Come scegliere la categoria perfetta per il tuo libro e vendere di più su Amazon

Scegliere la giusta categoria per il tuo libro è essenziale. Così come per le parole chiave di cui ti ho parlato in un articolo dedicato, la posta in gioco qui è la visibilità del tuo libro!

E con la visibilità arrivano inevitabilmente le vendite.

Qui stiamo parlando di far comparire il tuo libro fra i bestseller di una categoria su Amazon e metterlo quindi in primo piano, quasi nelle mani dei lettori interessati a quella categoria di libri.

Cos’è l’Amazon Best Sellers Ranking (ABSR)?

Si parte da qui, questo sarà il tuo punto di riferimento sia per la ricerca di una categoria migliore per il tuo libro, sia per capire quanto il tuo libro sta vendendo in comparazione con il resto dei libri venduti su Amazon.

Mi riferisco all’Amazon Best Sellers Ranking (ABSR).

Questo numero rappresenta in soldoni la posizione di un libro nella classifica di Amazon.

Per essere più specifici, è la posizione in classifica di un libro che Amazon assegna in base al numero di copie vendute in un determinato periodo di tempo in rapporto agli altri libri venduti su Amazon.

Ti faccio un esempio per rendere le cose più chiare.

Se il tuo libro ha un ABSR pari a 100, vuol dire che 99 libri che hanno venduto di più in quel determinato lasso di tempo.

È importantissimo il fatto che la posizione in classifica non sia determinata da un numero intero di copie vendute ma dalla comparazione delle vendite di tutti i libri di quella categoria in un certo periodo di tempo. Ciò significa che per essere fra i best sellers di una categoria non occorre vendere migliaia di copie sin da subito, possono bastare anche poche unità se la categoria è sufficientemente di nicchia.

Qui il discorso si complica un po’ perché oltre al ranking generale, ci sono i ranking singoli per ogni categoria.

Per spiegarti meglio come funziona userò una edizione di uno dei miei libri preferiti, “Abbiamo sempre vissuto nel castello”, un classico di Shirley Jackson, che alla data di oggi 26/11/2020 ha questa tipo di classifica:

La posizione in classifica (e quindi l’ABSR) è 6132, ma è primo nella categoria “Parodie e satire horror” (categoria del tutto inadatta al libro secondo me, ma questo non ha importanza ora). Ciò significa innanzitutto che ci sono 6131 libri che vendono meglio su Amazon. Ma significa anche che se il tuo libro parla di fantasmi, ti basterebbe essere al 6131esimo posto in classifica generale per scavalcare il libro di Shirley Jackson e balzare al primo posto nella categoria “Parodie e satire horror”.

Questo discorso vale per tutte le categorie sia quelle più popolari che quelle più nascoste e profittevoli.

Perché le categorie sono importanti?

Fermo restando che la scelta della categoria corretta è cruciale tanto per i libri di narrativa che per la non-fiction, ci sono alcune sottili differenze di cui tenere conto.

Fiction

I libri di narrativa sono diretti ad un pubblico molto vasto, un bacino di utenza enorme e privo di barriere. Un lettore può essere appassionato di romanzi rosa, ma comunque concedersi un noir di tanto in tanto.

Allo stesso tempo ci sono lettori forti che per scegliere il loro prossimo libro sfogliano le pagine delle categorie a cui sono più interessati e leggono quasi esclusivamente libri di quelle categorie.

Riuscire a trovarsi nella top 20 di queste categorie può garantire, quindi, un successo continuo nel tempo, perché i lettori appassionati di un genere continueranno a desiderarne di più, vorranno leggere altri libri e prima o poi capiteranno sul tuo.

Non-Fiction

Per la non-fiction, che non è solo saggistica, trovarsi nella top 20 è ancora più importante perché la maggior parte delle persone acquisteranno soltanto un libro riguardante un determinato argomento. Solo se questo non ha pienamente soddisfatto le loro esigenze ne proveranno altri.

La scelta della categoria deve essere, quindi, chirurgica. La categoria deve essere ultra specifica per andare ad intercettare i lettori che hanno bisogno del tuo libro, non di altri.

Come scegliere la categoria giusta?

Innanzitutto è bene dire che conviene sempre scegliere una categoria principale ed almeno una sottocategoria al momento della pubblicazione, per ovvi motivi.

La prima regola, però, è di non strafare. La categoria principale deve essere assolutamente attinente al tuo libro e lasciare alla sottocategoria il compito di entrare più nello specifico.
Un esempio?
Categoria Principale: FICTION / THRILLER
Categoria Secondaria: FICTION / THRILLER / Psicologico

La narrativa di genere e, all’opposto, la non-fiction, sono le aree dove è più semplice individuare la categoria del proprio libro. In altri casi, invece, può essere più complesso.

Vediamo quindi come riuscire ad individuare le categorie più efficaci.

Analizza la concorrenza su Amazon

Lo sapevi che su Amazon ci sono oltre 16000 categorie?

Non spaventarti, non devi sfogliarele tutte.

È importante trovare una categoria perfetta che sia anche profittevole e il modo migliore è studiare gli altri libri simili ai tuoi.

Inizia con lo sfogliare le categorie su Amazon alla ricerca di libri simili al tuo e prendi nota, magari in un foglio excel, di tutte le categorie per cui questi libri sono in classifica. Guarda il libro di Shirley Jackson di cui ti ho fatto più su, lo vedi che è in classifica in tre categorie diverse? Prendi nota di tutte queste categorie. Ovviamente inizia dai più venduti.

Cerca di raccogliere almeno una ventina di categorie diverse per poter poi fare una scrematura.

Identifica le categorie più profittevoli

Una volta raccolto un certo numero di categorie affini al tuo libro, dovrai controllare su Amazon quali sono le più profittevoli.

Per farlo dovrai aprire la scheda del libro che si trova al posto numero 1 nella classifica bestseller di una certa categoria e vedere il suo posizionamento nella classifica generale di Amazon.

Esempio pratico. Clicca sulla categoria “Thriller Storici”. Il primo in classifica è “Fu sera e fu mattina” di Ken Follett. Cliccandoci sopra si è aprirà la scheda di questo libro e, scorrendo in basso, troverai le posizioni in classifica. Come vedi la posizione nella classifica generale dei bestseller su Amazon è la 14.
Ciò significa che per battere Ken Follett ed essere il numero 1 nella sotto-categoria “Thriller storici” dovrai essere almeno 13esimo in classifica generale.

Questo esempio ti fa capire una cosa molto importante. Le classifiche sono sempre relative. Battere Ken Follett, significherà vendere centinaia di copie al giorno. Te lo auguro, ma sarà una battaglia molto difficile.

Ecco perché ti conviene scegliere delle sottocategorie nelle quali il numero 1 si trova in una posizione bassa della classifica generale, un po’ come l’esempio di Shirley Jackson che ti ho fatto prima. Per essere primo in “Parodie e satire horror” dovrai essere 6131esimo in classifica, per battere Ken Follet, invece 13esimo.

Questo cosa ha a che vedere con le categorie profittevoli?

Riflettici un attimo. Abbiamo detto che è importante essere in classifica sempre nella top 20 per essere sempre in prima pagina e vendere più libri. Abbiamo detto poi che ci sono categorie in cui essere in top 20 è estremamente più semplice rispetto ad altre. Bene, da ciò ne consegue che venderai più libri se sceglierai categorie più di nicchia.

Quindi, per concludere, sfoglia queste categorie, trova i libri con la posizione più alta in classifica ed annota entrambi i dati. Nel tuo documento avrai, così, un elenco delle varie sotto-categorie con accanto la posizione in classifica generale del libro che si trova al primo posto in quella sotto-categoria.

Esempio:

Thriller storici – “Fu sera e fu mattina” (14)
Parodie e satire horror – “Abbiamo sempre vissuto nel castello” (6132)

E così via.

Fai una scrematura finale e scegli le tue categorie

Dopo aver raccolto le tue categorie e trovato quelle più profittevoli, è arrivato il momento della scelta!

Fra tutte queste categorie dovrai innanzitutto eliminare quelle che hanno meno attinenza con il tuo libro. Se il tuo libro parla di finanza personale, potresti eliminare eventuali categorie riguardanti la gestione di impresa che è sempre una sotto-categoria economica ma c’entra poco con il tuo libro.

Hai bisogno di categorie quanto più di nicchia possibile, ma comunque pertinenti e, se il tuo libro tratta tematiche più generali, non dovrai sentirti obbligato a scegliere una categoria molto specifica che, però, non c’entra nulla con ciò di cui parli.

Una volta eliminate le categorie meno pertinenti, trova quelle i cui libri hanno una posizione generale in classifica più alta e sono, quindi, più facili da battere.

Quelle saranno le categorie del tuo libro! In bocca al lupo!

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