ruvida sensazione e presenza di quella pagina. A me fa venire in mente gli scrivani chini con il pennino in mano e la candela lì accanto! Il fascino del “prezioso”. Poiché, più il mezzo di pubblicazione diventa di più facile accesso, grazie all’abbattimento dei costi in sostanza considerevole e più la scrematura dei racconti è sommaria. Ma da esso, discende anche la possibilità data ai scrittori dilettanti di cimentarsi e non vedersi precludere la possibilità di credere nella crescita ed affermazione, non dico successo perché poi si parlerebbe di altro.

    6 Aprile 2012 at 15:09 Rispondi
  • Leonardo Colombi

    Ad ogni modo, credo che il Menocchio si riferisca alla possibilità di vivere “diversamente” l’esperienza di lettura magari integrando il testo con link, riferimenti, note che compaiono, immagini, suoni….darne una profondità maggiore ecco mediante la multimedialità.

    29 Gennaio 2012 at 10:57 Rispondi
  • il Menocchio

    Il prezzo giusto è quello che il lettore è disposto a spendere. Questi non sopporterà a lungo di dover sborsare 8-9 euro, o anche di più, per del semplice testo spesso mal formattato. Bisogna dare al lettore un valore aggiunto: ciò che ora viene recepito è un semplice valore reperibile comunque da altre fonti, spesso gratis. Valore aggiunto è cura redazionale, servizi, innovazione!

    15 Gennaio 2012 at 17:53 Rispondi
    • boresrl

      Io credo che la questione sia più complessa. Ovviamente l’ebook non è solo un testo formattato secondo dei css. L’ebook è un’esperienza di lettura e di condivisione totalmente diversa dal libro cartaceo.
      Per quanto riguarda la percezione del valore di un libro che il lettore può avere e sulla quale si basa sulla sua disponibilità all’acquisto possono incidere molti fattori: per esempio la qualità del prodotto libro, la cura editoriale, etc. Tu cosa intendi per servizi e innovazione di un’opera?

      16 Gennaio 2012 at 07:33 Rispondi
      • il Menocchio

        È proprio ciò che dico io: esperienza di lettura completamente diversa! Già accorgersi di questo potrebbe essere un servizio reso all’utenza. Più in generale, per servizi intendo i valori di cui parlava Chris Anderson, cioè quell’ecosistema che si crea intorno al prodotto per “giustificarne” il prezzo.
        Innovazione: novità, sperimentazione, rischio, comunicazione!

        16 Gennaio 2012 at 18:50 Rispondi

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