Eventi

Avvertenze sull’arte di creare audiolibri

white venetian mask on a white backgroundChi pubblica audiolibri ha molto da imparare dalla drammaturgia, ad esempio, sul modo di creare un personaggio quando si ha a disposizione solo il dialogo, sul ritmo della scrittura, sopratutto sul riuscire a capire la differenza tra la parola scritta e quella parlata.

Prendi il monologo di Amleto, “essere o non essere”, può essere interpretato come una riflessione sul significato della vita, però, quando avviene sul palco, il pubblico sa che, mentre Amleto parla, altri due personaggi lo ascoltano nascosti dietro una tenda. C’è tensione e ci si chiede se inavvertitamente il principe rivelerà che la sua follia è solo una finzione.

Il punto è che un copione non è mai completamente realizzato senza la messa in scena su un palco, senza attori, regista e pubblico. Allo stesso modo, una sceneggiatura è una forma d’arte incompleta fino a quando non è trasformata in un film. Sono due tipologie di scrittura che richiedono un ulteriore lavoro per compiersi pienamente.

Allo stesso modo, anche gli audiolibri hanno bisogno di un di più – hanno bisogno di un narratore – sono quindi il prodotto di due sensibilità artistiche. Questo significa che la creazione di un audiolibro è un lavoro separato e distinto dell’arte di scrivere libri. Ci sono ulteriori aspetti da considerare, oltre a cose come lo stile e l’approccio del narratore (sesso, età, accento sono tutti fattori che hanno un peso) c’è anche la questione dello stile dell’autore, e quanto bene questo si traduce nel formato audio.

Per approfondire: “Preparare un manoscritto per il formato audio: 5 consigli utili”

La dimensione delle frasi, il suono delle parole e l’uso efficace del dialogo, sono tutti aspetti di cui un drammaturgo sa di doversi prendere cura, affinché una battuta suoni particolarmente buona se enunciata ad alta voce. Perciò, se vuoi pubblicare un audiolibro, non dovrai necessariamente modificare il tuo stile di scrittura, ma rispettare il fatto che l’audiolibro è una diversa forma d’arte rispetto al romanzo scritto. Ciò implica comprendere che il narratore non è solo un elemento necessario, ma intercambiabile. E’ una persona che apporta un’ulteriore sensibilità artistica al progetto, e che è altrettanto importante in questo contesto, come lo è un il regista per uno spettacolo teatrale.

Per approfondire: “Come scegliere la voce ideale per il tuo audiolibro”

You may also like
Arriva il nuovo Help Center di Youcanprint: la tua bussola nel selfpublishing!
“Che libro porti in vacanza?” l’iniziativa benefica dell’autore Youcanprint Giacomo Barra

Leave Your Comment

Your Comment*

Your Name*
Your Webpage