Guide Pratiche Marketing Selfpublishing

Quanto tempo hai per coltivare i tuoi lettori? Strategie di marketing sul lungo termine

imieilettoriSecondo quanto è stato riportato durante l’ultima Bookseller Conference di Londra, dedicata al marketing editoriale, sembra che gli editori tradizionali puntino le proprie risorse promozionali soltanto su una piccola percentuale di autori, circa il 5% di tutti quelli che ogni anno vengono pubblicati. Insomma, sono davvero pochi i cavalli su cui puntare ogni stagione e il restante 95% degli scrittori, che possono vantarsi di avere pubblicato un libro, deve comunque cavarsela contando solo sulle proprie capacità, come per qualsiasi autore che decide di auto-pubblicarsi.

Per fortuna non bisogna mai dimenticare che viviamo nella fortunata (per Zuckerberg sicuramente) epoca dei social network e le strategie promozionali a basso costo che è possibile mettere in campo, nel medio e lungo termine, sono moltissime.

Se hai fretta ti consiglio di saltare direttamente ai consigli riportati in questo articolo, ma se invece hai del tempo da dedicare alla promozione del tuo libro, ti consiglio di prendere in considerazione l’iscrizione a siti come Goodreads, che permettono agli autori di entrare in contatto diretto con il pubblico.

A spiegarlo alla Conferenza di Londra è stato lo stesso fondatore del più noto fra i social network dedicati alla lettura e ai libri, Patrick Brown, che ha mostrato tutte le funzionalità dell’Author Program targato Goodreads. Strumenti per organizzare contest e giveaway, condividere estratti dal libri, aggiungere video, partecipare a gruppi di discussione, consentono di ottenere recensioni, raccomandazioni e quindi visibilità, con un meccanismo molto simile a quello utilizzato da Amazon per le sue classifiche.

Importantissima è anche l’integrazione con altri social, tra cui Facebook, Twitter, Google Plus e Pinterest, per offrire al pubblico contenuti extra da associare al romanzo, per esempio, una playlist di Spotify o un album di foto di Pinterest o Facebook, dove non sono rari i profili di personaggi fittizi appartenenti al mondo inventato dei libri.

Pensate al mondo della vostra storia e come è possibile creare molteplici modi di accedervi, ha consigliato il brand builder Simon Pont, uno potrebbe assumere la forma di contenuto più breve, come racconti o novelle, da leggere gratis per attrarre nuovo pubblico. E una volta in grado di intrattenere e trattenere un nuovo lettore, avrai maggiori chance che acquisti i tuoi libri.

Parola di Steve Bohme della società Bowker, che si occupa di statistiche di mercato per conto degli editori. Secondo le sueultime indagini sulle abitudini di acquisto dei lettori, ben il 23% ha acquistato un libro basato su un autore che avevano letto in precedenza – a riprova di quanto sia importante essere visibili agli algoritmi di ricerca – ma un ulteriore 6% segue o è fan dell’autore e il 5% si è convinto all’acquisto dopo aver assistito ad un evento o letto un’intervista. Quindi, è bene non sottovalutare le strategie di promozione sul lungo termine perché nessuno sa veramente che cosa permette ad un libro di diventare virale, ma l’unico modo di puntare a quel tipo di successo è concentrasi sulle piccole cose, che hanno un effetto cumulativo nel tempo e ti permettono di diventare grande.

You may also like
Youcanprint sbarca su Goodbook.it
L’importanza del self-publishing per l’Editoria
3 Comments

Leave Your Comment

Your Comment*

Your Name*
Your Webpage