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Come scrivere un libro per bambini e farlo conoscere

Scrivere un libro per bambini spesso viene considerato un compito meno impegnativo che scrivere un libro destinato ai grandi, ma le cose non stanno così.

Abbiamo già parlato di come scrivere un libro qui.

Per centrare l’obiettivo di scrivere un libro per bambini dovrai eccellere in tutti gli elementi essenziali della scrittura come la voce narrante, la struttura, la trama e la caratterizzazione … e dovrai riuscire a farlo in poche pagine.

In questo post, raccogliamo una serie di suggerimenti su come scrivere un libro per bambini e farlo conoscere.

Comprendi il mercato dei libri per bambini (e la tua categoria)

Prima di iniziare a scrivere il tuo libro, devi capire il tuo pubblico di destinazione, il consiglio è quello di adattare ogni aspetto del tuo libro alla giusta fascia d’età.

Ciò comprende:

  • Argomento
  • Lunghezza
  • Stile
  • Traccia

Ora diamo uno sguardo più da vicino a ciascuna delle principali categorie nel mercato dei libri per bambini.

Come si divide il mercato dei libri per bambini?

Libri illustrati (età 5-7)

È importante notare che non tutti i libri con le immagini sono libri illustrati. In termini industriali, un libro illustrato è un libro che si basa ugualmente su illustrazioni e parole per raccontare la storia. Poiché i libri illustrati sono pensati per essere l’esperienza di prima lettura di un bambino, il conteggio delle parole totali dovrà essere molto basso (500 parole o meno), per una lunghezza massima di circa 30-40 pagine.

Primi lettori (età 6-10)

Tra i libri illustrati e la narrativa di medio livello c’è la prima fascia di lettori: bambini che non sono ancora pronti ad affrontare letture di pagine intere e senza immagini.

In questa fascia il conteggio delle parole varia da 2.000 a 5.000, il tutto condito con una buona parte di illustrazioni.

Fascia di mezzo (età 8-12)

I tratti di un lettore veramente indipendente diventano molto più chiari in questa fascia. Il conteggio delle parole è ora da 30.000 a 50.000 parole e le illustrazioni iniziano a cedere il passo alla scrittura.

Iniziano a trattarsi temi un pochino più impegnativi:: la ribellione, gli adulti dualità bene/male e la famiglia.

Giovani adulti (dai 12 anni in sù)

Ora il nostro lettore ha raggiunto la fascia Young Adult: questa è la fase tra la narrativa per ragazzi e la letteratura per adulti.

Generalmente, il conteggio delle parole nella narrativa Young Adult è compreso tra 50.000 e 100.000 parole.

Dato che il genere si rivolge agli adolescenti, i soggetti sono notevolmente più maturi: invece di un giorno d’avventura, il protagonista di Y.A. ha bisogno di un vero viaggio!

Ad esempio in The Hunger Games, Suzanne Collin inizia ad esplorare temi più impegnativi, affrontando questioni importanti come la distopia, l’oppressione e il totalitarismo.

Scrivere un grande libro per bambini è un po’ come costruire una città di Lego: ci vorrà molta pazienza e la base deve essere solida come una roccia.

Crea personaggi memorabili

Più facile a dirsi che a farsi, potresti pensare: non è un’impresa da poco evocare dal nulla personaggi iconici. Ma potrebbe essere più semplice di quanto pensi.

Per facilitarti questo compito tieni a mente questa frase:

“I bambini vogliono leggere storie su altri bambini che sono un po’ più grandi di loro, e che vivono esperienze di vita che rispecchiano le loro”.

Ciò significa che ad esempio un protagonista di undici anni (pensa Harry Potter) piacerà ai lettori a partire dai nove anni.

Oltre a questo, tieni a mente che la formula di base per un grande personaggio non differisce molto da quella dei libri per grandi.

Spesso nel tentativo di creare personaggi e ambientazioni familiari per i bambini, gli aspiranti autori finiscono a scrivere storie di ragazzini e ragazzine anonimi che vivono in una città non ben definita e che si occupano di problemi quotidiani e, il più delle volte, queste storie sono semplicemente noiose.

Racconta una storia avvincente

Questo suggerimento potrebbe sembrare ovvio, ma saresti sorpreso dal fatto che molti autori dimenticano che la storia dei bambini deve essere per bambini.

Molti scrittori esordienti scrivono storie per bambini dal punto di vista degli adulti: piccoli esseri simpatici e un po’ comici, invece quello che i bambini vogliono davvero sono storie in cui sono gli eroi, guidano l’azione, affrontano sfide e fanno scelte.

Quale tema vuoi affrontare?

Ogni tanto, chiediti perché stai scrivendo questo libro.

Cosa vuoi che il tuo libro insegni ai bambini?

Ecco alcuni suggerimenti per la gestione del tema nei libri per bambini:

Puoi scegliere praticamente qualsiasi cosa, purché sia ​​pertinente per i lettori. Ad esempio, potresti scrivere del tradimento, ma dovresti scrivere di un migliore amico tradito, piuttosto che di un marito infedele.

Non dare per scontato che i bambini siano troppo giovani per capire il tema, soprattutto se c’è una dimensione morale nel racconto.

Affina la voce narrante

Agli autori che sono preoccupati di trovare una “voce narrante” ben specifica diciamo che non lo devono essere, e di concentrarsi sui temi adatti all’età.

Adatta il vocabolario ricordandoti che quello del tuo pubblico di destinazione è molto diverso!

Detto questo, non dovresti esagerare, i bambini sono più intelligenti di quanto pensi.

In definitiva, è meglio scegliere un registro e attenersi ad esso.

Hai bisogno di un illustratore?

Le illustrazioni sono la differenza più ovvia tra i libri per bambini e quelli per adulti, ma se hai effettivamente bisogno di un illustratore dipende dalla tua situazione.

Chiediti: vuoi scrivere un libro illustrato? Vuoi pubblicare da solo il tuo libro?

Se hai risposto “no” a entrambe le domande, puoi saltare questo passaggio.

Al contrario, se hai intenzione di auto-pubblicare un libro illustrato, dovrai trovare un illustratore professionista. (A meno che tu non sia già un’illustratore).

Prima di cercarlo fai attenzione alla fascia di età che stai prendendo come target per determinare l’interazione di immagini e testo nel tuo libro: i libri progettati per essere letti ai bambini possono presentare illustrazioni elaborate che terranno l’attenzione del bambino mentre l’adulto sta leggendo: le illustrazioni possono contenere dettagli non esplicitamente citati o descritti dal testo, piccoli dettagli divertenti che aggiungono colore o umorismo.

Bisogna fare attenzione a come le parole e le immagini interagiscono.

Ci sono tanti ottimi siti dove puoi reclutare l’illustratore che fa per te, ma prima di cercarli ecco altri piccoli suggerimenti: studia il loro portfolio. Ogni illustratore ha uno stile unico. Il tuo compito è quello di trovare quello che corrisponde alla tua scrittura – e il modo migliore per farlo è guardare il lavoro che hanno già fatto.

Scopri quali generi preferiscono e che tipo di libri di solito illustrano. Se riesci a immaginare le loro opere d’arte accanto alla tua scrittura, potresti aver fatto centro!

Fare domande. I designer amano rispondere alle domande sul loro lavoro. Se hai domande sulle loro ispirazioni, sul loro processo di progettazione o sul loro metodo di collaborazione, chiediglielo prima di decidere di lavorare con loro. Stabilisci il tuo budget e il numero di illustrazioni di cui avrai bisogno.

Le tariffe dei designer possono variare e ti consigliamo di assicurarti che le tue disponibilità siano congrue alle aspettative dell’illustratore che decidi di contattare, e viceversa.

Come trovare il mercato di riferimento per il tuo libro?

L’idea di base del marketing di un libro è piuttosto semplice: scopri chi ama il tuo libro, scopri dove “vivono”, poi vendigli il tuo libro.

Quando pubblichi un libro per bambini, il principio è lo stesso – con un’eccezione.

Nel mercato dei libri per bambini, il pubblico di riferimento non è composto da bambini ma dai grandi che acquistano i libri per loro.

Potrebbero essere genitori, zii, zie, nonni, insegnanti, chiunque. Una volta che sei in grado di capire ciò che vogliono in un libro per bambini, ti renderai presto conto che non potresti trovare un target migliore: devi effettivamente prendere di mira chi acquista i libri ai bambini.

I genitori di bambini piccoli sono quasi sempre Millennials, di conseguenza, si affideranno a Internet per ogni tipo di ricerca.

Cerca su Facebook i gruppi di libri per bambini o gruppi che potrebbero essere interessati all’argomento del tuo libro.

Se hai scritto un libro illustrato sui camion dei pompieri, puoi scommettere che c’è un gruppo di Facebook che ama i camion dei pompieri – e alcune di quelle persone avranno dei bambini.

Condividi le foto del tuo libro su Instagram o Twitter utilizzando hashtag pertinenti – quelli che trattano l’argomento del tuo libro.

Porta il tuo libro nelle biblioteche.

Le biblioteche sono un’enorme opportunità. La maggior parte dei genitori non comprerà tutti i libri per i loro figli, e molti di loro faranno affidamento sui titoli presi in prestito dalla loro biblioteca locale. Se riesci a collocare il tuo libro nella sezione per bambini e se a quei genitori (e i loro figli) piacerà il tuo libro, allora vorranno leggere qualsiasi altra cosa tu abbia scritto e pagheranno per questo.

Pianifica visite scolastiche: molti autori di libri per bambini non si rendono conto che molte scuole riservano un budget annuale per acquistare libri extra, rivolgiti alle scuole dicendo loro per quale età è stato scritto il libro, invia link, un’immagine di copertina, una sinossi e qualsiasi altra cosa vogliano sapere sul tuo libro.

Donato Corvaglia

Ideatore, fondatore e marketing specialist del gruppo Borè srl, il gruppo è proprietario di Youcanprint piattaforma italiana di self-publishing. Scrivo e mi occupo di Book Marketing.

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