Perché scrivere un blog?

Sono passati molti anni da quando i blog hanno cominciato a popolare il web rivoluzionando il modo di concepire la scrittura. Inizialmente veniva considerato uno strumento intimo, quasi un diario segreto, che consentiva di esprimere i propri pensieri e ideali in uno spazio completamente personale e non accessibile agli altri.

Solo con il passare del tempo si è acquisita consapevolezza sul reale potere di questo strumento di “comunicazione”.

L’euforia iniziale dei primi blogger lasciò presto spazio alla consapevolezza della difficoltà di creare contenuti interessanti senza un impegno costante sul web, di ottenere visualizzazioni senza essere costantemente attivi sul proprio spazio personale.

Non a caso un numero rilevante di blogger, dopo i primi anni, cominciò ad abbandonare il proprio diario online. Ma davvero oggi non conviene più scrivere un blog? E perché farlo? La risposta a queste domande non è per nulla scontata, perché per capire la reale convenienza di un diario online è innanzitutto necessario capire quali sono le potenzialità di questo strumento, perché molti utenti continuano a usarlo e soprattutto perché aprire un blog.

Perché scrivere un blog?

La risposta a questa domanda non è per nulla scontata, considerando che molte persone decidono di non aprire un blog pensando di “non avere nulla da raccontare agli altri”.

In realtà tutti noi abbiamo una storia di vita da narrare, qualcosa che ci contraddistingue dagli altri: un’idea, un’esperienza vissuta che ci ha insegnato qualcosa, un talento particolare che potrebbe essere utile agli altri.

La scrittura rappresenta la più alta e utile forma di comunicazione esistente. Attraverso la penna, o tramite la scrittura digitale, noi esprimiamo la nostra personalità, dando agli altri il modo di conoscerci e apprezzare le nostre qualità più intime.

Prova a pensare a un lettore che, imbattendosi nel tuo blog, legge la storia della tua vita: i tuoi traguardi, le tue esperienze di vita e di viaggio, la tua storia personale. I tuoi lettori si affezioneranno a te, alle tue storie e alle tue idee, entrerai in punta di piedi nelle loro vite e difficilmente smetteranno di seguirti.

Molti blogger, dopo aver aperto per la prima volta questo meraviglioso spazio online, iniziano semplicemente raccontando qualcosa di sé alla gente: anche semplicemente un viaggio, un pensiero o uno stato d’animo. Nel tempo scoprono come questo strumento possa dare grande soddisfazione ai lettori, perché dalle esperienze degli altri noi non possiamo che trarre insegnamenti positivi.

Molte persone non si sono mai avvicinate al blog, perché ritengono di non essere abbastanza esperti da gestire uno spazio personale di questo tipo, non sanno cosa scrivere e non si sentono abbastanza competenti. Non c’è nulla di più sbagliato, tutti abbiamo qualcosa da raccontare, possiamo semplicemente partire da noi, percorrere la nostra storia e scoprire così ciò che veramente ci contraddistingue. In seguito, rileggendo il nostro blog, scopriremo che non eravamo poi così poco interessanti come pensavamo.

Il blog è infatti uno strumento che può dare grandi emozioni, sia a chi lo scrive che al lettore che troverà interessanti i tuoi contenuti, e per questo continuerà a seguirti per vivere il tuo mondo fatto di esperienze, positive e negative, di idee e spunti interessanti.

Immagina un bambino che impara dalle esperienze degli adulti, la stessa cosa fanno le persone che leggono un blog: possono trarre giovamento.

Le persone amano leggere i percorsi di vita di chi ha avuto le loro stesse esperienze o i loro stessi problemi, perché non aiutare, ispirare, fare compagnia al prossimo?

Aprire un blog con contenuti di questo genere significa anche investire nella propria attività lavorativa, crearsi una vetrina e farsi conoscere dagli altri.

Nessun brand, oggi, potrebbe fare a meno di questo prezioso strumento, se non lo aprisse e aggiornasse con frequenza rimarrebbe sempre un passo indietro rispetto agli altri.

L’attività del blogger, peraltro, oltre a essere divertente, se praticata con costanza diventa persino terapeutica: la scrittura aiuta l’autore a liberare le sue emozioni più nascoste e può diventare un gesto curativo e persino liberatorio. Estrenare i propri vissuti ha un grande impatto positivo sulla nostra mente, e aiuta gli altri a superare i propri problemi.

Come la scrittura anche la lettura può davvero essere curativa, perché quando ci imbattiamo nelle vite degli altri, nelle loro gioie o dolori, possiamo solo trovare vantaggi dalle loro esperienze e vite vissute, ci immedesimiamo e ne traiamo le nostre conclusioni.

Perché non condividere un pezzettino del nostro essere con chi non vede l’ora di leggerci? Tutti noi abbiamo una storia da raccontare, un’esperienza che ci ha segnati o che ci contraddistingue, perché non aprire un blog e raccontare un po’ di noi agli altri? 

Come sfruttare un blog e potenziare la sua utilità

Se inizialmente il blog nasce come uno strumento per esprimere sé stessi, una sorta di diario personale in cui annotare sentimenti ed esperienze da condividere con gli altri, con il tempo gli utenti ne hanno fiutato le potenzialità, e trasformato il blog in uno spazio capace di ampliare le proprie entrate, attraverso una vera e propria monetizzazione del sito.

Non sono pochi gli utenti che sfruttano questo spazio per guadagnare e aumentare le proprie entrate, aggiornando il blog con contenuti di qualità al fine di attrarre lettori e guadagnare con le visualizzazioni. Chi non ha mai letto un blog? Ne esistono di tanti tipi: di cucina, di divulgazione medica, di informatica e così via, compresi quelli dedicati alla scrittura.

Un aspirante scrittore può indubbiamente sfruttare il web per farsi conoscere e promuovere la propria attività, in modo pratico e soprattutto gratuito. Il segreto per avere successo con un blog è scrivere per il puro gusto di farlo, se poi vogliamo guardare al lato economico, inutile negare che un blog ben gestito e aggiornato può fare la differenza per la propria attività, anche di scrittura.

Aprire un blog presenta un altro vantaggio non indifferente: consente di pubblicizzare la propria attività di self publisher senza alcun costo, ma solo con impegno e dedizione.

Promuovere l’attività di self publishing con un blog: quali vantaggi?

Il self publishing permette all’autore di diventare editore di sé stesso, e attraverso la promozione della propria attività con un blog è possibile accrescere il pubblico dei lettori, attraverso la gestione di uno spazio personale che possiamo organizzare come meglio crediamo.

Grazie a internet promuovere un proprio libro diventa facilissimo: serve solo impegno, pazienza e costanza.

La rete è senza dubbio di uno dei migliori strumenti a disposizione, uno spazio libero che possiamo abbellire come meglio crediamo, conferendo i colori e la struttura che più desideriamo.

I brand oggi usano tanti canali per promuovere la propria attività: non solo i social più famosi come Facebook o Instagram, spesso aprono pagine personali, in molti casi veri e propri domini, che riempiono di link, immagini e informazioni per i loro clienti, allo scopo di attirare una determinata nicchia di utenti e aumentare le vendite.

Uno dei canali preferiti dai venditori è proprio il blog, perché rappresenta uno dei ganci più interessanti ed economici per attirare il traffico degli utenti. 

Usare il blog come vetrina per vendere i propri libri

Per comprendere le potenzialità di un blog basta immaginare questo strumento come una vetrina, una casa che contiene tutte le informazioni sulla propria opera, con tutti i dettagli utili affinché il lettore possa comprarlo consapevolmente.

Tramite il blog è possibile creare una pagina dedicata al libro, cercando di incuriosire i lettori e spingerli ad acquistarlo attraverso uno studiato e accorto storytelling.

Naturalmente anche l’occhio vuole la sua parte, per raggiungere i propri obiettivi è necessario curare al massimo l’interfaccia e la grafica del blog, aggiornandolo costantemente e curandolo con attenzione, come se fosse la propria casa (immagina l’impatto negativo che può avere un blog trascurato e abbandonato).

Bisogna inoltre ricordare che un blog non serve per vendere la propria creazione, ma per promuoverla, per questo è necessario evitare di tempestare il lettore con post promozionali, meglio limitarsi a pubblicare un contenuto promozionale ogni tanto, per evitare di infastidire il lettore e spingerlo a non visitare più il blog.

Per esempio, avete appena scritto un libro e vorreste farlo conoscere ai lettori? Potete farlo annunciando l’uscita del libro con un articolo mirato, il blog può essere a tal fine sfruttato inserendo un titolo magnetico, la foto della copertina e una piccola sintesi del suo contenuto. Ma come sempre l’unico limite in questi casi può essere solo la creatività.

La cosa importante da ricordare è che il vostro blog dovrà sì promuovere le vostre opere, ma dovrà soprattutto parlare di voi, comunicare con la vostra lingua, raccontare il vostro mondo fatto anche di scrittura.


Potrebbe interessarti anche:

Come costruire un blog d’autore

8+1 Motivi per cui è il momento Migliore per Scrivere e Pubblicare un Libro

Community ufficiale di Youcanprint

Fai già parte della nostra Community su Facebook?

Il luogo dove ogni giorno postiamo nuovi contenuti gratuiti per Scrivere, Pubblicare e Promuovere il tuo Libro.
Dove Autori condividono le loro idee e si confrontano ogni giorno.
Ci sono già centinaia di Autori che ti stanno aspettando!

Unisciti alla Community

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lost your password? Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.
We do not share your personal details with anyone.