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Cinzia Barabaschi – Un fiume di lettere

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Storia Cinzia BarabaschiDi solito si usa il termine “nato con la camicia” e io credo di essere nata con una penna in una mano e una matita nell’altra.

Due passioni: disegno e scrittura e non necessariamente in questo ordine. Due primi amori, a momenti più l’uno e a momenti più l’altro… e crescendo i quaderni a quadretti si son trasformati in una olivetti a rullo, in una macchina da scrivere elettrica e poi finalmente nel mio primo Computer… mio padre un giorno mi ha chiesto se ero proprio sicura di non esser nata munita di tasti e il dubbio l’ho avuto anch’io, perché la tastiera la guardo ben poco, anzi quasi mai, solo quando le mie mani, che scorrono veloci, prendono in anticipo le lettere di una frase ancora da elaborare o solo da pensare. La mia mente genera parole come un fiume in piena e il più delle volte la storia che sto scrivendo non la conosco nemmeno io, creandosi da sé, nascendo tra il tic tac frenetico delle lettere che premo.

Scrivere è come una boccata di ossigeno e quando ne sono impossibilitata mi manca, quanto la compagnia migliore del mondo, imparando così che senza disegno posso stare ma senza inchiostro proprio no.

Mi sono affacciata da poco al selfpublishing, un po’ inquieta, piena di aspettative e soprattutto insicura ed ignara delle mie risorse personali; diciamolo chiaramente: sono più stile Leopardi, nel suo isolamento dell’infinito, piuttosto che una rilassata P.R. e tanto per intenderci: trovo difficoltà a pubblicizzarmi ai conoscenti, figurarsi ad andare in giro a promuovermi… per questo più volte mi son detta che forse questa scelta non era propriamente la strada adatta a me. Sì, sono socievole, ma troppo timida. Eppure nonostante tutto ho deciso di non mollare, di continuare a provare, scoprendo così qualcosa di nuovo e facendo tanta esperienza: anche a trentanove anni fa sempre bene sperimentare.

Ad oggi non so come andrà, ho appena iniziato e per i primi importanti riscontri ci vorrà tempo. Nel mio piccolo ne ho avuti alcuni e questi mi hanno entusiasmata, ma so che devo aspettarmi alti e bassi, la parte demoralizzante, l’indifferenza e chissà, se sono fortunata, anche il massimo del sogno. Piedi per terra ma con il cuore tra le nuvole.

Le certezze? Che io amo quello che scrivo a prescindere da tutto, che amo l’idea di poter far felice qualcuno regalando possibilmente nuove avventure, nuove realtà, dove chiunque possa immedesimarsi, tifare o voler demolire e dove poter odiare o amare alla follia un personaggio.

Cinzia Barabaschi ha pubblicato la sua opera Project 10.00.01 – Desdra con Youcanprint. E’ possibile acquistarla cliccando qui

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