Top
Youcanprint - Selfpublishing Blog / Articles posted by robertotartaglia (Page 5)

3 metodi per autopromuoversi su Facebook: profilo, fan page e gruppi

come autopromuovere il proprio lavoro su facebookFacebook è, senza dubbio, ancora il re dei social network. Se vuoi conoscere una persona, prendere contatti con qualcuno e allargare i tuoi “amici” virtuali, è su Facebook che devi iscriverti.

E, per chi si autopubblica e si autopromuove, Facebook rappresenta certamente un ottimo strumento. Ma bisogna stare attenti a come ci si muove. I social network, come più volte ribadito dagli organi di informazione, possono rivelarsi delle armi a doppio taglio. Quindi, bisogna essere preparati per autopromuoversi o fare personal branding su questi canali. Ancor più su Facebook.

Questo perché Facebook, a differenza di Twitter, Pinterest o Google+, offre una serie di strumenti d’interazione che possono rivelarsi insidiosi e fonte di guai. Pensa al classico esempio in cui un affermato professionista viene taggato in una foto che lo ritrae ubriaco in un night club :).

Perché creare un sito/blog per vendere i propri libri, e come gestirlo?

blog e siti per scrittori per vendere i propri libriAvviare un’attività online, come quella di scrittore/scrittrice indipendente, vuol dire necessariamente avere un proprio sito Web.

Sarebbe come voler fare l’avvocato senza avere uno studio in cui operare, o vendere carne senza aprire una macelleria. Spero d’essermi spiegato bene ;).

Ma come si mette su un sito Web? E, soprattutto, è meglio un sito o un blog? Che differenza c’è?

Ti faccio l’esempio del mio sito/blog, www.robertotartaglia.com.

Quando ho iniziato a fare sul serio, ho capito che avevo bisogno di un luogo di ritrovo per i miei lettori, un posto dove potessero trovare i miei contatti e ricevere i miei aggiornamenti. Così ho deciso di commissionare a un web designer la progettazione e la realizzazione del mio sito Web.

Self-publishing: scrivere in italiano vs. scrivere in inglese

come tradurre il proprio libro autopubblicatoPerché negli States gli scrittori e le scrittrici indipendenti hanno un successo così plateale da fare il giro del mondo? C’è differenza tra scrivere in italiano e scrivere in un’altra lingua?

Direi di sì, specie se la lingua è l’inglese. E questo per due motivi principali:

1. Il bacino di utenza
2. L’uso della tecnologia

Prima di tutto parliamo del bacino di utenza. I lettori in lingua inglese sono molti di più nel mondo rispetto ai lettori in lingua italiana.

Fondamenti di Personal Branding: fatti conoscere

personal branding autopromozione e self publishingIl termine “personal branding” venne coniato dal guru del marketing americano, Tom Peters, in un articolo del lontano 1997 e, sostanzialmente, vuol dire “fare marketing di se stessi”.

Ma cosa significa fare personal branding per chi scrive? Significa far sapere al mondo che esisti, che scrivi, significa dimostrare che sai farlo davvero.

La prima cosa da sapere quando inizi a fare personal branding è che non si tratta di autopromozione. Non si tratta di vendere un prodotto o se stessi. Guai a confondere le due cose! I risultati sarebbero disastrosi.