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Youcanprint - Selfpublishing Blog / Articles posted by Silvia Pillin

Mi hanno piratato il libro e ora?

Hanno piratato il tuo libro? E ora? Se hai pubblicato (o autopubbicato) un libro è probabile che questo sia stato piratato, insomma, che là fuori ci sia il modo di procurarsi la tua opera senza pagare.

Che ci sia un sito – ma anche più di uno – da cui è possibile scaricare il file del tuo romanzo (o saggio, o silloge poetica) senza fatica e senza sborsare un cent. È altrettanto probabile che la cosa ti faccia arrabbiare a morte, soprattutto se l’edizione ebook del tuo libro costa solo 2 euro e 99 o peggio ancora 99 cent.

Come usare i post sponsorizzati di Facebook per promuovere il tuo libro

Se hai una pagina autore su Facebook avrai notato la scritta “metti in evidenza il post”. Cosa significa? Che investendo piccole somme puoi fare in modo che quel post – che parla di te, del tuo nuovo romanzo, di una promozione in corso – raggiunga migliaia di persone e non solo una piccolissima parte delle persone che ha già messo il “mi piace” alla tua pagina.

Ho visto spesso gli autori lamentarsi che questo tipo di sponsorizzazioni non funziona. D’altra parte ho anche avuto modo di vedere in bacheca molti annunci sponsorizzati mal fatti. Ecco quindi le caratteristiche che devono avere le tue sponsorizzazioni per essere efficaci.

Perché scrivere il genere più in voga non ti porterà più lettori

A periodi alterni c’è sempre un genere che vende più di altri: c’è stato il periodo dei fantasy alla Harry Potter, quello dei romanzi di vampiri alla Twilight, quello dei romanzi chick-lit alla Kinsella e ora sembrano spopolare, soprattutto tra gli autori self, il genere romance e quello erotico.

La tentazione di mettersi in coda e scrivere l’ennesimo romanzo d’amore o di sesso potrebbe essere molto forte: “se è questo che le autrici di successo scrivono, chi sono io per non non riuscire allo stesso modo?”

Come fare “spam” su Facebook in modo efficace

I messaggi di spam sono messaggi non richiesti, che solitamente vengono ignorati e cestinati all’istante. C’è però un modo educato ed etico di fare spam che può portare davvero delle vendite (lo so per esperienza perché è anche così che promuovo i miei romanzi).

Ecco come devi fare:
1. Posta solo nei gruppi in cui lo spam è ammesso, e solo seguendo le regole: se il gruppo parla di ebook gratis non puoi postare il link d’acquisto a un libro disponibile solo in edizione cartacea a 20 euro. Ci sono alcuni gruppi che autorizzano lo spam in un solo giorno a settimana. Assicurati di postare nel giorno giusto, senza violare il regolamento.

2. Non limitarti a incollare il link d’acquisto. Chi legge ha bisogno di essere motivato a cliccare. Non basta nemmeno che un libro sia gratis, la gratuità non è un valore in sé. Se vuoi davvero arrivare ai lettori devi darti da fare, la pigrizia è nemica di qualsiasi risultato.

3 tecniche di promozione maleducate e inefficaci

Hai scritto il tuo libro ma nessuno lo sa, nessuno lo compra e pur di farlo sapere a qualcuno stai usando delle tecniche di promozione a caso. Se stai facendo una di queste cose smetti immediatamente:

1. Chiedere l’amicizia su Facebook a perfetti sconosciuti con l’unico scopo di inviargli una richiesta di like sulla tua pagina autore o, peggio ancora, il link d’acquisto al tuo romanzo. È una pratica che ti rende antipatico e approfittatore. Per vendere i tuoi libri devi renderti simpatico ed educato. Quindi no, comportarsi in questo modo non ti aiuterà a farti conoscere per la giusta ragione e non porterà alcuna vendita.

2. Intervenire in modo aggressivo e polemico in discussioni relative ai libri e dire che nessuno capisce un tubero e che il tuo romanzo è fighissimo, solo che la gente è troppo stupida per arrivarci. L’arroganza non è un buono strumento di marketing. La disponibilità, la generosità e l’umiltà sono caratteristiche personali molto più apprezzate sia online che nella vita reale.

Come i racconti brevi possono aiutarti a vendere più copie dei tuoi romanzi

Anche a te è capitato di scrivere dei racconti brevi? A me sì. Anzi, a dirla tutta, la forma del racconto è la prima che ho affrontato da autrice: mi ha permesso di concentrarmi sulla scrittura senza che la complessità della trama diventasse un ostacolo o una complicazione. Scrivere un racconto breve richiede poco tempo e può essere un ottimo strumento di marketing per i tuoi romanzi. Ecco come:

1. Pubblicare su rivista. Un racconto pubblicato su una rivista letteraria permette a nuovi potenziali lettori di conoscere la tua scrittura e i temi che affronti. Chi sarà colpito dal tuo racconto vorrà saperne di più. Magari potrebbe venire sul tuo sito/blog/pagina Facebook e iniziare a seguirti, e poi chissà… il tasto “Acquista ora con click” potrebbe essere vicino. Tieni conto che tra i lettori delle riviste letterarie ci sono anche editor e addetti ai lavori. Non si sa mai che qualcuno del settore ti contatti.

Strategie di sopravvivenza per aspiranti scrittori

Sono davvero tante le fonti di scoraggiamento e frustrazione a cui è esposto un aspirante scrittore. Il rischio di scoraggiarsi e mandare tutto all’aria è sempre dietro l’angolo. Ecco quindi alcuni suggerimenti per affrontare le principali difficoltà.

Come sopravvivere all’attesa. Attesa di ricevere risposte dalle case editrici a cui mandi i tuoi manoscritti, attesa che vengano annunciati i finalisti del concorso cui hai partecipato, attesa che vengano annunciati i vincitori, attesa che le riviste cui hai mandato i tuoi racconti li leggano, attesa che le riviste pubblichino i racconti che ti hanno accettato.

La vita dell’aspirante scrittore è tutto un aspettare e se la pazienza non è la tua dote più spiccata l’unico modo per non uscirne pazzo è continuare a scrivere e mandare i tuoi lavori in giro. Tenerti impegnato in altri progetti di scrittura ti aiuterà moltissimo a non passare il tempo a guardare il calendario facendo conti alla rovescia.

6 strategie che ti aiuteranno a scrivere il tuo romanzo più in fretta

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1. Pianificare. Sapere in anticipo cosa scriverai mette l’acceleratore alle tue parole. Quindi, prima di iniziare a scrivere anche solo una parola del tuo romanzo, pianifica con il giusto dettaglio la trama, i personaggi e le loro motivazioni, i principali snodi, il finale. Non solo, prima di metterti alla scrivania inizia a “scrivere in testa” la scena che poi effettivamente batterai sui tasti. In questo modo eviterai un sacco di tempo morto passato a pensare e a guardare il cursore del mouse lampeggiare sullo schermo del computer.

2. Fissare un obiettivo. Se non ti dai una scadenza è probabile che non finirai mai di scrivere il tuo romanzo. Stabilisci un numero minimo di battute: giornaliero/settimanale/mensile e raggiungilo. Dev’essere un obiettivo realistico, quindi non troppo ambizioso perché rischierebbe di demotivarti, ma nemmeno troppo facile: potresti non sentirti abbastanza sfidato. Stabilisci entro quando il romanzo deve essere scritto e impegnati a rispettare quella scadenza.

L’invidia per il successo degli altri autori: come trasformala in qualcosa di positivo?

Lo so, là fuori è pieno di scrittori autopubblicati che hanno successo. I loro romanzi ti guardano dall’alto in basso dalle vette della classifica e tu, che vorresti essere lì, che hai tutte le carte in regola per essere lì, ti ritrovi a raschiare il fondo della classifica. Le recensioni non arrivano, le vendite languono, e alla fin fine a nessuno sembra importare nulla di quello che hai scritto.
Senza contare che la maggior parte di questi romanzi da vette della classifica sono senza infamia e senza lode, spesso delle scopiazzature di altri romanzi dello stesso genere tanto in voga.

È una situazione così ingiusta e frustrante che verrebbe voglia di lasciare un commento a una stella per affossare tutta questa mediocrità, e poi si potrebbe dirlo nei social quanto questi libretti siano insulsi, quanto i lettori sembrino non capire un accidente, quanto questo mondo editoriale sia malato e pieno di storture. Si potrebbe persino insinuare il dubbio che tutti questi autori self da vetta della classifica ci siano arrivati con metodi illeciti, comprando recensioni, facendo comprare le copie agli amici che il giorno dopo hanno chiesto il reso per rimborso e due giorni dopo hanno ricomprato il libro.

Pianificare il tuo romanzo con il metodo del fiocco di neve

Come si pianifica un romanzo? Ci sono diversi modi ma uno che trovo davvero efficace e che ti consiglio è il metodo del fiocco di neve.
È stato ideato da Randy Ingermanson, e prevede dieci passaggi che ti porteranno gradualmente a un livello di dettaglio sempre maggiore nella definizione della trama del tuo romanzo.

Io non sono mai arrivata oltre al punto 4 o 5, nonostante questo ti consiglio davvero di provarlo: metterà da subito alla prova la tenuta della tua idea e ti aiuterà a darle maggiore dettaglio e concretezza passaggio dopo passaggio. Ecco come fare:

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