Self-publishing: come scegliere il prezzo dei tuoi libri?

Written by robertotartaglia. Posted in Guide Pratiche, Selfpublishing

Sul prezzo dei libri autopubblicati s’è detto di tutto e di più. Sembra quasi che le persone siano più interessate al prezzo che alla qualità del prodotto. Della serie: a 0,99 euro compro qualsiasi cosa, ma già a 2,99 euro no.

Direi, invece, che tutto è relativo alla disponibilità delle proprie tasche, ma, soprattutto, che l’attenzione dovrebbe essere portata sulla qualità di ciò che acquistiamo.

Il libro è un prodotto d’ingegno, d’arte, ciò che si paga non è il materiale. Ovviamente, l’ebook risulta più economico perché non comporta spese di stampa, ma non possiamo pensare che, per tale motivo, valga meno.

Ciò che rende un libro qualcosa di unico è il suo contenuto.

Se parliamo di un autore/autrice emergente, al suo primo o secondo libro, con pochi fan al seguito, direi che è nell’interesse di tutti abbassare i costi, in modo che il lettore titubante sia più invogliato ad acquistare il libro di uno sconosciuto.

Ma non è questo il segreto delle vendite.

Lo stesso John Locke, nel suo libro “How I Sold 1 Million eBooks in 5 Months”, asserisce che la strategia che gli ha permesso, appunto, di vendere 1 milione di libri in 5 mesi, non è stato il prezzo basso (0,99 dollari).

Quindi, quanto dovrebbe costare un libro autopubblicato? Questo sembra essere diventato il nuovo enigma del secolo, che ha sostituito “è nato prima l’uovo o la gallina”?

Il costo del libro ha come unico riferimento la coscienza dello scrittore/della scrittrice.

Si potrebbe pensare davvero di puntare tutto sul prezzo e, quindi, invogliare il pubblico ad acquistare il libro solo “per provare”, tanto costa poco. Ma anche io, per esperienza personale, posso dirti che la strategia non è poi così efficace. Per due motivi:

  1. Ormai, posso trovare a 0,99 cent, o gratuiti, anche grandi classici della letteratura come le opere di Machiavelli, Dickens, Maupassant e altri. Quindi, a questo punto, compro loro almeno vado sul sicuro.
  2. Anche se il libro costa poco, comunque devo registrarmi su un sito, se ancora non ne faccio parte, devo trovare il libro, metterlo nel carrello e completare il percorso di acquisto. E tutto per 0,99 euro? Ma chi me lo fa fare!

Gli esempi che ti ho riportato, non li ho inventati, sono parte della mia esperienza personale. Per questo ti dico che, un prezzo basso può essere un incentivo a comprare, sì, ma solo in alcuni casi. Non trasformare tutto ciò nella tua strategia di autopromozione.

È ovvio anche il contrario, però: alzare troppo il costo di un libro, farà desistere molti acquirenti incerti.

Tieni conto che, per i libri cartacei, prezzi come 15 o 20 euro sono considerati alti, dalla maggior parte dei lettori. Complice la crisi, complice la spinta a spendere quei soldi per acquistare status symbol (che non ti permetteranno una crescita personale, come un libro, ma ti rendono figo agli occhi degli amici), davanti a un libro cartaceo con un costo superiore ai 15 euro, molti si arenano.

E per l’ebook? Ancora meno, ovviamente.

Tutto dipende dal numero di pagine, ma, solitamente, nessuno guarda al numero di pagine. Perché acquistare un ebook dà l’idea di acquistare nient’altro che un file. Quindi, si guarda solo al prezzo. E, posso dirti, che un ebook superiore ai 5 euro è visto come una fregatura. Anche se ha 1.000 pagine.

Poi, c’è sempre chi cerca di strafare. Una volta, volevo acquistare un libro di psicologia in formato ebook. Il libro non era in vendita su alcuno store né sito di self-publishing (e già la cosa mi puzzava), ma solo sul sito dell’autore. Apro il link e cosa scopro? Che si trattava di un ebook di circa 400 pagine al modico prezzo di… 28 euro!

A parte queste follie, dunque, per ricapitolare:

  • Mettere il libro in vendita a un costo basso può giovare, specie se si è all’inizio, ma non è la strategia vincente. Da sola non serve a nulla.
  • Quando possibile, tieni i tuoi prezzi sotto i 15 euro per il cartaceo e sotto i 5 euro per l’ebook.
  • Nelle descrizioni dei tuoi libri, specifica sempre anche quante pagine ha l’opera, altrimenti l’informazione passa in secondo piano.

Per ora ti do appuntamento alla prossima e…occhio alla penna ;)!

Roberto Tartaglia

Giornalista e scrittore indipendente. Fondatore di www.viverediscrittura.it, il primo sito per imparare a diventare scrittori indipendenti. Il suo sito personale è www.robertotartaglia.com

Presente anche su Youtube (http://www.youtube.com/rotartaglia), Facebook (https://www.facebook.com/Roberto.P.Tartaglia), Twitter (https://twitter.com/rotartaglia)  e Google+ (https://plus.google.com/u/0/102819774398765592106/posts).

Tags: , , ,

Trackback from your site.

Leave a comment

Pubblica il tuo libro

Scopri come pubblicare e vendere la tua opera nel nostro network. Clicca qui

Visita il nostro store

Acquista i libri che trovi in questo blog. Visita lo Store di Youcanprint Clicca qui