Come trovare il titolo giusto per il tuo libro: la guida pratica

Hai finito di scrivere il tuo libro finalmente. Dopo mesi e mesi di fatica è arrivato anche il momento di scegliere il titolo giusto e questo è un compito che spetta a te se scegli di autopubblicarti.

Sicuramente avrai già dato alla tua opera un titolo provvisorio, magari sei partito a scrivere proprio con un titolo in mente.

Ma ovviamente quel titolo è destinato a cambiare perché ora che la storia è terminata, avrà assunto dei valori ben diversi e quel titolo provvisorio potrebbe non rappresentarla più.

Scegliere un buon titolo è fondamentale per rappresentare al meglio la storia e presentarla al pubblico dei lettori. Facciamoci, quindi una domanda.

Cosa si guarda prima in un libro?

Non giudicare mai un libro dalla sua copertina (o dal suo titolo).

Si dice, ma non si fa.

Secondo una ricerca, infatti, queste sono nell’ordine le cose che un lettore guarda prima di acquistare (o non acquistare) un libro.

  • Titolo
  • Copertina
  • Quarta di copertina
  • Alette
  • Sommario
  • Prime righe del primo capitolo (incipit)
  • Prezzo

Questo significa che il titolo è la prima cosa che vedono i potenziali lettori, ed è la tua prima opportunità di lasciare il segno. Il titolo è lo strumento di marketing più importante per un libro, senza titolo, il libro non esiste.

Cerchiamo quindi ora di capire quali sono le caratteristiche di titolo efficace.

Un buon titolo di un libro deve essere P.I.N.C.

Per aiutarti a ricordare gli aspetti più importanti a cui il titolo deve rispondere, ecco un trucco: P.I.N.C.

Un titolo deve fare una Promessa, o essere Intrigante o rispondere ad una Necessità o semplicemente indicare un Contenuto.

Non ci sono delle regole ferree per trovare il titolo perfetto, ma queste quattro caratteristiche sono quelle che ritroviamo più comunemente tra i titoli dei libri di maggior successo.

Oltre a ciò, il tuo titolo ha bisogno di un gancio, una combinazione di parole che catturi davvero il lettore e lo costringa volerne sapere di più.

I 5 attributi di un buon titolo

Questi attributi ti aiuteranno nella scelta. Un buon titolo dovrebbe:

  • Attirare l’attenzione.
  • Essere breve: massimo quattro parole (escludendo congiunzioni, preposizioni ecc).
  • Essere informativo: assicurati che il sottotitolo mantenga le promesse del libro se ne prevedi uno.
  • Essere facile da leggere.
  • Non essere imbarazzante o problematico per qualcuno che lo vuole pronunciare ad alta voce o condividerlo.

Ad ogni genere il suo titolo, ma sii originale…

Se scrivi narrativa di genere, è opportuno che il titolo rispecchi il genere di cui scrivi.

Per esempio un romanzo rosa non potrà mai avere come titolo “Ritorno dalla tomba”. Ma non il titolo non deve neanche essere per forza “Il più grande amore della mia vita”.

L’attinenza al genere non deve essere una forzatura ma una linea guida generica che devi seguire lasciando comunque spazio alla tua creatività. L’importante è lasciare da parte le ambiguità per non confondere i lettori.

Se credi che il titolo che hai scelto possa creare qualche grattacapo, fai venire in aiuto copertina e sinossi. Se hai scritto un thriller e il titolo che hai scelto è “Il campo di girasoli”, magari in copertina mettici un girasole insanguinato per far capire che qualcosa di terribile accade in quel campo di girasoli.

…oppure no?

Ci sono migliaia di libri di poesia che hanno come titolo “Poesie”. O che contengono in qualche modo la parola poesia o relative varianti. Ci sono migliaia di libri thriller che hanno nel titolo la parola “omicidio”.

Si tratta di pigrizia da parte dell’autore? Scarsa creatività? Una mancanza di rispetto verso i lettori?

Forse.

O forse si tratta di sfruttare le parole chiave.

Ti descrivo direttamente un caso concreto invece che dilungarmi nella teoria.

Moltissimi lettori, soprattutto lettori forti, appassionati di un genere specifico, cercano il loro prossimo libro da leggere sfogliando i cataloghi degli store, soprattutto Amazon e cercando le parole chiave relative al loro genere preferito.

Inserire quelle parole chiave nel titolo e scegliere la categoria giusta, ti permette di essere rintracciato molto facilmente.

Con questo non voglio dire che devi omologare il tuo libro agli altri, sarebbe un grosso errore, ma comunque pensa ad un modo creativo di inserire una parola chiave nel titolo per dargli più visibilità, sempre stando attento all’attinenza con il contenuto.

Scegli da tre a cinque titoli di libri

Prendi un pezzo di carta e inizia a elencare tutti i titoli che ti vengono in mente.

  • Di cosa parla il tuo libro?
  • Ci sono sinonimi che puoi usare per ravvivare il titolo?
  • Quale problema risolveresti al tuo lettore?
  • Puoi esprimere il titolo in una domanda?
  • Puoi usare l’allitterazione?

Annota tutto e poi scegli dalle tre alle cinque soluzioni che ti piacciono veramente. E vai avanti con quei titoli.

Ottieni un feedback gratuito usando i sondaggi

Un buon metodo per capire se i titoli che hai scelto siano efficaci può essere quello di organizzare un sondaggio.

Puoi pubblicare un sondaggio sulla tua bacheca personale di Facebook.

I social media sono un ottimo posto per ottenere feedback.
Se hai una pagina aziendale o una pagina autore, su Facebook, pubblica un sondaggio lì.

Se fai parte di un gruppo di Facebook, inserisci il sondaggio lì se è consentito: assicurati di seguire le regole di pubblicazione del gruppo!
Esegui un sondaggio sul tuo blog.

Se usi WordPress, installa WP-Polls, oppure puoi chiedere ai lettori di lasciare un commento a loro scelta. Invia una mail dalla tua newsletter.

A volte, amici o lettori hanno idee o suggerimenti utili. Se qualcuno ti offre un suggerimento che ti piace, o se gli altri rispondono che a loro piace il titolo, aggiungilo al tuo sondaggio su Facebook.

Non dimenticare di chiudere il sondaggio. Una settimana di tempo dovrebbe essere più che sufficiente.

Scegli un titolo con un gancio

Un gancio per il titolo del tuo libro è ottimo per la tua attività: una frase creativa o due che spieghino di cosa tratta il tuo libro e quali problemi risolve.

Aiuta anche a distinguere il tuo libro da altri libri nella tua nicchia. È importante differenziarsi dagli altri.

Analisi di titoli efficaci

Per trarre ispirazione e creare buoni titoli di libri, diamo un’occhiata ad alcuni libri attualmente nella lista dei bestseller del nostro marchio.

Tornando alla strategia P.I.N.C. questo titolo Incuriosisce, intriga e poi passa ad indicare semplicemente il Contenuto. Usa la parola “psico-soccorso” per ispirare fiducia a dare sicurezza a chi non ne ha e sta passando un periodo difficile.

Se leggiamo la sinossi, capiamo ancora meglio l’efficacia del titolo, che ha centrato perfettamente l’obiettivo di comunicazione.

Come le supernove, le stelle che esplodono e creano buchi neri nell’universo, questi amori collassano in modo inaspettato e brutale e provocano in chi è lasciato un trauma psicologico profondo. 

Titolo in prima parte intrigante, poi esplicativo, uso del verbo “Ottenere” segnalato nella tabella sopra, rassicurante perché si rivolge a tutti, anche a chi crede di non avere talento e di non farcela.

Titolo che mostra un contenuto e fa una promessa: analisi di 1500 parole, promette soluzioni e trucchi.

Questo titolo conserva tutta la sua efficacia alla fine (Ispirato ad una storia vera). Crea la giusta attenzione e attesa verso di esso.

Ecco un riepilogo dei suggerimenti per creare buoni titoli di libri:

  1. Fai un brainstorming: scrivi tutte le parole e le frasi che ti vengono in mente relative al messaggio del tuo libro.
  2. Inizia a raggruppare queste parole e frasi in potenziali titoli.
  3. Pronunciali ad alta voce prestando attenzione al ritmo e al suono. Assicurati che non sia difficile pronunciarli, perché sarà difficile ricordarli o raccontarli agli altri.
  4. Usa gli stessi tre passaggi per creare i tuoi sottotitoli. Assicurati di non ripetere alcuna informazione del titolo. Hai inserito una parola chiave o due? Che ne dici di parole potenti?
  5. Valuta chi è il tuo pubblico.
  6. Ricorda l’acronimo P.I.N.C. Stai facendo una promessa, creando intrighi, identificando un’esigenza, o semplicemente dichiarando un contenuto o incorporando una combinazione di questi?
  7. Ci sono parole inutili che puoi eliminare?
  8. Ottieni feedback. Prova i titoli possibili con i tuoi fan e lettori. Puoi chiedere un contributo sul tuo blog, creare un sondaggio con un servizio come SurveyMonkey o sulle tue pagine di social media Facebook o Twitter.
  9. Guarda i titoli sullo stesso argomento su Amazon o in una libreria, per assicurarti di distinguerti dalla concorrenza. I titoli che iniziano con qualcosa di generico come “Introduzione a” possono perdersi nell’enorme offerta già presente con questi titoli.
  10. Chiediti: “Questo mi fa venir voglia di continuare a leggere?”. Il fattore più importante è che il titolo deve ispirare curiosità e interesse.

Hai dubbi? Osservazioni o consigli? Scrivici pure nei commenti!

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