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Touched, la saga fantasy pubblicata in self-publishing in vetta alle classifiche!

Il fenomeno del self-publishing è una tendenza che sta contagiando tutti, autori tradizionali ed emergenti, che vedono nell’auto-pubblicazione l’opportunità per raggiungere il mercato editoriale in tempi rapidi e per ottenere importanti traguardi di vendite.

Il self-publishing, però, è una scelta seria, che richiede impegno, competenze e sopratutto una strategia editoriale e di marketing.

Per questo motivo oggi vogliamo presentarvi l’esperienza di Elisa S. Amore, una giovane esordiente che grazie al self-publishing di Youcanprint è riuscita a scalare le classifiche del fantasy italiano, raggiungendo nel momento in cui pubblichiamo questo post le prime 10 posizioni nella classifica fantasy di Amazon, davanti a titoli come Hunger Games o Trono di Spade, e le prime dieci posizioni su Ibs.it, vicino a classici del genere come Terry Brooks o Tolkien.

Come è stato possibile raggiungere questi risultati? Per conoscere i segreti di questo straordinario successo abbiamo deciso di far parlare direttamente l’autrice, Elisa S. Amore, grazie ad una breve intervista che troverete qui di seguito. 

1) Chi è Elisa S. Amore e come nasce la sua passione per il fantasy?

Ho 28 anni e mi definisco una persona semplice, ma ambiziosa e determinata. Ho molti sogni e mi impegno per realizzarli.
La mia passione per il fantasy è nata da piccola. Ho sempre amato leggere per rifugiarmi in mondi lontani, ma soprattutto scrivere e crearne di miei; sin da bambina, infatti, pubblicavo brevi romanzi nel giornalino della scuola. Non avevo programmato di scrivere un romanzo vero e proprio, ma la storia si è insinuata nella mia testa mentre percorrevo la strada per andare a lavoro, circa tre anni fa; quando sono arrivata a casa, ho scritto il primo capitolo e poi non sono più riuscita a smettere perché volevo vedere come andava a finire. Tre mesi dopo avevo scritto un romanzo! Scrivere Touched è stata un’esperienza unica, che mi ha regalato emozioni indimenticabili. Il fantasy, però, non è l’unico genere di cui intendo scrivere. Ho molte storie, in mente, che spaziano nei diversi generi e che attendono solo di essere sviluppate.

2) Perchè ha scelto il self-publishing per pubblicare le sue opere?

Prima di far vedere la luce al mio lavoro ho dovuto attendere tre anni, in cui, devo dire la verità, Touched è maturato molto, revisione dopo revisione, sia da parte mia che di professionisti a cui l’ho sottoposto e che hanno contribuito a migliorarlo. La strada dell’autopubblicazione che ho deciso di intraprendere è stata un percorso difficile, per me, che sono prima di tutto mamma e moglie. Un percorso fatto di notti in bianco passate a organizzare ogni aspetto. Ho subito scoperto, però, che dà molte soddisfazioni perché, rimanendo proprietaria dei diritti sul romanzo, ho potuto scegliere ogni aspetto, dalla copertina alle scelte promozionali, ovviamente nel bene e nel male, facendomi carico di ogni responsabilità. Dopo la mia esperienza, confermo che sono felice che oggi il self-publishing sia una possibilità accessibile a tutti, perché alla fine l’ultima parola spetta al lettore, ne è un esempio la saga di Touched, che è riuscita lo stesso ad emergere, grazie soprattutto al passaparola, nonostante non abbia avuto un editore tradizionale alle spalle.

3) Ritiene il self-publishing alternativo all’editoria tradizionale?
Credo che il self-publishing sia un ottimo trampolino di lancio, grazie al quale il lettore, che è poi il giudice più importante – non finirò mai di dirlo – ha la possibilità di conoscerti e apprezzare o meno le tue opere. E’ il suo giudizio che determinerà la buona riuscita di un’auto-pubblicazione, stabilendo se un libro merita di andare avanti.

4) Quale strategia di marketing editoriale ha realizzato per la sua saga fantasy?
Nel mio piccolo, ho cercato di non lasciare nulla al caso, sperando di creare i presupposti per suscitare l’interesse dei lettori con una trama avvincente, una copertina accattivante, un sito ben curato – che ho realizzato da sola – oltre che a un booktrailer che è stato anche proiettato in 60 sale cinematografiche sparse in tutta Italia, in apertura del film Twilight-Breaking Dawn2, oltre che di molti altri film. Gestisco personalmente anche una pagina facebook dedicata alla saga, in cui i lettori possono scambiarsi pareri su Touched e interagire con me. Poi, se il libro piace, si pubblicizza da sé, ma vale anche il contrario.

5) Quali piattaforme di self-publishing ha scelto e per quale motivo?
All’inizio ho esordito con Amazon, con cui ho pubblicato da sola la versione digitale, ma poi ho scoperto che con Youcanprint i miei romanzi potevano essere presenti in molte altre importanti piattaforme online, tra cui Apple, Ibs, Inmondadori, per citarne solo alcuni. Per quanto riguarda il cartaceo, invece, dopo un’attenta selezione tra i diversi servizi di self-publishing e print on demand, ho scelto sin da subito di rivolgermi a Youcanprint, che offre un ottimo servizio, assistenza in tempo reale e qualità di stampa, il tutto in modo completamente gratuito.

6) Quali risultati ha ottenuto con il self-publishing?
L’auto-pubblicazione, insieme al riscontro positivo che ha suscitato la saga di Touched, è stata per me un’ottima vetrina. Mi ha permesso di farmi conoscere non solo dai lettori, ma anche dagli editori tradizionali, sia a livello nazionale che, con mia sorpresa, internazionale.

7) Quali consigli può dare agli autori che vogliono pubblicare la propria opera?
Lo spirito con cui ci si cimenta in questa “avventura” di auto-pubblicazione è fondamentale. Innanzitutto, è molto importante far valutare il proprio lavoro da qualcuno che non sia un parente o un amico, per ottenere un giudizio quanto più oggettivo possibile. Ma soprattutto, occorre credere in se stessi: come ho già detto, saranno i lettori a stabilire se il libro merita.
Per quanto mi riguarda, ho fatto gran parte del lavoro da sola, occupandomi di tutti gli aspetti, dalla cover, su cui ho lavorato personalmente, al CEO. Ovviamente ci sono degli aspetti per cui è necessario l’intervento di professionisti e, per quanto possibile, si deve cercare di sostituire quei lavori che farebbe l’editore, come la correzione di bozze e l’editing, rivolgendosi anche a terzi. Se non sapete da dove iniziare, ci sono servizi – e Youcanprint ne è un valido esempio – che possono offrirvi supporto in tutte le fasi di progettazione, dalla scelta della cover alla creazione del booktrailer, fino alla messa online nei migliori bookstore.

8) Quali sono i suoi progetti futuri?
Continuare a impegnarmi in quello che sto facendo. Scrivere mi rende felice, è quello che voglio fare e continuerò a farlo. Se diventasse anche un lavoro sarebbe la realizzazione di un sogno. Ho una scatola, che conservo gelosamente, piena di foglietti, tovaglioli, pezzi di carta improvvisati in cui ho scritto appunti per nuove storie che aspettano solo di essere sviluppate. Una in particolare è tratta da una storia vera e sarà il prossimo progetto a cui mi dedicherò. Per ora, però, devo concentrarmi sulla saga di Touched. Ho già scritto i primi tre dei cinque volumi previsti. Il quinto libro, in particolare, verrà scritto in codice, nell’antica e segreta lingua delle streghe; sarà un progetto abbastanza impegnativo, ma ne varrà la pena.

Ringrazio il team di Youcanprint per avermi dato l’opportunità di esprimere la mia opinione e soprattutto per avermi accompagnata con efficienza in questa avventura di auto – pubblicazione.

Elisa S.Amore

Per conoscere il mondo di Elisa S. Amore:
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Visita il sito internet dedicato alla saga cliccando qui 

Alessandro De Giorgi @futurodeilibri

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