Scrivere

4 suggerimenti di 4 grandi scrittori + 1

6 minuti di lettura 24 Commenti
suggerimenti per la scrittura del libro

Suggerimento 1: la regola del 10% di Stephen King

On Writing di Stephen King è uno dei miei libri preferiti quando si parla di tecniche di scrittura.

Fra tutte, questa regola mi è rimasta particolarmente impressa, e la applico praticamente ogni giorno che mi trovo a scrivere un post per il blog o una pagina del mio nuovo romanzo.

Formula: 2° bozza = 1° bozza — 10%.

Scrivo la prima bozza, quasi di getto senza rileggere, a flusso continuo. Poi una volta finito, faccio decantare (se ho tempo), altrimenti ritorno subito a leggere e taglio. 

Taglio almeno il 10%. Rileggo con l’obiettivo di tagliare oltre che sistemare.

Ecco un esempio molto pratico dall’attività di Stephen King:

Mike sat down in one of the chairs in front of the desk. He expected Ostermeyer to sit behind the desk, where he could draw authority from it, but Ostermeyer surprised him. He sat in the other chair on what he probably thought of as the employees’ side of the desk.

Dopo l’applicazione della regola ecco il risultato

Mike sat down in front of the desk. He expected Olin to sit behind the desk, but Olin surprised him. He took the chair beside Mike.

Questo esercizio mi aiuta a dare maggiore valore alle parole che uso. Meno è meglio. 

Mark Twain a supporto di questa tesi ha detto: “Scrivere è facile. Tutto quello che devi fare è togliere le parole sbagliate”. 

Suggerimento 2: sul Blocco dello Scrittore di Jerry Jenkins

Ho già parlato di questo incredibile scrittore e riportato in questo contenuto: Come scrivere un libro, i 12 consigli di Jerry B. Jenkins, i suoi migliori consigli per realizzare un ottimo romanzo.

Probabilmente il blocco dello scrittore è uno degli ostacoli più comuni. Lui dice una cosa molto semplice e nello stesso tempo efficace: 

Tratto il blocco dello scrittore come il mito che è.

Capisci? In effetti se ci pensiamo, il più delle volte ci blocchiamo per delle motivazioni futili come la paura del fallimento o per semplice ignoranza. Non cadere nella trappola dell’ispirazione, abbiamo pubblicato un contenuto molto commentato e condiviso sul nostro blog riguardo questo argomento lo trovi qui.

Suggerimento 3: il messaggio di Neil Gaiman

In questa frase c’è racchiusa una grande verità, spesso molto trascurata, i libri ma anche le storie più in generale, non vengono scritte per raccontare fatti, ma per dare un messaggio.

La citazione di Nail Gaiman è questa:

La storia non riguarda i fatti, riguarda il messaggio.

Quando l’ho letta ha continuato a frullarmi in testa per giorni. 

Che valore possiamo dare al mondo con la nostra storia. Cosa vogliamo dimostrare? Qual è il messaggio?  Come possiamo rendere la vita/scrittura/lavoro più facile agli altri con la nostra scrittura?

Ho parlato di messaggio nella scrittura in questo contenuto, il titolo è Premessa Narrativa. Fa schifo. Lo so. Ma si chiama così e non ci posso fare niente, nel senso che i grandi maestri della scrittura hanno scelto di dare questa definizione (si vede che non esistevano ancora i motori di ricerca), ho scelto di tenere fede ai miei maestri e dargli questo titolo, anche al costo di renderlo quasi introvabile sul web. Ma tant’è.

Il caro Gaiman non fa altro che stringere in maniera maledettamente efficace tutto il concetto in una frase.

La premessa drammaturgica è quello che vuoi dimostrare con la tua storia, e lo devi sapere (prima) di iniziare a scrivere, da qui premessa.

Se hai le idee chiare su questo, su quale sarà il messaggio, su cosa vuoi dimostrare con la tua storia, allora saprai in che direzione andare, avrai ben chiara la meta e non ti smarrirai. Mai. (Altro che blocco dello scrittore).

Suggerimento 4: il cliché di J. K. Rowling

Ti consiglio la lettura di questo post, direttamente dal blog della Rowling. Ti estraggo la frase del suggerimento che secondo da un po’ il senso a tutto.

Non puoi essere un bravo scrittore se non sei un lettore accanito 

(You can’t be a good writer without being a devoted reader.)

Se non leggi abbastanza, non puoi aspettarti di saper scrivere per grazia divina ricevuta. Ma aspetta! Il compito non finisce qui.

Rowling aggiunge: La lettura è il modo migliore per analizzare ciò che rende un libro un buon libro. Nota cosa funziona e cosa no, cosa ti è piaciuto e perché. Non limitarti a leggere un libro; tenta di studiarlo. Cosa lo rende buono o cattivo? 

Scrivere non è un gioco da ragazzi in cui puoi eccellere in una volta sola. Analizza ciò che ti piace di più e prova ad applicarlo nei tuoi lavori per migliorare. Leggi come uno scrittore.

Ultimo suggerimento:  il 3/1/3 di Nicolas Cole

Questo è un suggerimento un po’ particolare perché fa riferimento alla scrittura sul web. Ma chi oggi non ha un blog o non usa LinkedIn o altre piattaforme di condivisione di contenuti?

Scrivere sul web in maniera efficace è fondamentale, allora ho trovato questo suggerimento perfettamente calzante allo scopo.

In pratica gli autori sostengono questo:

Se la tua scrittura non è “facile da leggere alla prima occhiata*”, allora non è leggibile. 

Loro usano questo termine *skimmable che  letteralmente si traduce in scremabile, ma non renderebbe il senso del discorso.

Per usare questa strategia uno dei framework è questo: 1/3/1 

Eccolo applicato con un esempio.

Questa prima frase è la tua apertura.

Questa prima nuova frase chiarisce la tua apertura. Questa seconda frase rafforza il punto e dà ulteriori spiegazioni. E questa terza frase completa la tua argomentazione, guidando il lettore verso la tua conclusione.

Questa prima nuova frase è la tua conclusione.

1 frase – 3 frasi – 1 frase 

Questo è un esempio applicato in concreto.

Quando ho osservato newsletter e articoli di altri autori famosi, ho scoperto che anche loro spesso la usano!

Per ricapitolare

  1. Riduci le tue parole di almeno il 10% nella seconda bozza per rendere la tua scrittura concisa e le parole preziose. 
  2. Il blocco dello scrittore è solo il risultato di procrastinazione, paura e mancanza di chiarezza. 
  3. La storia non riguarda i fatti, ma il messaggio.
  4. Leggi. Quindi analizza il lavoro e studiane i risultati. 
  5. Rendi i tuoi articoli “scremabili” il più possibile.

LEGGI ANCHE >> Dillo con meno: come affinare le tue abilità scrivendo la stessa cosa con poche parole

Correlati

Ti potrebbe interessare anche:

congiungitvo

Il se vuole sempre il congiuntivo? Teoria, esempi, trucchi per ricordare

Il se vuole sempre il congiuntivo Bella domanda, anche perché già quando si parla di congiuntivo le cose si fanno difficili Tuttavia chi scrive, che sia un...

Umberto Eco Tesi di Laurea

I 6 consigli di Umberto Eco per scrivere una tesi di laurea

Il saggio di Umberto Eco "Come si fa una tesi di laurea" (Bompiani, 1977) parte dai fondamentali, spiegando che cos'è una tesi di laurea Ma, se sei qui,...

incipit perfetto

8 consigli per scrivere un incipit perfetto per il tuo libro

L'incipit di un romanzo è davvero una delle cose più difficili da scrivere In quest'epoca di gratificazione istantanea, brevi momenti di attenzione e...

Come trovare il titolo giusto per il tuo libro: la guida pratica

Hai finito di scrivere il tuo libro finalmente Dopo mesi e mesi di fatica è arrivato anche il momento di scegliere il titolo giusto e questo è un compito che...

Generi letterari: definizione ed elenco

Quante volte sentiamo parlare di "genere letterario" Forse è un concetto poco conosciuto da chi non ama scrivere o leggere, ma che rappresenta un argomento...

font migliore per un libro

Qual è il font migliore per il tuo romanzo?

Scegliere il font migliore per scrivere un romanzo non è così semplice Nel self publishing, la libertà di non avere un editore alle spalle consente agli autori...

scrivere un libro per bambini

Come scrivere un libro per bambini e farlo conoscere

Scrivere un libro per bambini spesso viene considerato un compito meno impegnativo che scrivere un libro destinato ai grandi, ma le cose non stanno così...

Cos'è e come si scrive la prefazione di un libro

Cos’è e come si scrive la prefazione di un libro?

La prefazione di un libro rimane sempre un elemento misterioso: è necessaria È utile Ma soprattutto cos'è e come si scrive la prefazione di un libro È...

genere letterario horror

Genere letterario Horror. Storia, struttura, temi di un genere amatissimo

Come è nato il genere horror Il genere letterario horror non ha un'origine temporale ben specifica in quanto diversi temi horror sono stati scritti fin...

come scrivere un libro guida completa

Come scrivere un libro dall’idea alla struttura: la guida completa

Introduzione e consigli utili Intreccio, trama, fabula, personaggi, dialoghi, incipit, finale, sono solo alcuni degli elementi che compongono la scrittura di...

scrittura creativa esercizi

7 esercizi di Scrittura Creativa da mettere subito in pratica

L’importanza della scrittura creativa Quante volte ti è capitato di andare in libreria e comprare un libro solo perché ti hanno colpito le prime tre o...

genere letterario giallo

Genere letterario Giallo: genesi, sviluppo e caratteristiche

Come è nato il genere giallo Il genere giallo è riconducibile con ogni probabilità a quello poliziesco; ad ogni modo, recentemente, sono nati filoni...

genere letterario avventura caratteristiche

Genere letterario Avventura: caratteristiche, temi e curiosità

La letteratura, per definizione, è quel grande contenitore che rappresenta l'insieme delle varie opere che sono state scritte nell'ambito di una Nazione o di una...

24 Commenti

Rispondi a Donato Corvaglia Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.