5 motivi per cui il tuo libro autopubblicato non vende

copertina-bella-e-bruttaQuello del self-publishing è un tema caldo. Inizialmente considerato come una moda passeggera, si è invece rivelato un’ottima strada per moltissimi autori. Anche le grandi case editrici guardano con sempre maggiore interesse al self-publishing e sono sempre più numerosi i casi di libri indipendenti che finiscono nel giro dell’editoria tradizionale.

Personalmente, credo molto nel potere del self-publishing. Anche perché il riscontro che ho avuto riguardo ai miei libri è andato oltre ogni aspettativa. Questo, ovviamente, non succede a tutti. Una delle lamentele che sento più di frequente è: il mio libro non vende. Per come la vedo io, non è una questione di fortuna o di azzeccare il momento giusto. Bisogna invece fare tutti i passi necessari affinché il proprio libro possa attirare attenzione. Ci possono essere molte ragioni per cui questo non avviene, io ne ho individuate cinque.

1) Il libro tratta un argomento poco interessante o non molto conosciuto

Se ci fate caso, quasi tutti i libri di successo rientrano in particolari categorie. Le grandi case editrici lo sanno benissimo, molti autori indipendenti no. Se il vostro libro è troppo particolare, o viceversa troppo generico, farà fatica a trovare spazio e a suscitare l’interesse di un particolare tipo di lettori. Trovate il giusto focus e vedrete che le cose miglioreranno.

2) Scarsa qualità

Ci vogliono mesi di lavoro (se non anni) perché un libro scelto da una grande casa editrice raggiunga lo status di “prodotto finito”. Nella maggior parte dei casi il risultato è impeccabile. Gli autori indipendenti, invece, spesso preferiscono prendere delle scorciatoie per arrivare velocemente alla pubblicazione. Questo può portare a un risultato amatoriale. Bisogna invece prendersi tutto il tempo necessario, ed essere sicuri che la scrittura sia perfetta, e magari farsi aiutare da qualcuno per la correzione di bozze, l’editing o gli aspetti grafici. Queste non sono incombenze di cui un autore dovrebbe farsi carico. E non vanno neanche delegate ad amici o parenti, a meno che non si tratti di professionisti del settore.

3) Copertina amatoriale

Non so quante volte mi è capitato di andare a cercare online un libro, solo per imbattermi in una copertina dopolavoristica. No. Per favore. Non fatelo. Questo è uno di quegli aspetti del self-publishing in cui dovete necessariamente farvi aiutare da un professionista. La copertina è il biglietto da visita. Se qualcuno si imbatte nel vostro libro, e la copertina sembra realizzata da un bambino di tre anni, probabilmente gli passerà subito ogni fantasia.

4) Prezzo fuori mercato

Voglio rivelarvi un piccolo segreto: per fare in modo il vostro libro venda, dovete avere delle aspettative realistiche e decidere un prezzo rapportabile a libri simili. Per fare un esempio, se pubblicate un libro cartaceo a 20.99 dollari, quando quel genere di libri si può trovare in vendita a 7.99, è normale che nessuno sia interessato.

5) Pronti… partenza… stop! 

All’inizio di un progetto, tutti siamo pieni di energia ed entusiasmo. Ma per raggiungere dei risultati bisogna continuare a generare interesse. Non deprimetevi se le cose non vanno subito come vi aspettavate. Se pensate di avere istantaneamente successo solo perché avete autopubblicato un libro, rimarrete delusi. Niente accade dal giorno alla notte. Rimanete fedeli alle vostre proposizioni e andate avanti.

Crystal Ponti

5 Reasons Why Your Self-Published Book Isn’t Selling, originariamente pubblicato su The Huffington Post

Traduzione a cura di Alberto Forni

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