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Self-publishing: 6 consigli per partire col piede giusto

i primi passi dello scrittore: organizzazione, contatti e buone ideeLa fase iniziale è sempre la parte più difficile di qualsiasi progetto. Come ho più volte detto, intraprendere l’attività di scrittore/scrittrice indipendente, è un po’ come avviare una piccola startup.

Allo stesso modo di un imprenditore, dunque, bisogna far bene i propri calcoli. Non solo per evitare spese inutili, ma anche per scongiurare il pericolo di una falsa partenza. Nella seconda videoguida dedicata agli iscritti alla mia newsletter, sin dall’inizio chiarisco che, se si parte col piede sbagliato, si potrebbe non avere una seconda chance.

Ed è così, se ci pensi bene. Hai idea di quanti autori e quante autrici ci sono lì fuori? Hai idea di quanti di loro si autopubblicano? Mettiamo che io sia un lettore che ha intenzione di leggere un libro autopubblicato, compro il tuo e mi delude, la seconda volta torno da te o vado altrove?

Per questo motivo, di seguito ho riportato 6 consigli che, secondo me, possono risultare utili a chi ha scelto di iniziare questa splendida avventura ma non sa da dove partire (e come partire).

1.     Organizzati

L’organizzazione è la parte più importante. All’inizio si è pieni d’idee ed è difficile fare tutto, subito e bene. Si migliora strada facendo, ascoltando le opinioni di chi ci legge.

Ma, se vuoi partire col piede giusto, devi organizzarti. Seleziona, fatti strada tra le mille cose che hai in mente e assegna le priorità. Poniti degli obiettivi che siano facilmente raggiungibili.

Iniziare pensando di vendere 1milione di copie è un’assurdità. Ti porterebbe ad abbandonare tutto, subito, in preda allo sconforto. Vai per passi, un gradino alla volta.

Inizia sempre da ciò che più ti piace fare (scrivere, crearti una rete di contatti social…) e vai avanti.

2.     Crea la tua rete

Pensare di autopromuoversi online, o fare personal branding senza una presenza sui social network, è come illudersi di poter volare con le ali di cera.

Crea un tuo account sui maggiori social network e inizia a produrre una rete di contatti. Ma attenzione a chi scegli. Prediligi amici e contatti professionali, le persone con cui sei in contatto dicono molto su di te.

Mettiti in testa che all’inizio dovrai interagire moltissimo, ma proprio tanto. Senza risultare mai banale e petulante, inserisciti nelle discussioni e dai un reale valore ad esse. Di’ ciò che pensi e fa’ vedere che sai il fatto tuo, senza peccare di presunzione.

3.     Ambizione e pazienza

Pensa in grande e armati di pazienza, all’inizio ce ne vuole moltissima. Io c’ho messo più di un anno per far sapere in giro che esisto, che scrivo e come scrivo.

Non aspettarti che sia la gente a venire da te, non all’inizio. Sei tu a dover andare da loro, a portar loro il tuo valore senza chiedere nulla in cambio. Solo così potrai conquistare la loro fiducia e il loro cuore.

E pensa in grande.  Poniti degli obiettivi raggiungibili, come ti dicevo prima, ma programma già i prossimi e non mettere freni alla tua ambizione. Aspirare a diventare il nuovo King o la nuova Cornwell è lecito e, direi, doveroso.

4.     Impara dagli errori

Ne farai molti all’inizio. Da errori di distrazione nella scrittura a errori di comunicazione. Forse prenderai anche delle batoste o delle strigliate.

Tutto ok, è necessario. Impara dai tuoi errori e non aver paura di chiedere scusa. Ammetti sempre i tuoi passi falsi e affrontali con umiltà. Errare è umano e non c’è nulla di male.

Accetta le critiche costruttive con maturità e onestà, aiutano a crescere e a imparare. Se necessario, scopiazza il lavoro di altri. Non per intero, intendo. Ma prendi spunto dalle loro idee per produrne di tue. Sia per i tuoi libri che per il tuo stile di comunicazione.

Poi, pian piano, sbagliando e copiando, troverai il tuo stile personale. Lo hanno fatto anche i grandi.

5.     Trova un argomento e scrivilo bene

Scegli un argomento che ti piace ma, soprattutto, che conosci bene, e inizia a scrivere.

Fa’ sì che i tuoi lettori si sentano coinvolti quanto te in ciò che metti su carta. E scrivi di ciò che conosci, perché rischieresti di scrivere cose errate.

6.     Scegli i servizi che fanno per te

Spendi del tempo per trovare il servizio migliore per te. Inizia a chiederti “di cosa ho bisogno?” e muoviti in tal senso.

Non aver paura di perdere tempo e rallentare la tua partenza a bomba, scegliere bene i professionisti con cui avrai a che fare (editor, servizio di self publishing, grafico…) vuol dire avere le spalle coperte e la sicurezza di lavorare bene.

Alla prossima e…occhio alla penna ;)!

Roberto Tartaglia

Giornalista e scrittore indipendente. Fondatore di www.viverediscrittura.it, il primo sito per imparare a diventare scrittori indipendenti. Il suo sito personale è www.robertotartaglia.com.

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