Self-publishing: i 5 migliori segreti degli esperti per migliorare la tua attività social

Written by robertotartaglia. Posted in Guide Pratiche, Selfpublishing

I consigli per il social media marketing nell'editoriaL’imprescindibile e, talvolta, complesso lavoro di social media marketing, ha delle regole ben precise. Tutto ciò che viene pubblicato sui social media è in grado di innescare, potenzialmente, un tam tam di proporzioni globali.

Dunque, bisogna stare attenti a come ci si muove, a cosa si dice e a come lo si dice. Bisogna scegliere i mezzi giusti e i canali di diffusione più corretti per ciascun contenuto.

I consigli che gli esperti del settore fornisco, pressoché quotidianamente, in tutto il mondo, sono tanti. Ma, a mio avviso, tutti possono essere raggruppati nei 5 punti che ti illustro di seguito.

Ascolta

Ascoltare è la cosa più importante. Non ci viene naturale, vorremmo parlare sempre noi, si sa, ma qui dobbiamo soddisfare i nostri lettori. Qui devi rendere felice i tuoi fan, chi ti segue. Quindi, ascoltare le loro esigenze è fondamentale per riuscire in questo intento.

Ma ascoltare vuol dire anche tenere sotto controllo i tuoi concorrenti. Tenere sott’occhio le loro produzioni e cercare di capire come si stanno muovendo, se tentano di rubare i tuoi fan, se qualcuno cerca di screditarti.

Tutto ciò è importante per adattare la tua attività di scrittura alle esigenze di chi sta lì fuori. Questo percorso implica un continuo adattamento. Se ci pensi, anche i “big”, negli anni, hanno adattato le loro storie alle esigenze del pubblico e della concorrenza. È del tutto naturale.

Trova i tuoi obiettivi

Non puoi pensare a una strategia di social media marketing senza avere degli obiettivi ben precisi. Devi sapere come muoverti e dove arrivare.

Questo è un lavoro che devi svolgere da subito. Avere chiari gli obiettivi da raggiungere con la tua strategia, ti permetterà di risparmiare tempo e ottimizzare le energie.

Il mio consiglio, come sempre, è quello di porti come obiettivo principale la traghettata dei fan che ti seguono su Facebook, Twitter, Google+, Youtube e via dicendo, verso la tua newsletter e il tuo sito/blog.

Portali a casa tua, falli accomodare e divertili. Questo è l’obiettivo più importante, per come la vedo io. In questo modo sarai sempre in contatto con loro e potrai comunicare in maniera diretta con chi  ti segue.

Consulta le statistiche

È un lavoro noioso, che io odio, ma va fatto. Consultare le statistiche è importantissimo per capire se ti seguono più donne o più uomini, di che età, di che città, quali sono le tue pubblicazioni più lette, quali social network portano più traffico sui tuoi siti e così via.

Diversi social network ti offrono strumenti per controllare le tue statistiche, mentre per controllare quelle del tuo sito/blog puoi iscriverti gratuitamente al servizio di Google Analytics.

Sapere se porta più traffico verso il tuo sito Facebook o Twitter vuol dire sapere dove dirigere le tue energie e investire più tempo. Sapere quali tuoi post riscuotono maggior successo su Facebook significa sapere dove spingere con le pubblicazioni.

Come dicevo: un lavoro noioso (almeno per me), ma indispensabile.

Sii umano

Non dimenticare che tu sei un essere umano. E che anche chi ti segue lo è. Quindi, evita di cadere nei meccanicismi delle decine di strumenti che ti permettono di pubblicare post sui diversi social network in diverse ore della giornata.

Sii umano, parla con i tuoi fan, interagisci, poni domande, rispondi ai commenti, invita all’azione, indici concorsi. Fa’ sentire che sei come loro: umano.

Differenzia le attività

Un post pubblicato su Facebook, potrebbe non essere adatto al pubblico di Twitter. E non solo per la lunghezza del testo.

I social network non sono tutti uguali. E le persone che li frequentano vogliono determinati contenuti, in base al tipo di servizio social.

Non tutti i post che scrivi sul tuo sito potrebbero essere trasformati in video da mettere su Youtube. Magari sarebbe meglio creare dei video ex novo proprio per pubblicare contenuti di valore sul tuo canale Youtube, no?

Twitter è più adatto all’informazione lampo, al botta e risposta, alle frasi a effetto. Facebook è più per la condivisione di contenuti divertenti o che mostrano la tua quotidianità (ormai è così), su Pinterest, invece, l’utente vuole guardare foto mozzafiato.

In una frase: diversifica le tue pubblicazioni.

Questo è tutto, per ora. Alla prossima e occhio alla penna!

Roberto Tartaglia

Giornalista e scrittore indipendente. Fondatore di www.viverediscrittura.it, il primo sito per imparare a diventare scrittori indipendenti. Il suo sito personale è www.robertotartaglia.com.

Presente anche su Youtube (http://www.youtube.com/rotartaglia), Facebook (https://www.facebook.com/Roberto.P.Tartaglia), Twitter (https://twitter.com/rotartaglia)  e Google+ (https://plus.google.com/u/0/102819774398765592106/posts).

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