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Gli elementi della storia in un libro – parte 2

I beat formano le scene. Le scene formano il successivo e più ampio movimento nel disegno della storia: la sequenza.

Trovi la parte 1 de “Gli elementi della storia” qui.

Ogni vera scena modifica la condizione esistenziale carica di valori del personaggio ma, passando di evento in evento, il grado di cambiamento può variare notevolmente. Le scene provocano cambiamenti relativamente minori anche se significativi.

L’ultima scena di una sequenza arriva invece a un cambiamento più marcato e determinante.

Una sequenza è una serie di scene – generalmente da due a cinque – che culmina con un impatto maggiore di quello di qualsiasi scena precedente.

L’atto

Le scene determinano svolte minori ma significative; una serie di scene costituisce una sequenza che determina una svolta moderata e di maggiore impatto; una serie di sequenze costituisce la successiva e più ampia struttura, l’atto, un movimento che porta ad un cambiamento radicale nella condizione esistenziale carica di valori del personaggio.

La differenza fra una scena di base, una scena che fa culminare una sequenza, e una scena che porta al climax di un atto sta nel grado di cambiamento o, più precisamente, nel grado di impatto che il cambiamento ha sul personaggio, sulla sua vita interiore e sui suoi rapporti personali, sul suo successo nel mondo o qualsiasi combinazione di tutte queste cose.

Un atto è una serie di sequenze che culmina in una scena saliente, la quale determina una fondamentale inversione di valori il cui impatto è più potente di qualsiasi altra scena o sequenza precedente.

La storia

Una serie di atti costituisce la struttura più ampia di tutte: la Storia.

Una storia è semplicemente un unico ed enorme evento principale. Se si osserva la situazione esistenzale del personaggio con la sua carica di valori all’inizio della storia, e la si raffronta con i valori di cui è caricata alla fine della storia, si dovrebbe delienare l’arco del libro: l’enorme cambiamento che prende vita a partire da una condizione iniziale e che conduce a una condizione finale modificata.

Questa condizione finale, questo cambiamento finale, deve essere assoluto e irreversibile.

Il cambiamento provocato da una scena può essere ribaltato: gli amanti dell’esempio precedente potrebbero rimettersi insieme: la gente si innamora e disinnamora in continuazione, ogni giorno. Anche una sequenza può essere ribaltata. Anche il climax di un atto può essere ribaltato: un personaggio potrebbe morire.

Climax della storia: una storia è una serie di atti che portano al climax dell’ultimo atto, detto anche climax della storia, il quale determina un cambiamento assoluto e irreversibile.

Se ogni minimo elemento assolve il proprio compito, lo scopo ultimo della narrazione verrà servito. Fai in modo che ogni fase di dialogo o riga o di descrizione serva a modificare il comportamento e l’azione, o a preparare le condizioni per il cambiamento. Lasciate che i vostri beat costruiscano le scene, abbiamo parlato di Beat qui, le scene le sequenze, le sequenze gli atti, e che gli atti portino la storia fino al proprio climax.

Se vogliamo far compiere alla narrazione un arco fino al climax della storia questa sequenza iniziale potrebbe costituire la base di una serie di sequenze che conducono il protagonista da, per esempio, non avere lavoro a presidente della corporation

Il triangolo della storia

La Trama

“Trama” è un termine preciso che definisce quella struttura di eventi, tra loro interconnessi e internamente coerenti, che si snodano nel tempo per configurare e disegnare una storia.

Se è vero che non esiste un buon libro scritto senza momenti di ispirazione improvvisa, la scrittura non è mai solo una cosa accidentale. Il materiale che affiora a casaccio non può restare tale.

Creare una TRAMA significa muoversi attraverso il pericoloso territorio della storia e scegliere la via giusta quando ci si trova di fronte a decine di possibili direzioni diverse. La trama è la scelta degli eventi e del loro disegno nel tempo fatta dallo scrittore .

Cosa includere? Cosa escludere? Cosa mettere prima? E questo qualcosa dopo che altro va messo? Bisogna effettuare delle scelte relative agli eventi; lo scrittore può scegliere bene o male: il risultato è la trama.

Trama non vuol dire, quindi, svolte e cambiamenti vistosi o suspance ad alta tensione o sorprese scioccanti. Si tratta, invece, di selezionare gli eventi e di organizzare il loro ordine nello sviluppo cronologico della storia.

Tutte le storie hanno una trama e la trama la possiamo pensare (all’interno di tantissime variabili) come un triangolo e su ciascuna delle tre punte risiedono le molteplici visioni della realtà e di come la vita viene vissuta al suo interno.

Al vertice del triangolo mettiamo i principi che costituiscono il Classico, dove per Classico intendiamo una storia centrata su un protagonista attivo che per soddisfare il proprio desiderio lotta contro le forze antagoniste, principalmente esterne, fino ad un finale chiuso costituito da un cambiamento assoluto e irreversibile.

L’appuntamento è alla prossima settimana con la terza parte de “Gli elementi della storia di un libro”.

Buona lettura!

Donato Corvaglia
Ideatore, fondatore e marketing specialist del gruppo Borè srl, il gruppo è proprietario di Youcanprint piattaforma italiana di self-publishing. Scrivo e mi occupo di Book Marketing.
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2 Comments
  • Maria Gabriella Conti
    Apr 27,2019 at 12:34

    Dear Donato, se continuo a seguirti smetto di amare ciò che scrivo perché ho la mente talmente densa di pensieri che se ne aggiungo qualcuno mi disintegro. Il filo conduttore dei miei desideri è considerare la mia vita l’unico copione interessante e così finisco per abbandonare l’impresa di scrivere una autobiografia o un romanzo che la contempli.Per realizzare il tutto dovrei cambiare stile di vita e ambiente. Stare sola nel silenzio e nella natura.Cosa impossibile. Grazie Maria Gabriella Conti Lady forever.

    • Donato
      Apr 30,2019 at 07:44

      Ciao Maria, non sia mai! Ma non posso dirti di non seguirmi più, quindi ti chiedo di fare un piccolo sforzo, ottimo spunto la vita, la vita è narrazione, è storia, e l’essere umano è programmato per ascoltare storie, ne cerca sempre di nuove…

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