Selfpublishing

Self-publishing e storytellig: come influenzare il pubblico con la scrittura

storytelling_selfpublishingTi sarai sentito ripetere spesso che il tuo libro è il miglior strumento di marketing che tu possa mai avere a tua disposizione. Già, ma cosa significa questo effettivamente?

In “Che cos’è l’arte?” Lev Tolstoj, nel 1897, scriveva: “L’arte è come un’infezione.” La buona arte contagia il pubblico con le emozioni e le idee del narratore. Migliore è l’arte più forte è il contagio che opera. Tolstoj è giunto a questa conclusione attraverso l’intuizione artistica, ha capito che quando ci addentriamo in una storia, entriamo in uno stato mentale alterato. Uno stato di alta suggestionabilità.

A più di un secolo dalla morte di Tolstoj, questo stato mentale in cui entriamo quando leggiamo, viene scientificamente provato. Gli studi dimostrano, infatti, che le storie cambiano i nostri comportamenti ad un livello chimico, alterano cioè i livelli di ossitocina, la sostanza responsabile del senso di empatia.

Quindi, se fino ad oggi siamo stati portati a credere che ciò che amiamo nelle storie è la loro capacità di farci evadere dalla vita quotidiana, è invece dimostrato che queste incidono ad un livello più profondo, sono capaci di influenzare le nostre idee, gli atteggiamenti e i valori.

Anche le tue storie possono avere un tale potere?
Certo, basta che tu ne scriva di buone, capaci cioè di trasportare emotivamente i lettori. Non è un compito facile, ma ti posso suggerire un buon punto di partenza: dai grandi poemi epici ai pettegolezzi da ufficio, tutte le storie raccontano quasi sempre di esseri umani messi di fronte a problemi da superare.

Raramente leggiamo di un personaggio nel suo giorno migliore, anzi, di solito lo cogliamo nel momento peggiore della sua vita, mentre sta lì che cerca di superarlo. Questa struttura problema-soluzione non può ovviamente scadere nel banale, ma deve essere un espediente per veicolare il tuo messaggio al pubblico. Deve, insomma, contenere una morale, un’idea.

“Moby Dick” non sarebbe una grande storia se trattasse solo di una balena che distrugge barche e marinai. “Moby Dick” è un grande romanzo perché l’azione comunica un messaggio più profondo sul bene e il male.

In un contesto di marketing e promozione, allora, la storia è il tuo veicolo naturale per arrivare al pubblico, per coinvolgerlo con la tua visione, per insinuarti nella mente dei lettori come un virus.
Dopo tutto anche Melville, Tolstoj e Shakespeare stavano giocando allo stesso gioco: speravano di infettare noi con le loro idee sulla vita, mentre guadagnavano più fama possibile.

You may also like
Self-publishing: 6 consigli per partire col piede giusto
Sophie la Parigina – Il suo dizionario dell’art de vivre
3 Comments
  • […] cosa accadrà dopo l’ultima pagina. Inoltre, la trama, dovrebbe essere anche il mezzo per stimolare alla riflessione i lettori, condividendo con loro il tuo punto di vista su un tema, un’idea, una visione […]

  • Enza poidomani
    Nov 13,2013 at 13:04

    A me piacerebbe mandare un libro scritto qualche anno fa ma non ho fatto niente per pubblicarlo,dico sempre che non sono una scrittrice ,ho voluto fare quest’esperienza magari ci proverò con voi.grazie dell’attenzione prestatami .enza poidomani

    • boresrl
      Nov 15,2013 at 10:15

      Ciao Enza, grazie del tuo messaggio. Il nostro servizio clienti ti ha appena inviato una guida alla pubblicazione. Per qualsiasi chiarimento scrivici, saremo felicissimi di risponderti.

Leave Your Comment

Your Comment*

Your Name*
Your Webpage