L’idea prima del romanzo, cos’è e perché è così importante

Per scrivere un romanzo ci vuole un’idea, da dover puoi partire per trovarne una adatta? Una che possa davvero esserti d’ispirazione?

Come si fa?

Prova a partire da questa domanda:

Cosa accadrebbe se…

Esempi:

  • Cosa accadrebbe se un bambino orfano scoprisse di avere poteri magici? (Harry Potter)
  • Cosa accadrebbe se un famoso e stimatissimo scrittore fosse improvvisamente coinvolto nell’omicidio di una giovane ragazza? (La verità sul caso Harry Quebert)
  • Cosa accadrebbe se prendessimo esseri umani e dinosauri e li mettessimo insieme su un’isola deserta? (Jurassik Park libro di M.Crichton da cui sono scaturiti i film)
  • Cosa accadrebbe se un uomo un giorno si svegliasse trasformato in scarafaggio? (la Metamofosi di Kafka)
  • Cosa accadrebbe se una ragazza dall’infanzia difficilissima (dipendente dalla telefonata settimanale con la madre in carcere) e socialmente isolata, un giorno capisse che anche lei può essere amata da qualcuno? (Eleonor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman)
  • Cosa accadrebbe se nella lussuosa Montecarlo, tranquilla (fino alla noia), irrompesse sulla scena un serial killer astuto ed efferato? (Io uccido di Giorgio Faletti).
  • Cosa accadrebbe se un giovane hobbit (Frodo) ricevesse in eredità dallo zio un anello che altro non è se non essenza del male? (Il signore degli anelli)
  • Cosa accadrebbe se le paure più nascoste di un gruppo di bambini si personificassero in un mostruoso pagliaccio assassino? (IT di Stephen King)

Continuo?

No basta così, sono sicuro che il concetto ora è chiaro.

Ora provaci tu.

Se hai in progetto di scrivere un libro allora prima di farlo devi assolutamente sederti e ragionare bene sull’idea.

Come vedi negli esempi che ti ho proposto, le idee nascono da concetti molto semplici e racchiudibili in una frase, in un concetto.

Eppure sono esempi lampanti di best seller mondiali.

Questo è un ottimo insegnamento, secondo me.

Poi ancora, potresti trarre la tua idea da qualsiasi dettaglio o aspetto della tua vita.

La fase di elaborazione dell’idea principale è un momento di verifica del tuo progetto narrativo, per valutarne il quadro d’insieme.

Hai in mente una premessa narrativa che credi possa funzionare?

Bene, vediamo come verificarla.

Uno dei principali motivi per cui molti scrittori restano incerti sul da farsi di fronte all’idea è che non sanno individuarne le potenzialità.

Dove per potenzialità intendiamo riferirci alla direzione che potrebbe prendere l’idea narrativa.

Valutare le alternative è fondamentale, in questa fase è importante metterne diverse a confronto, e per farlo devi continuare a chiederti: cosa accadrebbe se?

Pensa agli esempi che ti ho fatto prima, prova a continuare a chiederti, cosa accadrebbe se, per esempio, Frodo col tempo diventasse sempre più dipendete dall’anello del male e facesse addirittura fatica a separarsene?

Cosa accadrebbe se ad un certo punto del viaggio uno dei suoi più forti e fidaci amici morisse?

Il segreto è lasciare la mente libera di vagare, non porti limiti e non giudicare mai la tua idea poco realizzabile o strampalata, in questa fase, portarle avanti tutte chiedendoti sempre “cosa accadrebbe se” e prosegui sempre avanti fin quando ti rendi conto che la storia può funzionare, può generare le giuste aspettative nel lettore, può toccare temi specifici.

In conclusione è importante rendersi conto che quale che sia stata l’ispirazione che ti ha portato alla tua idea principale, se questa concorre alla crescita organica della storia tienila, altrimenti scarta a ricomincia da capo.

Narrare è dimostrare la verità in modo creativo, la storia è la prova vivente di un’idea che si mostra al lettore.

Infatti, il più delle volte dovrai mostrare non spiegare.

Non devi spiegare le tue idee nei dialoghi o nella narrazione, ma le devi mostrare attraverso la dinamicità degli avvenimenti.

Umberto Eco, definisce Ucronia la narrativa che prende vita dalla domanda “cosa accadrebbe se”. Egli infatti scrive: Ucronia va intesa come “forma di utopia legata alla storiografia, soprattutto passata, con un variante alternativa ai fatti realmente accaduti”. (“Sugli Specchi“, Bompiani 1985).

Nell’Ucronia quindi è implicita l’esistenza di universi paralleli, dove i fatti realmente accaduti prendono una direzione alternativa. Per esempio, cosa sarebbe accaduto se la valigetta che Trump si è portato in Florida, il giorno prima della fine del suo mandato fosse stata rubata?

Ci sono molti manuali che trattano in maniera specifica l’ucronia, e generi letterari ben precisi che appartengono a questo genere e a i relativi sottogeneri, ma quello che vorrei passasse come concetto ben definito è proprio questo: che possiamo partire dalla vita reale per trovare l’idea del proprio romanzo.

Il problema non è iniziare a scrivere, ma continuare a scrivere e continuare a rinnovare entusiasmo ed ispirazione, perché scrivere è una scoperta.

Scrivi solo in ciò cui credi.

Community ufficiale di Youcanprint

Fai già parte della nostra Community su Facebook?

Il luogo dove ogni giorno postiamo nuovi contenuti gratuiti per Scrivere, Pubblicare e Promuovere il tuo Libro.
Dove Autori condividono le loro idee e si confrontano ogni giorno.
Ci sono già centinaia di Autori che ti stanno aspettando!

Unisciti alla Community

47 Commenti

Rispondi a daida Fiore Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lost your password? Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.
We do not share your personal details with anyone.