La nuova edizione di “Casa di foglie” e la letteratura ergodica

Casa di Foglie di Mark Z. Danielewski sta tornando nel mercato editoriale italiano con una nuova edizione curata dall’editore 66thand2nd.

La notizia riveste una piccola importanza non tanto per il libro in sé, opera molto strana come vedremo, quanto perché la prima edizione, ormai fuori commercio da anni, era diventata così introvabile da trovarsi a cifre elevatissime sul mercato dell’usato, fino a 250 euro per una copia.

Casa di foglie di Mark Z. Danielewski

Casa di foglie è l’opera prima dello scrittore statunitense Mark Z. Danielewski. La sua impaginazione è un bellissimo esempio di letteratura ergodica. Nel libro in brossura di 760 pagine il testo è scritto con font differenti, a volte in obliquo, a volte scritto al contrario, in colonne e riquadri. Ci sono pagine con poche righe di testo, altre completamente bianche. Ci sono numerose note e note delle note. Ci sono pagine con due narrazioni parallele che avvengono in diversi riquadri di testo.

Ogni cambiamento, ogni stile, ogni colore, ogni font non si trova lì per caso ma identifica un diverso narratore, un diverso punto di vista, diverse storie che si sovrappongono. Ci sono molti livelli di narrazione che vengono riflessi nella peculiare impaginazione del libro.

Ma veniamo alla storia.

Johnny Truant, un impiegato in un salone di tatuaggi di Los Angeles si trasferisce nell’appartamento di un anziano di nome Zampanò, deceduto da poco. In questa casa trova un manoscritto appartenuto al vecchio Zampanò e scopre che si tratta di un saggio accademico su un documentario chiamato “The Navidson Record“, girato dal premio Pulitzer Will Navidson che, però, sembra non esistere.

Nel romanzo si alternano le note del vecchio Zampanò, gli appunti di Truant, le lettere della madre di Truant, una trascrizione del film da parte del fratello del regista, interviste da parte della partner del regista, note di editori sconosciuti.

Un mix di narratori e punti di vista, ognuno evidenziato da un diverso font per rendere più semplice seguirne gli eventi.

Sebbene il romanzo sia categorizzabile come un horror, l’autore condivide la sua identificazione come storia d’amore.

La letteratura ergodica

La peculiarità di questo libro è che lo si legge in modo attivo. Sarà necessario a volte capovolgere il libro, piegare delle pagine o addirittura utilizzare uno specchio per leggere parte del testo. È un libro che richiede lavoro, pretende una lettura attiva. Non è un libro che si può leggere prima di andare a dormire.

Quando prima dicevo che è un bellissimo esempio di letteratura ergodica facevo riferimento proprio a questo.

Il termine letteratura ergodica è un neologismo coniato da Espen J. Aarseth nel libro “Cybertext: Perspectives on Ergodic Literature”. Deriva dal greco antico ergon (lavoro) e hodós (viaggio, percorso).

Si fa riferimento quindi al lavoro, all’impegno del lettore per portare a termine il percorso di lettura.

Altri esempi di letteratura ergodica

Casa di foglie non è, però, pioniere di un genere. Le opere maggiormente citate come letteratura ergodica sono diverse ed altrettanto, se non di più, famose.
Ne citiamo le principali:

  • I Ching, il Libro dei Mutamenti, uno dei più antichi libri del mondo
  • I Calligrammi di Apollinaire, in cui i versi delle poesie sono scritti in modo da formare delle figure sulla pagina senza un chiaro ordine in cui dovrebbero essere letti.
  • The Griffin and Sabine Saga, una serie di romanzi epistolari scritti da Nick Bantock in cui la storia è narrata attraverso una serie di lettere e cartoline scambiate dai due protagonisti
  • Composizione n.1 di Marc Saporta, in cui l’ordine delle pagine è casuale e si possono ordinare in modo diverso per comporre il romanzo.
Commenta tramite Facebook
Diventa uno scrittore di successo

Iscriviti per ricevere gratis un contenuto a settimana per migliorare la tua scrittura e la promozione del tuo libro.

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Sign up
Lost your password? Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.
We do not share your personal details with anyone.