Selfpublishing

Intervista a Beth Reekles, reginetta di Wattpad

beth-reeklesLa 17enne Beth Reekles ha avuto senza dubbio un anno proficuo. Ha pubblicato due libri, è apparsa in TV, ha venduto i diritti cinematografici del suo primo romanzo, The Kissing Booth, si è diplomata e ha guadagnato un posto nella lista della rivista TIME dei teenager più influenti del 2013, accanto a personaggi come Malia Obama e Justin Bieber.

Come ha fatto una ragazza così giovane a fare così tanta strada? Semplice. Quando aveva 15 anni, nella sua casa in Galles, ha scritto un romanzo (“il genere di romanzo che avrei voluto leggere” ci tiene a precisare) e l’ha messo su Wattpad, un sito per condividere gratuitamente racconti. 19 milioni di visualizzazioni più tardi, ha ottenuto un contratto per la pubblicazione di tre libri da parte di Random House. Certo, non accade tutti i giorni che un autore autopubblicato riesca ad approdare all’editoria tradizionale, ma le adolescenziali storie romantiche di Beth,  del tutto prive di vampiri o uomini lupo, sono riuscite ad aprirsi una strada nel cuore dei lettori.

Come scrittrice, Beth ha sviluppato una routine quotidiana per rimanere concentrata. A Beth piace scrivere da sola con il suo computer e una tazza di tè. (Non riesce a scrivere in presenza di altre persone perché non sopporta l’idea che qualcuno potrebbe curiosare alle sue spalle). Se si sente bloccata, mette su della musica di  sottofondo – come la colonna sonora di Doctor Who o dei Pirati dei Caraibi – che la aiuta nel farsi venire delle idee.

Cosa ti ha ispirata a scrivere un romanzo all’età di 15 anni?

Stavo cercando un romance dove non ci fossero vampiri o uomini lupo. Ormai ogni romanzo per teenager sembra dover possedere per forza degli elementi paranormali e la cosa mi aveva un po’ stancata. Cos,ì quando mi sono resa conto che non riuscivo a trovare il libro che volevo leggere, ho deciso di scriverlo.  È così che è venuto fuori The Kissing Booth.

Che cosa hai pensato quando la Random House ti ha telefonato per dirti “Hey, perché non scrivi qualcosa per noi?”

Ero elettrizzata! Certo, qualche volta avevo pensato a una eventuale pubblicazione tradizionale, ma pensavo che non sarebbe mai accaduto davvero. Di sicuro non in quel modo lì. In certi momenti non riesco ancora a crederci.

Molte persone nel mondo dell’editoria sembrano assai caute nei confronti del self-publisihing. Tu come la vedi?

A me sembra che con il self-publishing molte persone abbiano iniziato a prendere seriamente la scrittura. Il fatto che una persona abbia l’opportunità di pubblicare facilmente il proprio lavoro sta incoraggiando sempre più persone a scrivere.

Cosa stai scrivendo?

In questo momento sto lavorando al mio terzo libro per Random House. Si tratta di un altro romance young adult intitolato Out of Tune.

Come ti vengono le idee per nuovi personaggi o trame? Qual è il processo?

Di solito sviluppo i personaggi prima di pensare alla storia. I miei personaggi sembrano possedere delle vite proprie che io devo cercare di mettere giù sulla carta. Invece non sono mai stata molto brava a pianificare i plot narrativi. Così, di solito seguo il flow e non posso sapere come si evolve  la storia finché non arrivo alla fine.

Ci sono degli scrittori che ammiri particolarmente?

J.K. Rowling è sempre stata uno dei miei modelli. Amo la serie di Harry Potter fin da bambina. E adoro il fatto che la Rowling sia andata avanti a scrivere nonostante tutti i rifiuti ricevuti. È una cosa davvero incoraggiante, che mi ha ispirato ad andare avanti come scrittrice.

Ci sono dei commenti da parte dei lettori che ti colpiscono particolarmente?

Ricevo moltissimi messaggi da parte di ragazze che mi dicono che grazie a me hanno iniziato a scrivere. O anche a leggere. Mi dicono “A me non piaceva leggere ma ho preso in mano il tuo libro e non sono più riuscita a staccarmi”. Questo è il genere di commenti che mi colpisce particolarmente. Il fatto di poter ispirare altri è davvero entusiasmante.

C’è un consiglio che vorresti dare a chi inizia a scrivere?

Sì, che per quanto le critiche possano spingerti a pensare che quello che stai facendo è una perdita di tempo, tutto va messo in prospettiva. L’importante è focalizzarsi sugli aspetti positivi.

The best way to get a book deal? Write a story 19 million people want to read, originariamente pubblicato su Ted.com

Traduzione a cura di Alberto Forni

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